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Attualità

Donati 9 tv per le stanze di Oncologia medica

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Si è tenuta oggi presso il Polo oncologico “Giovanni Paolo II” di Lecce, la cerimonia di consegna di nove televisori, compresi di materiale per l’installazione, all’Unità Operativa di Oncologia, diretta dalla dott.ssa Silvana Leo.

Promotore dell’iniziativa l’associazione “Cuore e mani aperte – OdV”, che da venti anni opera all’interno del nosocomio leccese su iniziativa del cappellano del Fazzi, Don Gianni Mattia.
Alla cerimonia erano presenti il Direttore Generale ASL Lecce, dottor Rodolfo Rollo, i rappresentanti dell’Associazione e la dottoressa Silvana Leo.

La donazione, che non si limita alla sola consegna dei televisori, ma si completa con l’installazione degli stessi nelle stanze di degenza, così che possano essere fruibili da subito, si inserisce nell’ambito della mission dell’Ente del Terzo Settore presieduto da Don Gianni Mattia. Infatti, l’Associazione, negli ultimi anni, ha sviluppato una sempre maggiore attenzione verso l’umanizzazione delle cure e degli spazi ospedalieri, che numerose ricerche dimostrano ormai come fondamentale all’interno di un percorso di salute. Tra queste iniziative si inserisce l’attività dello Spazio Benessere “A Sua immagine”, allestito nel dicembre del 2016, su idea dello stesso Don Gianni, che garantisce, al piano terra del Polo Oncologico di Lecce, trattamenti estetici e di well being gratuiti a donne e uomini in terapia oncologica.

Per Don Gianni Mattia “Quando si è ricoverati e la quotidianità è scandita dai ritmi dell’ospedale ci si perde in giornate tutte uguali. È come se mettessimo in pausa le nostre vite. Alcuni si confondono nel chiacchiericcio con gli altri pazienti, nomi e volti che si impara a non fissare troppo nella propria mente, perché alle volte si ha paura di riconoscere quei posti come casa e quei volti a noi estranei come famiglia.
Ci sono momenti in cui il silenzio riempie ogni spazio, che sembra quasi di sentire le lancette di un orologio che avanza inesorabilmente, ma con un ritmo diverso. È molto lento quel tempo che il silenzio segna.
La cosa strana è che difficilmente troverete un orologio appeso alle pareti di una stanza d’ospedale e quel ticchettio che ci sembra di sentire, è composto dalla nostra paura di vedere il tempo passare, ma al tempo stesso dalla consapevolezza che quel tempo che scorre è un tempo che cura.
I reparti oncologici sono speciali e diversi. In essi puoi incontrare disperazione, forza e speranza e spesso sono emozioni che tutti vivono in momenti differenti. E in queste emozioni scandite dal tempo si cresce e si cerca di ancorarsi alla normalità, perché in questa normalità ci si riconosce uomini e donne.
Essere in prima linea nella vita di chi lotta per poter ancora sognare e realizzare i propri progetti, alle volte ci mostra piccole verità, che nell’agio delle nostre case non sempre riusciamo a riconoscere.
Abbiamo capito che offrire un po’ di normalità a chi ha perso il senso di sé, passa anche attraverso quelle azioni che non sembrano di cura, ma che lo sono nel modo più semplice, dicendo all’altro “Io ti riconosco nel tuo essere uomo/donna, nella tua socialità, nel tuo bisogno di riempire i silenzi”.
Per tutte queste ragioni abbiamo pensato di donare 9 televisori, comprensivi dell’istallazione, per le stanze del reparto di Oncologia.
Oggi viviamo tempi complicati, dove la malattia purtroppo si veste anche di solitudine e noi vogliamo riempire il silenzio che questa solitudine genera.
Ancora una volta ci facciamo dono attraverso il vostro farvi dono e in questo l’amore scandisce il suo tempo”.

La donazione odierna ha raccolto il plauso dei dirigenti presenti.

Il Direttore di Asl Lecce, dott. Rodolfo Rollo, ha ringraziato l’Associazione “Cuore e mani aperte” OdV con queste parole: “In questo momento di solitudine avere una finestra sul mondo è una cosa importantissima perché il rischio è che il tempo qui non passi mai e quindi il paziente si concentri solo sulla malattia. Questa donazione fa sì che le stanze di degenza si aprono sul mondo e conseguentemente viene data ai degenti la possibilità di trascorrere del tempo senza pensare esclusivamente alla malattia, alle sofferenze. In una breve visita agli ammalati, abbiamo avuto modo di raccogliere un consenso unanime verso questa iniziativa, infatti è stata particolarmente apprezzata la dimensione dello schermo, che consente di vedere bene anche a chi ha difficoltà alla vista.”

