Connect with us

Appuntamenti

Galatina in trance, torna a… Cuore Scalzo

Dopo un anno di stop. Estate ricca di manifestazioni culturali, artistiche, letterarie, musicali e teatrali. La novità del Festival di Fotografia e di Arte Contemporanea

Pubblicato

il

Prende avvio la rassegna estiva “A Cuore Scalzo” 2021, giunta alla terza edizione dopo l’anno di pausa a causa dell’emergenza sanitaria da covid – 19.


L’estate galatinese di “A Cuore Scalzo” sarà ricca di manifestazioni culturali, artistiche, letterarie, musicali e teatrali, che si svolgeranno nel pieno rispetto dei protocolli sanitari e della normativa anti – covid. C’è una novità importante: l’amministrazione comunale ha fortemente voluto la realizzazione di un progetto culturale con un’elevata valenza artistica ed attrattiva che coinvolga l’intero territorio comunale, finalizzato alla promozione del patrimonio culturale materiale e immateriale ed in grado di incidere sulla crescita culturale della comunità, dell’immagine della Città di Galatina e del suo territorio.


In particolare, la finalità progettuale volge alla realizzazione di un Festival di Fotografia e di Arte Contemporanea, che ha come tema principale “Il Corpo come luogo oggetto nella storia dell’arte e simbolo di un’evoluzione di pensiero, di espressione, di sentimento, di spazio politico, sociale, economico e di genere” e, in particolare, il Corpo della donna, in ragione del forte legame tra la Città di Galatina e le donne, a partire dal Tarantismo, fenomeno culturale che rappresenta parte dell’identità culturale del territorio, sino alle metamorfosi che il corpo ha subìto nel corso della storia.


Il progetto, dal titolo In Trance, è ideato e curato da Alessia Rollo con il partenariato dell’associazione 34° Fuso e il coinvolgimento di associazioni del territorio, privati, giovani e tutto coloro che vogliono dare il loro contributo ad un progetto culturale fortemente identitario.


Nelle prossime settimane saranno svelati maggiori dettagli a riguardo.

«“A Cuore Scalzo” ritorna a (ri)vivere, nella sua Città e nel territorio intero», sottolinea il sindaco Marcello Amante, «ritorna ad abbracciare i suoi cittadini e ad accogliere i turisti e a stuzzicare il loro interesse e la voglia di essere a Galatina. “A cuore scalzo” significa ancora una volta libertà, purificazione, viaggio. Significa non avere barriere, significa essere, semplicemente essere»


«Dare l’avvio alla terza edizione rappresenta una ripartenza», sottolinea il sindaco di Galatina, «un segno di speranza dopo due anni di emergenza che ci vede, ancora adesso, in affanno ma desiderosi di riprendere in mano la nostra vita. Sin dall’avvio della nostra amministrazione», continua, «abbiamo creduto nella cultura come motore per la ripartenza della Città di Galatina. E “A Cuore Scalzo” ci conferma che deve necessariamente essere così: ritrovarci nelle piazze e nei luoghi dove l’anima si nutre attraverso un libro, uno spettacolo teatro, un’opera d’arte, una semplice chiacchierata dopo un concerto musicale».


«L’emozione di quest’anno è unica», gli fa eco Cristina Dettù, assessore alla cultura, «rispetto al primo anno, quello di sperimentazione, e al secondo di conferma, oggi “A Cuore Scalzo” compie un salto coraggioso. Non solo perché lo fa in condizioni emergenziali ma anche perché punta su un progetto culturale nuovo per la Città. L’emozione accompagna la convinzione che il festival, centrale nella nostra estate, sia punto di attrazione per artisti, appassionati, curatori ma, soprattutto», conclude l’assessore Dettù, «sia fucina di sapere, curiosità, conoscenza, educazione per tutti coloro che sapranno apprezzare l’arte tra i vicoli di una Città che è l’arte stessa».


Gli amministratori invitano a seguire i canali social Facebook e Instagram per rimane aggiornati.


Appuntamenti

“Truffe? Possiamo aiutarvi”: i carabinieri incontrano gli anziani

Mercoledì 6 marzo a Palazzo Gallone di Tricase, con ingresso libero

Pubblicato

il

Purtroppo sempre d’attualità il tema delle truffe agli anziani sul nostro territorio. Di queste ore l’ultima notizia in merito, che giunge da Tricase: dei malcapitati sono cascati nella cosiddetta truffa della cauzione (leggi qui).

Ebbene più che mai d’attualità torna quindi anche l’importanza di una concreta attività di sensibilizzazione sul tema, come quella messa in campo dai carabinieri.

Mercoledì 6 marzo, presso le scuderie di Palazzo Gallone a Tricase, con ingresso libero, dalle ore 18:30, si terrà un incontro dedicato a cura dell’Arma ed in collaborazione con Associazione Nazionale Carabinieri Sezione di Tricase e Città di Tricase.

Continua a Leggere

Appuntamenti

A Racale inizia il viaggio della piantumazione condivisa

Percorso nella sostenibilità nel giardino di Palazzo d’Ippolito a Racale con il progetto “Orto di Comunità ” realizzato da Aps RacaleCam.

Pubblicato

il

Domenica 3 marzo, a partire dalle ore 9:00, presso il giardino di Palazzo D’Ippolito a Racale, va in scena un’iniziativa straordinaria che segnerà l’inizio di un’avventura con la prima giornata di piantumazione.

L’obiettivo principale della piantumazione condivisa è coinvolgere la comunità locale nella cura e nella valorizzazione dell’ambiente e promuovere un senso di appartenenza e responsabilità verso il bene comune.
L’evento non parlerà solo di educazione ambientale ma favorirà lo sviluppo di relazioni sociali positive all’interno della comunità. Dopo mesi di preparazione, finalmente inizieremo a seminare la sostenibilità con il progetto L’Orto di Comunità, realizzato con il Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel Terzo Settore (artt. 72 e 73 n. D.Lgs. n. 117/2017) – Avviso PugliaCapitaleSociale 3.0. Il cambiamento di un luogo urbano con la trasformazione dello stesso in un orto didattico nel cuore di Racale sarà un modo per coinvolgere la comunità con percorsi educativi, stili di vita sani e attività sociali, puntando a rigenerare uno spazio pubblico trascurato nel corso degli anni, riconvertendolo in un bene comune accessibile a tutti.



Gli orti urbani possono generare un’ampia gamma di benefici all’interno della comunità, e rappresentano un modo per costruire risultati multipli ed integrati di tipo individuale, sociale, ambientale ed economico che hanno a che fare con il rapporto con la natura, l’esercizio fisico, la salute e la nutrizione, l’autostima, l’educazione ambientale, la crescita personale, l’amicizia, lo sviluppo di capacità, l’espressione della propria cultura, l’inclusione e la coesione sociale, l’economia locale e molto altro.

Non solo ortaggi ed erbe aromatiche della macchia mediterranea, infatti, il progetto realizzato è un più complicato processo sociale che prende forma attraverso le dinamiche delle persone che vi prendono parte. Sporcarsi le mani per vedere germogliare un seme per poi trasformarlo in una giornata di convivialità comune. Il progetto prevede il coinvolgimento delle fasce del territorio quali: bambini, ragazzi, famiglie, neet, giovani volontari e anziani. L’obiettivo è stimolare i partecipanti, ed in particolare i giovani, al mondo del volontariato e alla cittadinanza attiva.

Durante questa giornata inaugurale, i partecipanti avranno l’opportunità di mettere le mani in terra e contribuire attivamente alla creazione di un’area verde destinata a diventare un punto di riferimento per la sostenibilità e il benessere della comunità. Attraverso la coltivazione di ortaggi, piante aromatiche e fiori, miriamo a promuovere pratiche agricole eco-sostenibili e a favorire il contatto con la natura.
Per iniziare la giornata con energia e buonumore prima di iniziare a mettere a dimora le prime piante, ci sarà la colazione fornita da “la mattra china – le radici nel futuro”, associazione che si occupa di promuovere le tradizioni attraverso laboratori manuali.

