Connect with us

Corsano

Corsano rifà via Regina Elena ma “prima si facciano allacci privati”

Pubblicato

il

Il Comune di Corsano si prepara a riasfaltare (e non solo) una delle sue vie principali. Ma, prima di farlo, lancia un invito alla cittadinanza.

Siamo su Via Regina Elena, la strada che taglia in due tutto il centro abitato e porta da Tiggiano all’uscita per Gagliano. Percorsa quotidianamente da centinaia di mezzi in transito, è stata recentemente interessata da lavori che ne hanno interdetto il traffico. Ora, prima di ripristinarla, il sindaco chiede ai residenti e proprietari di immobili che vi insistono di provvedere ai dovuti allacci onde evitare di martoriare l’asfalto non appena fatto.

Nell’avviso, l’amministrazione spiega che “intende rafforzare la sicurezza e il decoro di Via Regina Elena mediante il rifacimento di tutto il manto stradale (oltre ad altri accorgimenti per i pedoni) del tratto iniziale compreso tra via Kennedy e via Cellini. Onde evitare che si intervenga successivamente con lavori di allaccio di acquedotto/fognatura e Gas Metano, compromettendo l’integrità dell’asfalto”, continua l’avviso, “si chiede che i residenti nelle abitazioni sfornite dei suddetti allacci ne facciano immediata richiesta (comunque entro e non oltre il 20 maggio 2021).

In difetto, si avvisa sin da ora che il Comune di Corsano non rilascerà le autorizzazioni ai lavori di allaccio per i prossimi 5 anni.

Per venire incontro ai residenti del tratto di Via Regina Elena in questione, abbiamo previsto con AQP una riduzione dei costi per gli interventi di allaccio dell’acquedotto/fognatura. Grazie”, concludono dall’amministrazione, “a quanti coglieranno l’invito, con l’augurio che si possano iniziare i lavori di asfalto quanto prima”.

Alessano

Chiesti tre ergastoli e 27 anni di reclusione per l’omicidio dell’anziano di Castri. Gli imputati tutti del Capo di Leuca

Gli accusati rispondono, in concorso, dell’accusa di omicidio volontario con l’aggravante dell’aver commesso il delitto allo scopo di eseguire quello di rapina…

Pubblicato

il

Tre ergastoli e 27 anni per un quarto imputato, questa la richiesta dell’accusa al termine del processo per la morte di Donato Montinaro, il 76enne vittima di una rapina, a giugno 2022, a Castri.  Condanne chieste dal PM Erika Masetti che oggi ha tenuto la requisitoria nell’aula bunker del carcere di Borgo San Nicola.

Gli accusati erano finiti in carcere nell’ottobre del 2022 per l’omicidio del 76enne e perché adescavano «vecchietti benestanti».

Per Patrizia Piccinni, 50 anni, di Alessano (difesa dall’avvocato David Alemanno), Angela Martella, 60 anni di Salve (difesa dall’avvocato Silvio Verri), e l’ultimo degli arrestati in ordine cronologico: Emanuele Forte, 32 anni di Corsano (difeso dall’avvocato Marco Costantini) è stato chiesto l’ergastolo con isolamento diurno per uno o due anni.

Per il pentito Antonio Esposito, 41enne, di Corsano (assistito dall’avvocato Luca Puce) è stata chiesta la pena più bassa, di 27 anni.

Rispondono, in concorso, dell’accusa di omicidio volontario con l’aggravante dell’aver commesso il delitto allo scopo di eseguire quello di rapina.

Continua a Leggere

Appuntamenti

Corsano ospita Eugenia Carfora, la “preside-coraggio” di Caivano

Pubblicato

il

La Preside-coraggio Eugenia Carfora, Dirigente dell’Istituto Superiore “F. Morano” di Caivano, sarà ospite a Corsano per una iniziativa sulla legalità.

Sabato 13 aprile alle 18, presso la sala consiliare del Comune di Corsano, si terrà “La Legalità fa Scuola”, un incontro di sensibilizzazione realizzato dall’associazione Idee a Sud Est, di concerto con l’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Corsano e la Comunità Emmanuel, nell’ambito del progetto “In-dipendenti Corsano2024”.