Le parole della dottoressa Silvana Leo, direttore responsabile dell’Unità Operativa Complessa di Oncologia Medica hanno chiuso l’incontro “Mi associo alle parole del nostro Direttore Generale. Un grazie sentito a tutta l’Associazione, a don Gianni che manifesta sempre la sua alta sensibilità. Siamo nel periodo del Covid, quindi i parenti non possono entrare, per cui è un valore aggiunto questo vostro gesto.”

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L’Associazione Cuore e mani aperte OdV è stata fondata nel 2001 e da allora opera con spirito di carità cristiana in tutte le situazioni di bisogno, con particolare riferimento alle esigenze di natura socio-sanitaria. Negli ultimi anni ha sviluppato una significativa attenzione verso l’umanizzazione delle cure e degli spazi ospedalieri; in tale ambito si inseriscono numerose iniziative e donazioni, tra le quali le umanizzazioni pittoriche della Risonanza del Polo Oncologico di Lecce “Giovanni Paolo II” di Lecce, della Sala Prelievi del P.O. “V. Fazzi” e del Day Service Pediatrico di Diabetologia e Endocrinologia del P.O. “F. Ferrari” di Casarano





Attualità

Covid a due velocità: aumentano i positivi e i vaccinati

Lo riferisce il report settimanale della Asl, segnalando un incremento rispetto alla scorsa settimana di 144 casi. Salgono a 870mila invece i vaccinati

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Sono 509 i cittadini presenti in provincia di Lecce attualmente positivi al covid-19, contro i 365 di una settimana fa. Lo riferisce il report settimanale della Asl, segnalando un incremento rispetto alla scorsa settimana di 144 casi. Si tratta di un aumento già preventivato che ha portato alla risalita della curva epidemica, dovuta soprattutto alla maggiore trasmissibilità della variante Delta in diffusione quasi esclusivamente tra quei target di popolazione ancora non vaccinati e tra i giovani, vacanzieri e non.

Il Dott. Fabrizio Quarta, Direttore U.O.C. Epidemiologia e Statistica ASL Lecce, riporta i seguenti dati:

Sono 873.002 le dosi di vaccino somministrate finora a cittadini residenti in ASL Lecce, di cui 493.567 prime dosi, 358.544 seconde dosi e 20.891 monodose.

Rispetto alla distribuzione per fascia di età: 27.727 sono state somministrate nella fascia 12-19, 59.652 nella fascia 20-29, 71.234 nella fascia 30-39, 131.070 nella fascia 40-49, 167.720 nella fascia 50-59, 153.676 nella fascia 60-69, 148.486 nella fascia 70-79, 92.641 nella fascia 80-89, 20.796 negli over 90.

IL REPORT

 

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Attualità

La Regione stanzia 3 milioni di euro per gli inquilini delle case popolari

Si tratta di un corposo stanziamento della Regione Puglia, di cui 500 mila euro per la provincia di Lecce. Agli aventi diritto verrà rimborsato l’importo pari a 3 mensilità del canone corrisposto.

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La regione Puglia ha approvato una misura di sostegno affitti per l’emergenza da covid-19 a beneficio degli inquilini delle Case Popolari della Provincia di Lecce. Si tratta di un corposo stanziamento della Regione Puglia pari a 3 milioni di euro, di cui 500 mila euro per la provincia di Lecce. Agli aventi diritto verrà rimborsato l’importo pari a 3 mensilità del canone corrisposto.

Il Sindacato Inquilini Casa e Territorio attraverso un comunicato stampa fornisce i dati utili per poter richiedere il sussidio: a partire dal 26/07/2021 e fino al 30/09/2021 è possibile presentare domanda per il rimborso pari a 3 mensilità del canone corrisposto.

I REQUISITI PER OTTENERE IL RISTORO

1. Assegnatari in regola con i censimenti reddituali e con i pagamenti alla data del 31/12/2019 e che non abbiano già beneficiato del contributo regionale;

2. Assegnatari inoccupati e/o non percettori di ammortizzatori sociali (es. CiG, ecc.);

3. Assegnatari con pensione sino ad € 7.000,00 annuali;

4. Assegnatari che abbiano nel nucleo familiare uno o più portatori di handicap, risultante/i dal verbale di riconoscimento dell’invalidità pari al 74%;

5. Assegnatari o loro familiari colpiti da Covid 19.

Le domande potranno essere presentate esclusivamente su piattaforma elettronica dal sito di Arca Sud Salento, oppure rivolgendosi alle organizzazioni sindacali degli
inquilini come il Sicet – Cisl di Lecce che provvederanno alla necessaria assistenza dell’inquilino e all’inoltro della domanda.

