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Cronaca

Falsi poveri col Reddito di Cittadinanza: oltre 300 denunce

Operazione della Compagnia di Otranto della Guardia di Finanza. L’ipotizzata frode ammonta ad oltre € 2,2 milioni, dei quali € 1,6 milioni già indebitamente percepiti. Denunciati anche tre dipendenti di un Centro di Assistenza Fiscale salentino per peculato

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Proseguono i controlli delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Lecce finalizzati a prevenire e contrastare il fenomeno del lavoro irregolare e delle frodi in materia di percezione del “reddito di cittadinanza”.


I Finanzieri della Compagnia di Otranto hanno concluso un’attività di polizia giudiziaria delegata dalla Procura della Repubblica di Lecce che ha consentito di scoprire presunti illeciti commessi da centinaia di persone che avrebbero illegittimamente richiesto e ottenuto il reddito di cittadinanza.


In particolare è stato accertato che numerosi cittadini stranieri, con la sospetta complicità di un Centro di Assistenza Fiscale salentino, avrebbero dichiarato falsamente di possedere il requisito della residenza in Italia da oltre 10 anni, di cui gli ultimi due continuativi. L’ipotizzata frode ammonta ad oltre € 2,2 milioni, dei quali € 1,6 milioni già indebitamente percepiti, mentre la restante somma è stata bloccata grazie al tempestivo intervento delle Fiamme Gialle salentine, con la segnalazione al competente I.N.P.S. per l’interruzione delle erogazioni in corso e per il recupero delle somme già percepite.

Denunciate oltre 300 persone risultate presunti illeciti percettori del beneficio economico nonché 3 dipendenti del C.A.F. per l’ipotesi di reato di peculato.


È stato altresì proposto dai Finanzieri il sequestro preventivo per equivalente delle somme illecitamente ottenute.


Castrignano del Capo

Auto in fiamme, muore conducente

Dopo aver perso il controllo dell’auto è precipitato in una scarpata sulla strada provinciale 274

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Sirene spiegate in direzione Castrignano del Capo in serata, attorno alle 19, per soccorrere il conducente di un’auto in fiamme.

I sanitari però non hanno potuto fare alcunché.

Dopo aver perso il controllo dell’auto, per cause da chiarire, sulla 274, poco prima dello svincolo per Leuca, il conducente è precipitato in una scarpata e la vettura ha preso fuoco.

Le lamiere hanno bloccato il malcapitato, che è morto carbonizzato. Sono intervenuti il 118 partito dall’ospedale di Tricase ed i vigili del fuoco del Distaccamento di Tricase. Sul posto anche le forze dell’ordine.

I lavori proseguono in serata: le fiamme hanno distrutto il veicolo al punto da renderlo irriconoscibile. Dopo oltre un’ora si è risaliti al modello di vettura, una Citroen Saxo. Ancora non identificato il conducente: sorge addirittura il dubbio si possa trattare di una donna. Le indagini ripartiranno dal numero di telaio della macchina

Notizia in aggiornamento

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Castrignano del Capo

Imbarcazione in difficoltà, salvati 83 migranti al largo di Castro

Nonostante le cattive condizioni meteo e il mare tutt’altro che calmo, grazie all’intervento della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto tutti sono stati tratti in salvo

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Fiamme Gialle e della Guardia Costiera, allertati dalla sala operativa del Roan di Bari, in azione nella notte per salvare le persone a bordo di un’imbarcazione in difficoltà nell’Adriatico meridionale, al largo di Castro.

Operazioni concluse alle 5,30 con lo sbarco e l’accoglienza per 83 persone migranti provenienti da Iran, Iraq e Afghanistan giunti a bordo del motoveliero portato nel porto di Leuca dai militari.

Gli operatori di Protezione Civile e Croce Rossa hanno subito prestato aiuto a donne e bambini e messo al riparo tutti i profughi.

Nonostante le cattive condizioni meteo e il mare tutt’altro che calmo, grazie all’intervento della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto tutti sono stati tratti in salvo e in breve tempo si è potuto procedere al trasferimento presso il centro di prima accoglienza.

 

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Casarano

Brutto incidente nel centro di Casarano: un codice rosso

Coinvolte due auto in via Corsica: un suv finisce contro il concessionario Renault, ma è una 500 ad avere la peggio, con la conducente ferita seriamente

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Attimi di paura in pieno centro abitato questo pomeriggio a Casarano dove si è registrato un brutto incidente stradale.

Il sinistro è avvenuto in via Corsica ed ha visto coinvolte due vetture. Rocambolesco l’impatto tra una Fiat 500 ed un suv Range Rover. Con la prima vettura a patire le conseguenze peggiori ed il suv che è invece finito contro il concessionario Renault che si trova sul posto.

Necessario l’intervento del 118 che ha preso in carico una donna, residente a Gallipoli ma di origini albanesi: si tratta della conducente della 500. La malcapitata è stata trasportata in codice rosso per via di una sospetta frattura del bacino.

 

Le forze dell’ordine, una volta effettuati i rilievi, hanno lavorato al ripristino della sicurezza dell’area ed alla rimozione dei mezzi interessati.

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