L’iniziativa è rivolta all’intera comunità – afferma l’Assessore ai Servizi Sociali Enza De Francesco – con un focus particolare alle famiglie ed ai ragazzi, grazie al coinvolgimento dell’Istituto Comprensivo “B. Antonazzo” di Corsano e dell’Istituto Superiore “G. Salvemini” di Alessano. Questa è una tappa importante del progetto <<In-dipendenti Corsano2024>>, fortemente voluto dall’assessorato e dalle encomiabili dipendenti, in forza del quale abbiamo già attivato uno sportello psicologico per i ragazzi e percorsi di contrasto alle dipendenze”.

L’incontro moderato dall’Avv. Carlo Ciardo, Presidente dell’associazione Idee a Sud Est, vedrà la partecipazione della vulcanica Prof.ssa Eugenia Carfora, da 17 anni Dirigente scolastica nella complessa realtà campana di Caivano, tristemente nota come la più grande piazza di spaccio d’Europa, è fortemente impegnata nella battaglia contro la dispersione scolastica ed in favore di una scuola sempre aperta anche di notte. Le è stato attribuito l’appellativo di “Preside coraggio” perché per prima ha scelto di non accettare che gli alunni non si presentassero a scuola in un territorio contraddistinto da mille difficolta.

Con lei dialogheranno il Dott. Roberto Tanisi, Magistrato e già Presidente del Tribunale di Lecce e la Prof.ssa Chiara Vantaggiato, Dirigente dell’Istituto Superiore “Salvemini” di Alessano.

La serata sarà introdotta da Enza De Francesco, Assessore ai Servizi Sociali, dopo i saluti del Sindaco di Corsano Dott. Biagio Raona, del Parroco don William Del Vecchio, del Dott. Danilo Cozzoli della Comunità Emmanuel e del Dirigente dell’Istituto Comprensivo di Corsano Prof. Fernando Simone.

L’incontro con Eugenia Carfora è un momento significativo – dichiara l’Avv. Carlo Ciardo – anche grazie all’intervento di altre qualificate personalità come il Dott. Tanisi e la Professoressa Vantaggiato. La loro presenza, insieme ai ragazzi, alle famiglie, agli insegnanti ed al Dirigente dell’Istituto Comprensivo di Corsano, consentirà di comporre il quadro tanto complesso quanto essenziale che lega formazione, legalità e giustizia. In questo modo l’associazione Idee a Sud Est continua a tessere il filo di un racconto che parte dal Capo di Leuca per abbracciare tematiche e protagonisti dal respiro ampio. Lo facciamo con costanza, impegno, ma anche con l’orgoglio di ospitare persone che hanno un vissuto umano e professionale che rappresenta un indubbio insegnamento di vita”.

Continua a Leggere

Appuntamenti

Un miliardo di passi per la pace

Il Salento scende in cammino con la luce di Betlemme per un totale di 163 chilometri da Brindisi fino a Santa Maria di Leuca. I centri attraversati saranno Brindisi, Torchiarolo, Surbo, Lecce, Merine, Vernole con le frazioni di Acquarica di Lecce e Acaja, Calimera, Martano, Carpignano Salentino con la frazione di Serrano, Cannole, Palmariggi, Giuggianello, Giurdignano, Otranto, Uggiano La Chiesa, Cocumola, Vitigliano, Vignacastrisi, Marittima, Tricase, Tiggiano, Corsano, Gagliano del Capo e Leuca

Pubblicato

il

Ventiquattro comuni coinvolti, 9 associazioni, 9 giorni pieni di cammino per un totale di 163 chilometri da Brindisi fino a Santa Maria di Leuca, facendo una staffetta con la Lampada della Pace accesa con il fuoco sacro della Grotta di Betlemme.

Il Salento scende in campo… anzi in cammino… per donare “Un miliardo di passi per la Pace”, un evento nazionale promosso alla Vigilia del Giubileo del 2025 dall’Associazione Via Francigena Pugliese che si è fatta promotrice del “Peace on the way 2024. Vigilia del Giubileo”, mettendo assieme ben 100 Cammini europei e mediterranei che mirano a coinvolgere tra i 200 e i 500 camminatori, totalizzando un miliardo di passi.

