Controlli della Guardia di Finanza in 24 paesi

(12 febbraio) – Passati al setaccio i Comuni di Lecce, Lizzanello, Trepuzzi, San Cesario, Castrignano del Capo-Leuca, Salve, Gagliano del Capo, Casarano, Supersano, Patù, Maglie, Scorrano, Cutrofiano, Muro, Nardò, Alliste, Martano, Carpignano-Serrano, Copertino, Leverano, Tricase, Racale, Galatone e Galatina, con l’impiego di 29 pattuglie. Effettuati 40 controlli ad esercizi commerciali, in particolare fioraio, polleria, ambulante/biancheria, ambulante/calzature, bar, macelleria, lavanderia, parrucchiere, cartoleria, pasticceria, rivendita generi di monopolio, caseificio, panificio.

Contestate 9 violazioni per mancata emissione del documento fiscale per le quali sono state irrogate sanzioni amministrative per 4.644,00  euro; controllate 164 autovetture e identificate 186 persone; contestate 34 violazioni al codice della strada  per omesso uso delle cinture di sicurezza, mancata esibizione dei documenti di circolazione obbligatori e uso del telefonino alla guida; ritirate 9 carte di circolazione per omessa revisione periodica e 1 patente di guida perché scaduta; sequestrata un’autovettura in quanto priva di copertura assicurativa. Ed ancora, sono stati redatti 1 segnalazioni di indice di capacità contributiva, 4 controlli in materia di rilevamento prezzi al consumo; sono stati effettuati 7 controlli in materia di beni viaggianti.

Dall’inizio dell’anno ad oggi, le Fiamme Gialle leccesi hanno controllato 6.707 autovetture, identificate 7.492 persone, redatti 1.357 verbali al codice della strada (con una percentuale del 175 % in più rispetto all’analogo periodo dell’anno 2009), controllati 1.659 esercizi commerciali (con una percentuale del 154 in più rispetto all’analogo periodo dell’anno 2009) e contestato 470 violazioni per mancata emissione del documento fiscale (con una percentuale del 165 in più rispetto all’analogo periodo dell’anno 2009) per le quali sono state irrogate sanzioni amministrative per complessivi 242.520,00 euro: effettuati 26 controlli irregolari in materia di disciplina prezzi per i quali sono state irrogate sanzioni amministrative per 26mila euro.