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Alessano

Cleanuppers in azione ad Alessano

Per restituire dignità al territorio. Oltre 800 chili di rifiuti raccolti in un fine settimana all’insegna dell’impegno civico e della salute ambientale

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Sono giovani, motivati e appassionati; sono i volontari che operano da poco ad Alessano e che, in un fine settimana hanno raccolto oltre 800 chilogrammi di rifiuti restituendo alla comunità una porzione di territorio da tempo oggetto di discariche abusive.


Tra i rifiuti raccolti ingombranti come pneumatici, sacchi di materiale edile, un condizionatore, un tapis roulant, tubi per l’irrigazione.


È il risultato dell’iniztaiva promossa e tenuta dal neo gruppo di volontariato “Cleanuppers Alessano“, in collaborazione con Plastic Free, e che racconta, anche se solo in parte, quanto accade nei pressi della Stazione ferroviaria di Alessano-Corsano, una zona già oggetto di ripetute segnalazioni e bonifiche susseguitesi negli anni. Questa è solo l’ultima delle iniziative promosse in soli due mesi dal gruppo di volontariato attivo in paese e nei dintorni limitrofi.






«L’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti, posti in essere da un cittadino comune, oggi sono sanzionati non più con una sanzione amministrativa pecuniaria da trecento euro a tremila euro bensì penalmente, al pari di quello realizzato da un titolare d’impresa o responsabile di ente», avvertono i volontari, impegnati tra l’altro in una forte campagna di sensibilizzazione sul territorio.


«Il 10 ottobre scorso», informano, «è entrata in vigore la legge che stabilisce l’applicazione di un’ammenda penale anche nel caso in cui l’abbandono dei rifiuti è compiuto da privati cittadini che non sono a capo di un’attività produttiva.


La legge specifica che chiunque, abbandona o deposita rifiuti ovvero li immette nelle acque superficiali o sotterranee è punito con l’ammenda da mille euro a diecimila euro. Se l’abbandono riguarda rifiuti pericolosi, la pena è aumentata fino al doppio».


Sull’iniziativa di bonifica sul territorio, invece, sottolineano come «questo straordinario sforzo collettivo non è solo una vittoria per l’ambiente locale, ma è anche un chiaro segnale che la consapevolezza ambientale e l’azione concreta possono trasformare positivamente le nostre comunità».

Oltre all’importante impegno diretto dei volontari, sia i cittadini privati che le aziende sensibili a questa nobile causa hanno la possibilità di contribuire, sia attraverso donazioni finanziarie sia attraverso la fornitura di materiali essenziali per le operazioni di pulizia.


Secondo un proprio calendario e a titolo gratuito, saranno previsti sul territorio altri appuntamenti di pulizie ambientali per la rimozione dalla natura di plastica e rifiuti di ogni genere.






Alessano

Lampus! Ci vuole un po’ di swing

Atmosfere da “Dolce Vita” sabato 15 giugno (dalle 21) nella splendida cornice di Palazzo Sangiovanni ad Alessano con Daniela Tenerini alla guida del Four Seasons Swing & Soul Quintet

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Un appuntamento organizzato dall’associazione culturale Lampus in cui una band, unica nel suo genere, propone un repertorio accattivante capace di emozionare e divertire firmando una serata esclusiva dai toni piacevolmente retrò dal titolo “Ci vuole un po’ di Swing”.

Il quintetto nasce a Perugia nel 2015 con la voglia di dare vita ad un cocktail infallibile di Swing & Soul, formata da Daniela Tenerini alla voce, Roberto Cesaretti al basso, David Versiglioni al piano, Alberto Rosadini alla batteria e Paolo Bartoni alla tromba ed al flicorno.

Si considerano una band di “fratelli” che si sono trovati nel tempo e questo senso di comunità si estende anche al loro pubblico.

La loro musica è ispirata al periodo della Dolce Vita e alle orchestrine dei night club; la loro cifra è data dalla miscela delle loro diverse storie, dal rock al soul, dal funk al jazz, dal classico al contemporaneo.

Appuntamento sabato 15 giugno (start ore 21) a Palazzo Sangiovanni in piazza Castello ad Alessano.

Ingresso (20 €) riservato ai soci.

Tessera soci simpatizzanti (5€) sottoscrivibile in abbinamento al biglietto.

Biglietti su www.oooh.events

Informazioni al 347 5169946

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Alessano

Non ce l’ha fatta la donna aggredita dal cane ad Alessano

Si è spenta ieri pomeriggio in ospedale a Lecce. Salma attesa in paese per le esequie

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È deceduta la donna che lo scorso giovedì è stata aggredita da una cane corso ad Alessano.

Trasferita a Lecce all’indomani dell’episodio, la 97enne era giunta al Vito Fazzi con la prospettiva di essere sottoposta ad una seconda operazione, dopo il delicato intervento chirurgico che era stato effettuato presso il “Cardinale Panico” di Tricase.

La donna è spirata a Lecce, proprio in ospedale, nel pomeriggio di ieri. La salma è attesa oggi in paese per le esequie.

Il fatto

L’aggressione si è consumata nella mattinata del 6 giugno alle porte del centro abitato alessanese, in località Terramessere. Secondo la ricostruzione effettuata dopo il misfatto, la donna sarebbe caduta accidentalmente a terra. A quel punto, il cane, di proprietà del nipote, le si sarebbe scagliato contro, provocandole delle gravissime ferite al volto e su altre parti del corpo.

Sul posto erano presenti altre due persone, tra cui lo stesso nipote della donna. E’ stato lui il primo a tentare, invano, di allontanare l’animale dall’anziana, con l’ausilio di un bastone. Pochi istanti dopo sono intervenuti invece i carabinieri della locale stazione, ubicata nelle vicinanze.

I militari hanno esploso un colpo di pistola all’indirizzo del cane, per allontanarlo dalla donna. A quel punto il cane, ferito, si è rifugiato in un’altra stanza, per poi essere preso in carico, in un secondo momento, dal personale veterinario dell’Asl di Lecce.

Nel frattempo, gli operatori del 118 hanno prestato soccorso all’anziana. Per lei si è reso necessario un accompagnamento in ospedale, in codice rosso. Ricoverata a Tricase, la 97enne è stata sottoposta d’urgenza ad un delicato intervento chirurgico dal personale medico del “Cardinale Panico”.

Dopo le ore trascorse in Rianimazione, la mattina del 7 giugno ne è stato disposto il trasferimento a Lecce, presso il nosocomio “Vito Fazzi”. Vi è giunta vigile ma in condizioni ancora critiche. Le ferite riportate, purtroppo, si sono rivelate tali da non lasciarle scampo.

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Alessano

Trasferita a Lecce anziana aggredita da cane: è ancora grave

Dopo l’operazione d’urgenza presso il “Cardinale Panico” di Tricase, la 97enne è stata condotta presso il “Vito Fazzi” di Lecce. Il cane, dissuaso dai carabinieri con un colpo di pistola, è stato preso in carico dall’Asl

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Versa ancora in gravi condizioni l’anziana donna aggredita da un cane ad Alessano.

La 97enne, condotta ieri in codice rosso presso l’ospedale “Panico” di Tricase dai soccorritori, è stata trasferita in queste ore presso il “Vito Fazzi” di Lecce.

L’aggressione si è consumata nella mattinata di ieri alle porte del centro abitato alessanese, in località Terramessere. Secondo la ricostruzione effettuata dopo il misfatto, la donna sarebbe caduta accidentalmente a terra. A quel punto, il cane, di proprietà del nipote, le si sarebbe scagliato contro, provocandole delle gravissime ferite al volto e su altre parti del corpo.

Sul posto erano presenti altre due persone, tra cui lo stesso nipote della donna. E’ stato lui il primo a tentare, invano, di allontanare l’animale dall’anziana, con l’ausilio di un bastone. Pochi istanti dopo sono intervenuti invece i carabinieri della locale stazione, ubicata nelle vicinanze.

I militari hanno esploso un colpo di pistola all’indirizzo del cane, per allontanarlo dalla donna. A quel punto il cane, ferito, si è rifugiato in un’altra stanza, per poi essere preso in carico, in un secondo momento, dal personale veterinario dell’Asl di Lecce.

Nel frattempo, gli operatori del 118 hanno prestato soccorso all’anziana. Per lei si è reso necessario un accompagnamento in ospedale, in codice rosso. Ricoverata a Tricase, la 97enne è stata sottoposta d’urgenza ad un delicato intervento chirurgico dal personale medico del “Cardinale Panico”. Dopo le ore trascorse in Rianimazione, questa mattina ne è stato disposto il trasferimento a Lecce, presso il nosocomio “Vito Fazzi”.

La donna è ora vigile, ma le sue condizioni sono, purtroppo, ancora critiche e si prospetta per lei la necessità di un ulteriore delicato intervento.

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