L’Orto di Comunità non è solo un progetto di piantumazione, ma un’iniziativa volta a creare legami più stretti all’interno della comunità e a promuovere una visione condivisa di uno stile di vita più sostenibile e rispettoso dell’ambiente. Non c’è età per partecipare e contribuire al nostro orto di comunità, questo progetto è più di una semplice giornata di piantumazione, è un invito a lasciare un’impronta positiva nel nostro ambiente ed alla nostra comunità. Insieme, possiamo trasformare queste preziose terre in un santuario verde di sostenibilità, impegno comunitario e connessione con la natura. Avremo l’opportunità di piantare le prime radici di questo progetto, e con esse, i semi di speranza per un futuro più verde e sostenibile per tutti.

Continua a Leggere

Appuntamenti

L’8 marzo si fa in…Tre

Mostra d’arte contemporanea nello spazio linea a Lecce

Pubblicato

il

L’8 marzo alle ore 19:00 negli spazi di linea riparte la programmazione dedicata alle mostre d’arte contemporanea con l’opening di TRE, personale di Alessio De Girolamo, artista originario di Sanremo di stanza a Lecce.

De Girolamo incentra la sua ricerca su possibili aspetti illusori legati alla struttura del
linguaggio con progetti che partono dal suono per diventare solitamente multidisciplinari.
In mostra sarà presentata in anteprima l’opera “UNO”, generata dal software Real Time, un progetto di innovazione del suono realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Informatica Musicale della Università Statale di Milano, in cui i suoni presenti in galleria vengono utilizzati come orchestra in tempo reale per eseguire la partitura “Sonata a 3, Op. 1 No. 11” del compositore salentino Pietro Migali (1635-1715).

Fallibilità, fattualità, fatualità, sono tre sezioni prospettiche e concettuali insieme, in cui è possibile dividere e osservare la mostra.
Proflo biografco dell’artista
Alessio De Girolamo (1980) vive e lavora a Lecce.

L’artista mette in luce gli aspetti illusori del linguaggio e delle sue strutture con opere multidisciplinari e mix di installazioni, creando esperienze immersive e dal vivo.
Nel 2015 scopre e studia similitudini tra modelli atomici e strumenti musicali elaborando un metodo compositivo dal nome “Nn”, il quale mette in relazione gli studi di Niels Bohr col pianoforte Imperial 290 concepito da Ferruccio Busoni.

Dal 2017 estende la ricerca agli algoritmi Lindenmayer componendo metafore sonore con softwares di musica generativa per evidenziare comportamenti simili tra ambienti di programmazione e ambienti naturali. Sviluppa dal 2018 opere incentrate sull’idea di “tempo reale”, implementando dal 2023 col LIM (Dipartimento di Informatica Musicale dell’Università Statale di Milano) un software interattivo che chiama “Real Time”, fnalizzato a un dialogo immersivo tra pubblico e paesaggio sonoro.

linea
linea è uno spazio di studio, ricerca e valorizzazione dell’arte contemporanea, con sede a Lecce. Nasce nel 2020 su iniziativa di Alice Caracciolo. Attraverso un programma pubblico di mostre, live performance e incontri mira a creare occasioni di confronto e dialogo tra artisti, curatori e pubblico. Ogni anno ospita mostre personali e collettive e organizza numerosi workshop e masterclass con artisti, curatori, galleristi, designer. Nel 2020 ha avviato il percorso biennale di studi “La fotografa e l’immagine contemporanea”, con l’obiettivo di stimolare il pensiero creativo, il senso di osservazione e l’atteggiamento critico nei confronti della cultura contemporanea.
Informazioni
L’ingresso alla mostra è gratuito e riservato ai soci dell’associazione.
È possibile tesserarsi presso l’associazione, al costo annuo di 5€, il giorno dell’opening. Orari della mostra: lunedì, martedì e mercoledì dalle 16 alle 19, giovedì, venerdì e sabato su appuntamento.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus