Connect with us

Cronaca

Picchia e rinchiude compagna: condanna nel Basso Salento

Lei gli nega i soldi per l’eroina, lui la minaccia e la malmena, poi sceglie il rito abbreviato

Pubblicato

il

Un uomo di 25 anni residente in un Comune del Basso Salento è stato condannato a 7 anni e 4 mesi di reclusione con rito abbreviato per aver malmenato e rinchiuso la sua ex compagna rea di avergli negato del denaro per comprare la droga.


L’episodio risale al 9 maggio scorso. Secondo quanto denunciato dalla vittima ed appurato dal gup, il 25enne avrebbe convinto la ragazza a tornare a convivere con lui dopo un allontanamento. In questo contesto, le avrebbe imposto di cedergli del denaro, nello specifico 30 euro, con cui lui avrebbe dovuto comprarsi dell’eroina.


Al rifiuto della donna, il 25enne avrebbe reagito minacciando di morte, il figlio di lei ed i suoi famigliari e l’avrebbe poi picchiata con un bastone e rinchiusa in un locale abbandonato, nei pressi della stazione ferroviaria del paese (si rammenta che, a tutela della vittima, viene omessa la località dei fatti).

La donna ha trovato la forza di querelare il 25enne e da qui è partito l’iter giudiziario, nel quale sarebbe emerso che la stessa avrebbe patito soprusi già dal dicembre precedente l’episodio in questione.


Ora il 25enne, che con il rito abbreviato ha potuto beneficiare della riduzione della pena, dovrà decidere se ricorrere in Appello.


Cronaca

Grave incidente tra Sogliano e Corigliano

Sulla strada per Corigliano, muore una donna: non era lei a guidare

Pubblicato

il

Sinistro stradale nella serata di venerdì 14 giugno alla periferia di Sogliano Cavour.

Un violento incidente si è verificato sulla strada provinciale che conduce a Corigliano D’Otranto, in prossimità della sala ricevimenti Fanny.

Più d’uno i mezzi coinvolti in una carambola, con una Fiat Punto ed una Smart a patire i danni maggiori. Ad avere la peggio una donna, passeggera nell’auto condotta dal marito, una Smart: condotta in ospedale, è stata registrata la morte cerebrale.

Sul posto 118 e carabinieri.

Continua a Leggere

Attualità

Leonardo Donno dopo l’aggressione in parlamento: “Io non mollo”

Il deputato salentino: “Io non mi fermo, il Movimento 5 Stelle non si ferma. Per questo martedì saremo in piazza per dire NO al folle progetto dell’autonomia differenziata e del premierato. Saremo in piazza con le nostre bandiere tricolore per dire NO a chi vuole spaccare la coesione e l’unità nazionale”

Pubblicato

il

L’onorevole Leonardo Donno, dopo la ormai nota aggressione subita in parlamento, è tornato sul larga mento innanzitutto per ringraziare  tutti “per il sostegno, siete stati tantissimi”.

Poi entra nell’argomento: “Le immagini che sono rimbalzate in questi giorni nelle tv italiane ma anche all’estero valgono più di mille parole. La verità è sotto gli occhi di tutti, come è chiaro che stringere la bandiera del nostro Paese per qualcuno è un oltraggio che lo porta addirittura a indietreggiare”.

Il deputato salentino passa al contrattacco: “Questo è il centrodestra. Questi sono i ‘patrioti’ che a un gesto pacifico hanno risposto con la violenza. E quando al peggio non c’è mai fine spuntano pure le sanzioni dell’Ufficio di presidenza che hanno messo sullo stesso piano l’aggredito e l’aggressore. Siamo alla farsa”.

Nonostante il dolore e la rabbia provati Leonardo Donno non si arrende: “Forse pensano di fermarci, o di prendere in giro gli italiani. La verità è che non ci fanno paura”

Infine l’annuncio: “Io non mi fermo, il Movimento 5 Stelle non si ferma. Per questo martedì saremo in piazza per dire NO al folle progetto dell’autonomia differenziata e del premierato. Saremo in piazza con le nostre bandiere tricolore per dire NO a chi vuole spaccare la coesione e l’unità nazionale”.

Continua a Leggere

Cronaca

Cumulo di rifiuti abbandonati a Tricase, la segnalazione: “E se…?”

Il messaggio al sindaco di una nostra lettrice: “Inasprire le regole sulla differenziata potrebbe avere effetto contrario”

Pubblicato

il

Riceviamo e pubblichiamo una segnalazione giunta in Redazione ed accompagnata da una considerazione.

Foto di cumuli di spazzatura da Tricase, in pieno centro abitato, in via Quintino Sella a pochi giorni dall’annunciato inasprimento di regole e controlli in merito alla differenziata ed all’utilizzo degli appositi sacchetti.

La domanda, indirizzata al sindaco dalla nostra lettrice, è: “E se tutto questo spingesse gli incivili ad un aumento dell’abbandono dei rifiuti?”

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus