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Cronaca

Ai confini della legalità, operazione della Guardia Finanza

Diverse violazioni riscontrate alla festa dei Patroni a Lecce, a Melpignano durante la Notte della Taranta, a Otranto, Porto Cesareo e Matino

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Nello scorso weekend è stato predisposto un piano operativo da parte del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce per prevenire e contrastare i fenomeni dell’evasione fiscale, della contraffazione e dell’abusivismo commerciale, nonché dei traffici illeciti in generale.


L’attività è scaturita anche dalle numerose telefonate al numero di pubblica utilità “117”, servizio attivo tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, che costituisce un sicuro punto di riferimento per i cittadini che, considerando il rispetto della legalità come l’indispensabile premessa della civile convivenza, collaborano con le Fiamme Gialle per individuare e perseguire comportamenti non in linea con gli obblighi normativi.


La dinamicità della suddetta azione ispettiva, peraltro in concomitanza con la festa dei Santi Patroni Oronzo, Giusto e Fortunato di Lecce e della “Notte della Taranta” a Melpignano, ha permesso di contestare numerose violazioni per mancata emissione di documenti fiscali, irregolare memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi nei confronti di svariate attività commerciali e di prestazioni di servizi.


L’attività di controllo ha anche consentito alle Fiamme Gialle salentine di sequestrare a Lecce ed Otranto oltre duemila prodotti, tra cui giochi, bigiotteria ed articoli vari, ritenuti contraffatti e privi dei requisiti di sicurezza con la contestuale segnalazione di tre persone all’Autorità Giudiziaria e alla locale Camera di Commercio.

A Porto Cesareo, in due distinti interventi, sono state poi sottoposte a sequestro penale due aree rispettivamente della superficie di oltre 8mila mq e di circa 4mila e 500 mq, adibite a parcheggi abusivi a ridosso di altrettanti lidi balneari, con la contestuale segnalazione alla competente Autorità Giudiziaria di 4 persone per le ipotesi di reato di esecuzione abusiva di opere su beni demaniali.


A Matino, sono stati sequestrati amministrativamente 4 personal computer in materia di giochi e scommesse ritenuti illegali.


A fattor comune, per tutti i contesti sono in corso i conseguenti approfondimenti di carattere fiscale.


Aradeo

Bomba d’acqua e violenta grandinata: 15′ minuti di paura

Colpite in maniera significativa Nardò, Galatone, Neviano, Aradeo, Leverano e Copertino

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Quando si dice “ho passato un brutto quarto d’ora“…

Quindici minuti che a tanti saranno sembrati interminabili.

Un vero e proprio un incubo causa bomba d’acqua e poi una violenta grandinata durata circa 15 minuti che ha colpito il versante ovest del Salento.

Colpite in maniera significativa Nardò, Galatone, Neviano, Aradeo, Leverano e Copertino.

Non si ha memoria di un nubifragio di tale spaventosa  intensità né di una grandinata così violentai negli ultimi anni.

Son piovuti chicchi grandi oltre un centimetro, accompagnati da raffiche di vento.

Dopo la grandinata l’atmosfera è divenuta quasi lugubre per colpa di nebbia causata dalla differenza di temperatura dopo che il ghiaccio di è depositato in terra.

Ora si cominciano a contare i danni. Molte le abitazioni rimaste sommerse dall’acqua soprattutto a Nardò. Particolari disagi segnalati da via XXV Luglio, finita sotto di circa un metro di acqua e ghiaccio con case e negozi allagati. Non è difficile prevedere che risulteranno praticamente devastate le colture orticole stagionali così come vigneti e oliveti. Danni anche alle serre.

In diverse zone son dovuti intervenire i vigili del fuoco per soccorrere i cittadini rimasti bloccati in casa o in strada o automobilisti rimasti in panne. In via Baracca una donna è stata salvata dal 118 perché rimasta imprigionata nella propia abitazione.

 

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Cronaca

Taurisano, incendiò auto: denunciato

Gli agenti del locale Commissariato di Polizia hanno individuato uno degli autori degli incendi di autovetture. Si tratta di un uomo della zona con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, contro la persona e spaccio di sostanze stupefacenti. Si sta ora indagando sulla possibile matrice dei due incendi

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Nell’ambito delle indagini per i recenti incendi di autovetture perpetrati a Taurisano (clicca qui e qui), gli agenti del locale Commissariato hanno individuato e deferito all’autorità giudiziaria l’autore di uno dei due episodi avvenuti rispettivamente nella notte del 15 e del 17 maggio scorso.

Si tratta di un uomo della zona con numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, contro la persona e spaccio di sostanze stupefacenti.

Le indagini sono state condotte ricostruendo una sequenza di immagini, estrapolate da diverse telecamere della zona, e, procedendo a ritroso, è stato possibile ricostruire diverse ore dei movimenti dell’uomo partendo dalla tarda serata, momento in cui ha depositato l’ordigno incendiario in un luogo vicino all’auto da colpire, fino alle 3,15 circa della notte, quando lo stesso individuo ha prelevato il congegno collocandolo e facendolo esplodere.

Le indagini si sono concluse con una perquisizione domiciliare a carico dell’uomo riconosciuto dagli investigatori nelle immagini acquisite, che consentiva di confermare quanto sospettato poiché venivano rinvenuti e sottoposti a sequestro gli indumenti indossati durante l’azione criminosa e nella fase preparatoria.

Si sta ora indagando sulla possibile matrice dei due incendi, per comprendere se gli eventi delittuosi siano correlati, anche al fine di stabilire qual è il contesto criminale in cui si inquadrano.

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Cronaca

Esplosione in locale a Presicce: era il secondo tentativo

Il precedente tentativo, all’indirizzo di un bar prossimo all’apertura, aveva fatto cilecca. Nella notte il bis

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Un ordigno è esploso nella notte a Presicce, in un locale dove pochi giorni fa era andato a vuoto un altro tentato attentato.

Si tratta di un bar di prossima apertura, situato in piazza Villani, nel centro del paese. Il 16 maggio scorso sull’ingresso del locale era stato trovato un ordigno inesploso, collocato da ignoti.

Si presume possano essere gli stessi che, questa notte, ne hanno collocato un altro, che stavolta purtroppo è deflagrato seminando danni. Fortunatamente solo a cose e non a persone.

Sul posto carabinieri della locale Compagnia, artificieri e vigili del fuoco del Distaccamento di Tricase.

Sono in corso indagini per provare a risalire ai responsabili.

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