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Attualità

Autovelox Melpignano: «Giudice di Pace non ha bocciato photored ma contestato circolare del Ministero»

In particolare non è andato giù quanto dichiarato da Adiconsum. Secondo il il responsabile delle relazioni esterne di Italtraff, Antonio Marzo, «Il Giudice Trane ha contestato la proroga decisa dal Ministero oltre il termine annuale previsto per la taratura di questo tipo di apparecchiature e non l’apparecchiatura Photored»

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Antonio Marzo, responsabile delle relazioni esterne Italtraff ha ritenuto di dover intervenire in merito al nostro all’articolo dal titolo “Autovelox Melpignano, altra multa annullata”, pubblicato il 27 luglio scorso.

In particolare non è andato giù quanto dichiarato da Adiconsum Lecce ed oggetto virgolettato del nostro sottotitolo «Vittoria per un associato Adiconsum Lecce – L’ennesima dimostrazione di come l’apparecchiatura utilizzata dal Comune di Melpignano non sia correttamente idonea per sanzionare gli automobilisti».

 Secondo Marzo, trattasi di «affermazioni gratuite che gettano ingiusto discredito sul buon nome della scrivente, oltre ad essere anche foriere di possibile pregiudizio economico, ci è d’obbligo fare le dovute precisazioni a tutela del buon nome della società e della validità e legittimità dell’apparecchiatura Photored F17Dr».

«L’asserzione di Adiconsum così come la lettura proposta della decisione del Giudice di Pace, Avv. Silvano Trane, sono fuorvianti», attacca, «oltre che gratuitamente denigratorie dell’apparecchiatura Photored F17Dr e, quindi, di Italtraff srl, quale costruttrice dell’apparecchiatura medesima».

Prima di entrare nello specifico, Marzo reputa «necessari piccoli ragguagli: l’apparecchiatura Photored F17Dr è regolarmente omologata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed è conosciuta in tutto il mondo oltre che in Italia (la città di Modena utilizza diciotto apparecchiature Photored dal 2002 – i paesi arabi sono i maggiori acquirenti utilizzatori dei nostri Photored). La prima omologazione ministeriale risale al lontano 1986, sostenuta con entusiasmo ai fini della sicurezza del traffico veicolare dall’allora sottosegretario ai Lavori Pubblici, compianto on. Avv. Gaetano Gorgoni. Italtraff srl sin dal 1986 costruisce a Manduria le apparecchiature Photored con l’ausilio di circa quaranta tra dipendenti e collaboratori di alto profilo professionale. Ha un capitale sociale di 2.420.000 euro. Il marchio “Photored” è registrato a nome di ITALTRAFF, sin dal 1986, all’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi presso il Ministero delle Attività Produttive».

Riguardo la sentenza, «da una piana lettura della decisione», secondo Marzo, «emerge in maniera molto chiara che il Giudice di Pace Silvano Trane non ha inteso “bocciare” l’apparecchiatura Photored bensì contestare la circolare prot. 300/A/3743/20/144/5/20/5/ del 27 maggio 2020 con cui il Ministero degli Interni ha (ri)disciplinato la “Taratura dei dispositivi di rilevazione della velocità e proroghe della validità annuale” in occasione dell’emergenza COVID-19».

Per il responsabile delle relazioni esterne di Italtraff, «il Giudice ha invero semplicemente inteso disapprovare la proroga, stabilita con la circolare di cui innanzi, del periodo di validità della taratura (prevista per legge con cadenza annuale), siccome disposta ope legis, che, secondo lui, non garantirebbe sufficientemente la certezza del rilevamento delle infrazioni degli automezzi che viaggiano a velocità superiore a quella prescritta nel tratto di strada interessato. Il Giudice Trane ha contestato la proroga decisa dal Ministero oltre il termine annuale previsto per la taratura di questo tipo di apparecchiature e non l’apparecchiatura Photored».

Sicché secondo Marzo non è facile arguire la vera ragione ispiratrice delle dichiarazioni di Adiconsum, che, «travisando, con ogni evidenza, la sostanza della sentenza, giunge con fin troppa faciloneria a concludere che si tratterebbe de: “L’ennesima dimostrazione di come l’apparecchiatura utilizzata dal Comune di Melpignano non sia correttamente idonea per sanzionare gli automobilisti”».

«Trattasi di affermazione tanto gratuita quanto malevola», conclude Antonio Marzo, «che getta ingiusto discredito sul buon nome della Italtraff e dell’apparecchiatura Photored F17Dr. Quanto innanzi al fine di far ben intendere le ragioni di Italtraff a scanso di forzature e disinformazioni di cui non si comprendono le finalità».

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