L’iniziativa sarà presentata domani, giovedì 4 aprile alle 10,30 nell’Open Space di Palazzo Carafa a Lecce. Interverranno: Anna Trono, presidente dell’Associazione via Francigena Pugliese; Paolo Foresio, assessore al turismo di Lecce; Michela Tommasi, vice sindaco del di Torchiarolo; Maria Grazia Bello in rappresentanza delle scuole e presidente dell’associazione SalentoFilia; Adriano Bolognese, presidente dell’associazione Mollare Mai; Fabio Mitrotti, presidente dell’Associazione Il Giunco.

Attesa la partecipazione dei presidenti delle Province di Brindisi e Lecce, Antonio Matarrelli e Stefano Minerva. Modererà la giornalista salentina Carmen Mancarella, direttrice della rivista di turismo e cultura del Mediterraneo, Spiagge.

Referenti nazionali saranno l’architetto Sandro Polci e la professoressa Fiorella Dallari dell’Università di Bologna “Alma Mater Studiorum”.

Il cammino inizierà domenica 14 aprile per concludersi lunedì 22 dello stesso mese.

I centri attraversati saranno Brindisi, Torchiarolo, Surbo, Lecce, Merine (frazione di Lizzanello) Vernole con le frazioni di Acquarica di Lecce e Acaja, Calimera, Martano, Carpignano Salentino con la frazione di Serrano, Cannole, Palmariggi, Giuggianello, Giurdignano, Otranto, Uggiano La Chiesa, Cocumola (frazione di Minervino), Vitigliano (frazione di Santa Cesarea Terme), Vignacastrisi (frazione di Ortelle), Marittima (frazione di Diso), Tricase, Tiggiano, Corsano, Gagliano del Capo, Leuca (marina di Castrignano del Capo).

Le Associazioni salentine coinvolte nel progetto, che hanno risposto all’appello della Via Francigena Pugliese sono ASD Mollare Mai, ASD Camminatori Salentini, Associazione ciclistica Torcito Bike, Associazione culturale Circolo Tandem, Il Giunco, Meditinere Servizi Turisticie APS Salentofilia.

Molte le Associazioni nazionali e internazionali coinvolte: Associazione Europea delle vie Francigene, Romea Strata, Via Romea Germanica, Comunità di Sant’Egidio, Siti cluniacensi in Europa, Itinerario di Cirillo e Metodio, Itinerario europeo delle abbazie cistercensi, Itinerario europeo del patrimonio ebraico, Cammini di Santiago di Compostela, Cammino Gioachimita, Via Micaelica, Via Appia Regina Viarum, Cammino di San Carlo (Piemonte), Cammino di Benedetto, Cammino di Francesco, Le Vie del Giubileo, Via lauretana Assisi-Loreto, il Cammino di Abramo, Vie e Cammini della Regione mediterranea verso Gerusalemme, ecc… hanno deciso di condividere questo progetto nel segno della Pace.

Dalla primavera e fino all’autunno i camminatori, chiamati a raccolta dalle associazioni, cammineranno per donare un miliardo di passi per la pace.

Conclusa questa fase ci sarà un evento finale che potrebbe essere ospitato dall’Arcivescovo di Bologna, dalla Comunità di Sant’Egidio a Roma oppure dal Ministero degli Esteri.

Nel 2025 l’evento finale si dovrebbe celebrare in piazza San Pietro, con la donazione al Papa della Dichiarazione dei Cammini di Pace.

Scrive la professoressa Anna Trono: «È noto come i  Cammini siano una comunità internazionale di Pace, espressione di tutela della Natura e Fratellanza dei Popoli. Nel 2024 se ne federeranno oltre 100 quale auspicio di Pace in tempo di guerre. Come nelle parole di Papa Francesco, il cammino è un anelito prima di ogni distinguo e appartenenza nazionale: è la pura radice della civile convivenza che l’Europa ha saputo lungamente garantire insieme alla regione mediterranea».

In campo anche l’Associazione Mollare Mai, presieduta da Adriano Bolognese che ha testato una serie di tratti della Via Francigena adatti alle persone diversamente abili: «Anche chi ha una disabilità può fare grandi cose! Noi dell’Associazione Mollare Mai lo vogliamo dimostrare, diventando i promotori di questo evento. Nessuno deve essere lasciato indietro. Il Cammino della Pace deve abbracciare tutti a prescindere se si sta bene oppure se si ha una disabilità».

Maria Grazia Bello: «Il mondo dei cammini testimonia da sempre la convivenza pacifica tra persone che provengono da luoghi diversi e, unitamente alla salvaguardia della natura, traduce valori che vanno promossi soprattutto in questi tempi bui. La scuola rappresenta l’istituzione privilegiata dove possono attecchire tali valori. I cammini aprono ponti tra generazioni: aderendo al progetto nazionale “Un miliardo di passi per la pace”, insieme alle realtà più vivaci delle nostre comunità, porteremo il simbolo della luce da Gerusalemme, da Brindisi a Santa Maria di Leuca, confidando nella più ampia partecipazione.  Con l’organizzazione dell’iniziativa, coordinati dalla professoressa Anna Trono, avvertiamo già di aver compiuto tanta “strada”: ora la sfida è camminare tutti insieme».

La partecipazione ai cammini è gratuita. Tutti vi potranno aderire.

Il programma

Primo giorno, 14 aprile circa 23 Km: partenza Brindisi, piazzale Seno di Levante – arrivo Torchiarolo piazza Castello. Referenti: Ass. Il Giunco e Ass. Via Francigena Pugliese.

Secondo giorno, 15 aprile, circa 22 Km: ore 8,30 partenza da Torchiarolo, piazza Castello (referente: Ass. Il Giunco e Ass Via Francigena Pugliese). Ore 15,30 arrivo a Lecce, in piazza Duomo. Referenti: Ass. Il Giunco e Ass. Via Francigena Pugliese

Terzo giorno, 16 aprile, circa 18 km: ore 8,30 Partenza da Lecce, piazza Duomo; ore 13.30 arrivo a Calimera, piazza del Sole. Referenti: Associazione Mollare Mai e Circolo Tandem.

Quarto giorno, 17 aprile, circa 19 km: ore 8.30 Partenza da Calimera, piazza del Sole; ore 14,30 arrivo a Cannole, piazza San Vincenzo. Referenti: Associazione Il Giunco e Associazione Mollare Mai .

Quinto giorno, 18 aprile, circa 17 km: ore 8,30 partenza da Cannole, piazza San Vincenzo; ore 14 arrivo a Giurdignano, piazza Municipio. Referenti: Associazione Mollare Mai e Associazione Ciclistica Torcito Bike.

Sesto giorno, 19 aprile, circa 19 km: ore 8,30 partenza da Giurdignano, piazza Municipio; ore 14,30 arrivo ad Uggiano la Chiesa, piazza Umberto I. Referenti: Associazione Mollare Mai, Associazione Torcito Bike e Camminatori salentini.

Settimo giorno, 20 aprile, circa 15 km: ore 8,30 partenza da Uggiano la Chiesa, piazza Umberto I (referenti Ass. Mollare Mai, Associazione Ciclistica Torcito Bike e Camminatori Salentini); ore 13,30 arrivo a Marittima, piazza della Vittoria (Referenti: Ass. Mollare Mai, Associazione Ciclistica Torcito Bike e Camminatori Salentini).

Ottavo giorno, 21 aprile, circa 12 km: ore 8 partenza da Marittima, piazza Vittoria; ore 12 arrivo a Tricase, piazza Pisanelli. Referenti Meditinere e Salentofilia.

Nono giorno, 22 aprile, circa 18 km: ore 8 partenza da Tricase, piazza Pisanelli; ore 14 arrivo a S.M. di Leuca, Santuario. Referenti Meditinere e Salentofilia.

  • foto in evidenza di repertorio
Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus