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Cronaca

Schianto in scooter, si spegne in ospedale

Deceduto in ospedale 39enne di Uggiano la Chiesa dopo schianto contro muretto di cemento

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E’ deceduto in ospedale Francesco Musio, 39enne di Uggiano la Chiesa, ricoverato dopo un incidente in scooter.


L’uomo indossava il casco e, probabilmente dopo aver perso il controllo del mezzo da solo, si era schiantato contro uno spartitraffico in cemento sulla Otranto-Uggiano mentre rincasava, nella notte tra martedì e mercoledì. Aveva riportato lesioni al midollo e fratture gravi.

Ricoverato d’urgenza in gravissime condizioni ed in prognosi riservata, ha lottato invano per la vita: si è spento nella notte.


Cronaca

Ragazza contesa, lite finisce con accoltellamento

È accaduto a Gemini (Ugento) in piazza. I due rivali litigano e alla fine spunta il coltello

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Forse un litigio scatenato dalla gelosia alla base della lite tra ragazzi scaturita in un accoltellamento a Gemini, frazione di Ugento.

Probabilmente l’amore per la stessa ragazza ha fatto perdere la ragione ai due, soprattutto al 17enne che, al culmine della discussione in piazza, ha inferto un fendente con il suo coltellino al rivale, un ragazzo di 18 anni.

Il ragazzo ferito è stato costretto alle cure dei sanitari e accompagnato all’ospedale “Ferrari” di Casarano. Ha riportato per sua fortuna “solo” delle ferite di striscio ad una scapola e ad un braccio e dopo, le cure del caso, è stato dimesso.

L’accoltellatore è invece stato quasi subito individuato e fermato dai carabinieri di Ugento.

Su disposizione del pm di turno, è ora “ospite” dell’istituto di accoglienza per minori di Monteroni di Lecce.

Rischia l’imputazione per tentato omicidio.

 

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Cronaca

Lavoro nero: 7 datori di lavoro nei guai

Guardia di Finanza in azione tra Lecce, Maglie, Melendugno, Ruffano e Morciano di Leuca. Contestate anche 53 violazioni concernenti l’inosservanza dell’obbligo di rilascio degli scontrini e delle ricevute fiscali. Tra gli esercizi commerciali interessati da tali violazioni figurano bar, pub, bracerie, macellerie, creperie, gelaterie, negozi di abbigliamento

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Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Lecce, nell’ambito dell’attività di controllo economico del territorio, hanno individuato 12 lavoratori in nero e 3 irregolari.

Le attività ispettive sono state svolte principalmente tra Lecce, Maglie, Melendugno, Ruffano e Morciano di Leuca.

Le violazioni riscontrate hanno interessato, tra l’altro, ristoranti, imprese edili e di impiantistica.

Durante gli interventi, le Fiamme Gialle hanno individuato 7 datori di lavoro che utilizzavano manodopera in nero, procedendo a segnalare due imprenditori all’Ispettorato Territoriale del Lavoro per le conseguenti valutazioni in ordine alla eventuale sospensione dell’attività imprenditoriale.

Inoltre, a seguito di specifici controlli condotti a contrasto all’evasione fiscale, i Finanzieri hanno rilevato 53 violazioni concernenti l’inosservanza dell’obbligo di rilascio degli scontrini e delle ricevute fiscali.

Tra gli esercizi commerciali interessati da tali violazioni figurano bar, pub, bracerie, macellerie, creperie, gelaterie, negozi di abbigliamento.

Il lavoro nero e l’evasione fiscale costituiscono un grave ostacolo allo sviluppo economico perché distorcono la concorrenza e l’allocazione delle risorse, minano il rapporto di fiducia tra i cittadini e Stato e penalizzano l’equità, sottraendo spazi di intervento a favore delle fasce sociali più deboli.

Da qui l’importanza dell’azione chirurgica svolta dalla Guardia di Finanza contro l’evasione fiscale e il lavoro nero.

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Corsano

Salve, Corsano e Gagliano: abusivi con la piscina

Another Brick atto secondo: denunciate nove persone. Abusivismi scoperti anche grazie alle ricognizioni aeree con droni ed elicotteri

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Un altro mattone, “Another brick”: nuova operazione antibusivismo nel basso salento ad opera dei forestali nel basso Salento.

Dopo il primo atto consumatosi una trentina di giorni fa con otto denunce, i carabinieri hanno segnalato alla Procura della Repubblica di Lecce altre 9 persone.

Grazie ai pattugliamenti e alle ricognizioni, anche con l’ausilio dell’elicottero e dei droni in dotazione, su aree sottoposte a vincolo paesaggistico (di particolare pregio, o a rischio idrogeologico) sono state rilevate quattro situazioni degne dell’attenzione degli inquirenti.

La prima nelle campagne di Salve, dove, in barba ai permessi e alle autorizzazioni paesaggistiche,  è stato realizzato un fabbricato di 80 metri quadrati, con tanto di porticato e pavimentazione esterna. Ovviamente il cantiere è stato sottoposto a sequestro.

A Corsano denunciati 4 proprietari di piscine, due di loro per averle realizzate, con pavimentazione e muri perimetrali realizzate in località Torre Specchia, a due passi dal mare.

 

Nei guai altre due persone, questa volta per aver costruito una piscina sul lungomare di Gagliano del Capo, in pieno Parco Otranto -Leuca.

 

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