Connect with us

Cronaca

Molestie su paziente in Asl: condannato psicologo di Diso

L’episodio nel 2019, poi le indagini, l’arresto e la condanna: la Corte d’Appello conferma 3 anni e 4 mesi

Pubblicato

il

Era finito agli arresti domiciliari con l’accusa di aver molestato una giovane donna che si era rivolta a lui per supporto nella preparazione a dei test attitudinali per entrare in polizia. E’ stato ora condannato, in via definitiva. La Corte d’Appello ha confermato i 3 anni e 4 mesi di reclusione, oltre all’interdizione per cinque anni dai pubblici uffici, Luca Pignataro, psicologo di 68 anni originario di Diso in servizio presso l’ospedale di Maglie.


La vittima, una donna di 26 anni, ha trovato la forza di raccontare quanto patito nel luglio 2019, dando il là alle indagini condotte dagli agenti della squadra mobile di Lecce.


Gli elementi raccolti nell’inchiesta avevano portato ad una condanna già in primo grado, nell’aprile scorso, che prevedeva anche una provvisionale di 20mila euro in favore della ragazza, sommato ad un risarcimento danni da quantificare in separata sede ed alle spese da corrispondere all’Asl, costituitasi parte civile.

Il racconto della ragazza fu contestato dall’imputato che sostenne, per mezzo dei suoi avvocati, di aver solamente praticato delle teniche di rilassamento dopo aver fatto adagiare la ragazza sul lettino. Tecniche che prevedrebbero massaggi, preliminari ad un colloquio, nelle zone di tensione, indicate nelle braccia ed all’altezza del seno, per alleggerire la tensione muscolare.


La vittima, di contro, aveva dichiarato di esser stata palpeggiata: il professionista avrebbe approfittato del suo rilassamento per palpeggiarla nelle parti intime prima che lei, realizzando quanto stava accadendo, si ritraesse bruscamente.


Aradeo

Bomba d’acqua e violenta grandinata: 15′ minuti di paura

Colpite in maniera significativa Nardò, Galatone, Neviano, Aradeo, Leverano e Copertino

Pubblicato

il

  Segui il Gallo  Live News su WhatsApp: clicca qui

Quando si dice “ho passato un brutto quarto d’ora“…

Quindici minuti che a tanti saranno sembrati interminabili.

Un vero e proprio un incubo causa bomba d’acqua e poi una violenta grandinata durata circa 15 minuti che ha colpito il versante ovest del Salento.

Colpite in maniera significativa Nardò, Galatone, Neviano, Aradeo, Leverano e Copertino.

Non si ha memoria di un nubifragio di tale spaventosa  intensità né di una grandinata così violentai negli ultimi anni.

Son piovuti chicchi grandi oltre un centimetro, accompagnati da raffiche di vento.

Dopo la grandinata l’atmosfera è divenuta quasi lugubre per colpa di nebbia causata dalla differenza di temperatura dopo che il ghiaccio di è depositato in terra.

Ora si cominciano a contare i danni. Molte le abitazioni rimaste sommerse dall’acqua soprattutto a Nardò. Particolari disagi segnalati da via XXV Luglio, finita sotto di circa un metro di acqua e ghiaccio con case e negozi allagati. Non è difficile prevedere che risulteranno praticamente devastate le colture orticole stagionali così come vigneti e oliveti. Danni anche alle serre.

In diverse zone son dovuti intervenire i vigili del fuoco per soccorrere i cittadini rimasti bloccati in casa o in strada o automobilisti rimasti in panne. In via Baracca una donna è stata salvata dal 118 perché rimasta imprigionata nella propia abitazione.

 

Continua a Leggere

Cronaca

Taurisano, incendiò auto: denunciato

Gli agenti del locale Commissariato di Polizia hanno individuato uno degli autori degli incendi di autovetture. Si tratta di un uomo della zona con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, contro la persona e spaccio di sostanze stupefacenti. Si sta ora indagando sulla possibile matrice dei due incendi

Pubblicato

il

  Segui il Gallo  Live News su WhatsApp: clicca qui

Nell’ambito delle indagini per i recenti incendi di autovetture perpetrati a Taurisano (clicca qui e qui), gli agenti del locale Commissariato hanno individuato e deferito all’autorità giudiziaria l’autore di uno dei due episodi avvenuti rispettivamente nella notte del 15 e del 17 maggio scorso.

Si tratta di un uomo della zona con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, contro la persona e spaccio di sostanze stupefacenti.

Le indagini sono state condotte ricostruendo una sequenza di immagini, estrapolate da diverse telecamere della zona, e, procedendo a ritroso, è stato possibile ricostruire diverse ore dei movimenti dell’uomo partendo dalla tarda serata, momento in cui ha depositato l’ordigno incendiario in un luogo vicino all’auto da colpire, fino alle 3,15 circa della notte, quando lo stesso individuo ha prelevato il congegno collocandolo e facendolo esplodere.

Le indagini si sono concluse con una perquisizione domiciliare a carico dell’uomo riconosciuto dagli investigatori nelle immagini acquisite, che consentiva di confermare quanto sospettato poiché venivano rinvenuti e sottoposti a sequestro gli indumenti indossati durante l’azione criminosa e nella fase preparatoria.

Si sta ora indagando sulla possibile matrice dei due incendi, per comprendere se gli eventi delittuosi siano correlati, anche al fine di stabilire qual è il contesto criminale in cui si inquadrano.

Continua a Leggere

Cronaca

Esplosione in locale a Presicce: era il secondo tentativo

Il precedente tentativo, all’indirizzo di un bar prossimo all’apertura, aveva fatto cilecca. Nella notte il bis

Pubblicato

il

Un ordigno è esploso nella notte a Presicce, in un locale dove pochi giorni fa era andato a vuoto un altro tentato attentato.

Si tratta di un bar di prossima apertura, situato in piazza Villani, nel centro del paese. Il 16 maggio scorso sull’ingresso del locale era stato trovato un ordigno inesploso, collocato da ignoti.

Si presume possano essere gli stessi che, questa notte, ne hanno collocato un altro, che stavolta purtroppo è deflagrato seminando danni. Fortunatamente solo a cose e non a persone.

Sul posto carabinieri della locale Compagnia, artificieri e vigili del fuoco del Distaccamento di Tricase.

Sono in corso indagini per provare a risalire ai responsabili.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus