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Attualità

A tavola “Nel giardino di Penelope”, l’home restaurant di Tricase

Dal 30 giugno, una esperienza nuova, alternativa ed innovativa

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Nati in America all’inizio degli anni duemila, hanno pian piano preso piede in tutto il mondo. Lanciati da alcuni programmi tv e dai social, sono spuntati recentemente anche in Italia. Sono gli home restaurant. Un nuovo modo di fare ristorazione. Alternativo ed innovativo. L’home restaurant, come dice il nome stesso, è casa propria che diventa ristorante. Una opportunità per coltivare la passione dei fornelli incentivando nuove conoscenze, senza dover aprire una vera e propria attività commerciale.


Con l’home restaurant, il cliente sceglie una esperienza nuova: entrando in un luogo intimo come la casa di chi lo accoglie, trascorre una serata diversa, al centro delle attenzione del proprietario di casa che, dal canto suo, mette a frutto il suo amore per la cucina, misurandosi con i gusti dei clienti e svelando al mondo quei piccoli segreti che un po’ tutti custodiscono ai propri fornelli.


Il successo degli home restaurant è da ricercarsi proprio in un nuovo ventaglio di valori che lo contraddistingue dal classico ristorante: la socialità, la convenienza, la scoperta di piatti nuovi, il sentirsi a casa.


Ora, anche il Salento sta iniziando a conoscere il significato ed il valore di queste attività. A Tricase, a breve, un nuovo home restaurant aprirà le sue porte al pubblico. È “Nel giardino di Penelope”, di Penelope Valzano, dalla quale, con qualche domanda, ci siamo fatti raccontare il suo progetto.


Penelope Valzano


Come è nata l’idea di dar vita ad un home restaurant?


“Cucinare è sempre stata la mia passione, mi ha sempre rilassata entrare in cucina ed accendere i fornelli per dedicarmi alla preparazione di piatti semplici e gustosi. Inizialmente lo facevo per parenti e amici, che hanno sempre apprezzato quello che preparavo per loro, e man mano l’idea dell’home restaurant mi ha convinto sempre di più. Ed ora eccomi qui, avendo ora più tempo a disposizione ho deciso di lanciarmi in questa avventura”.


Quale sarà la location dove accoglierai i tuoi ospiti?


“Il mio home restaurant sarà nel giardino di casa mia. Non a caso si chiamerà “Nel giardino di Penelope””.

Che cucina proporrai ed in che periodo dell’anno?


“Inizierò quest’estate proponendo ai clienti piatti semplici e gustosi, tipici delle nostre zone, anche per rispondere alle esigenze dei turisti, che vanno alla ricerca del piatto locale”.


Ci sarà un piatto forte da assaggiare?


“Saranno gli stessi clienti a giudicare ed eleggere il mio piatto forte: molto dipenderà dai loro gusti. Io proporrò un meno variegato, con possibilità di scegliere mare o terra”.


In zona gli home restaurant sono ancora una novità, cosa ti aspetti da questa esperienza?


“Sono fiduciosa, ma non saprei dire come andrà. Di certo, io mi impegnerò al massimo e vivrò ogni istante di questo nuovo progetto. Per il momento, direi, in bocca al lupo a me!”


L’home restaurant “Nel giardino di Penelope” aprirà le porte agli ospiti il 30 giugno. Come in tutti gli home restaurant, la prenotazione va effettuata con almeno 3 giorni di anticipo. Chi volesse saperne di più, lo trova già su Instagram.


Lorenzo Zito


Attualità

Bonus edilizi: attenzione alla Soa

Obbligo dal 2023, anche per lavori del 2022. Migliaia di aziende pugliesi fuorigioco: sono appena il 10 per cento le imprese in possesso della qualificazione. Rischio anno nero per l’edilizia: i lavori di riqualificazione energetica degli immobili da tempo stretti in un “collo di bottiglia”. Il data analyst salentino Davide Stasi: «L’attestazione non è una certificazione di qualità. Se mancano i requisiti, non è possibile conseguirla e a pagarne le conseguenze saranno le famiglie che dovranno restituire l’importo dei bonus fiscali»

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Sarà un anno nero per l’edilizia.

I lavori di riqualificazione energetica degli immobili sono ormai da tempo stretti in un «collo di bottiglia».

quanto emerge da uno studio condotto dal data analyst Davide Stasi: «Non bastassero le procedure lunghe e farraginose tra autorizzazioni e varianti le asseverazioni sul rispetto dei requisiti tecnici, nonché quelle di congruità sulla spesa sostenuta per arrivare poi al visto di conformità necessario ai fini della cessione del credito o dello sconto in fattura. Oltre alla crescente difficoltà di trovare aziende edili disposte ad accollarsi il costo dei lavori, ora già molte ditte non potranno nemmeno più effettuarli. È stata introdotta, infatti, un’ulteriore stretta: l’attestazione Soa, già obbligatoria per gli appalti pubblici di importo superiore ai 150mila euro, è necessaria anche per i lavori privati per poter fruire dei bonus se di importo superiore ai 516mila euro».

La novità, in vigore dal primo gennaio di quest’anno, si pone l’obiettivo di aumentare il livello di qualificazione delle imprese che effettuano i lavori incentivati, considerato l’ingente ammontare delle risorse pubbliche investite dallo Stato.

Lo strumento scelto per portare avanti la selezione fra le imprese è l’attestato rilasciato da una Soa (acronimo di «Cocietà Organismo di Attestazione») che è un soggetto privato ma vigilato dall’Anac (acronimo di «Autorità Nazionale Anticorruzione»). Ne erano in possesso soltanto le aziende impegnate in opere pubbliche di importo superiore ai 150mila euro.

In Puglia, si contano ben 46.111 imprese nei registri delle camere di commercio, di cui 17.474 hanno sede legale nelle province di Bari e Barletta-Andria-Trani; 4.994 in quella di Brindisi; 7.334 in quella di Foggia; 10.704 in quella di Lecce e 5.605 in quella di Taranto.

Dall’analisi delle attestazioni presenti nel portale gestito dall’Anac, risultano circa 5mila aziende in possesso dell’attestazione, ma tra queste figurano anche quelle che non hanno più rinnovato il documento che ha una validità quinquennale oppure quelle che sono ormai in liquidazione.

Davide Stasi

«Per il rilascio della qualificazione Soa», spiega Davide Stasi, «viene dapprima verificata una lunga serie di requisiti, come, ad esempio, la regolarità contributiva previdenziale, oltre al rispetto delle norme in materia di prevenzione delle infiltrazioni mafiose e interdittiva antimafia. Ma si eseguono anche verifiche sulla capacità economica, misurando i lavori effettuati in passato, le attrezzature, il personale dipendente e non solo. Tagliando corto, è sostanzialmente impossibile che un’impresa appena costituita o improvvisata possa ottenere una qualificazione Soa».

Va detto che in base all’articolo 10-bis del decreto-legge 21/2022 «le imprese, ai fini del riconoscimento degli incentivi fiscali  devono possedere la qualificazione Soa oppure dimostrare l’avvenuta sottoscrizione di un contratto con una società organismo di attestazione finalizzato al rilascio della relativa attestazione nel periodo che va dal primo gennaio fino al 30 giugno prossimo (comma 1, articolo 10-bis) mentre dal primo luglio dovranno essere in possesso dell’attestazione (comma 2, articolo 10-bis). Più semplicemente, il semestre in corso è considerato come periodo transitorio durante il quale le imprese esecutrici devono, al momento dell’affidamento dei lavori, dimostrarne il possesso o la stipula di un contratto con una Soa. Ma l’avvio della procedura per ottenere l’attestazione non garantisce l’esito finale. Anzi, è tutt’altro che scontato. Così, le imprese che adesso stanno rispettando il nuovo adempimento semplicemente avendo avviato l’iter per qualificarsi, a luglio, quando sarà obbligatoria la Soa vera e propria, potrebbero finire in fuorigioco».

«L’attestazione», fa notare il data analyst salentino, «non è una certificazione di qualità o di sicurezza che, di solito, prevede un percorso alla fine del quale è comunque possibile certificarsi. Per la Soa, invece, se mancano i requisiti, non è possibile conseguire l’attestazione. Senza requisiti e attestazione, il rischio è che a pagarne le conseguenze siano i committenti, che perderebbero le detrazioni. L’unica difesa può essere quella di fare delle verifiche già adesso: assieme al contratto che avvia la procedura per il rilascio della Soa, bisognerà controllare che l’impresa abbia un curriculum compatibile con l’attestazione. Sono salvi solo i contratti relativi a interventi avviati e in corso di esecuzione al 21 maggio 2022 e i contratti i cui lavori non erano avviati al 21 maggio, ma la cui sottoscrizione risulti essere stata effettuata prima di quella data».

PREZZI E APPALTI PUBBLICI

L’inflazione e la guerra in Ucraina con le relative tensioni internazionali hanno reso insostenibile l’aumento dei prezzi delle materie prime. Senza un concreto e urgente intervento normativo per la revisione dei prezzi negli appalti così da far fronte agli esorbitanti incrementi (una sorta di compensazione) accadrà che alle gare pubbliche non parteciperà più nessuno oppure solo chi poi chiederà varianti con aumento dei prezzi. L’obiettivo deve essere quello di stabilire meccanismi che consentano di riguadagnare un equilibrio contrattuale, tenendo conto dei costi reali. Sarebbe meglio stabilire dei meccanismi trasparenti e sicuri di indicizzazione, così da favorire un’autentica libera concorrenza e apertura al mercato plurale. Va ribadito che la trasparenza non rallenta gli appalti, ma schiva aree grigie di opacità che penalizzano le imprese sane e riducono la concorrenza. Ma come primo effetto del decreto “Semplificazione” si continua a registrare un aumento di affidamenti diretti, senza la pubblicazione del bando, a scapito delle procedure aperte e di quelle negoziate.

 

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Attualità

Un anno d’oro per gli Aeroporti di Puglia

Eccellente il dato dell’Aeroporto del Salento. A Brindisi  nel 2022 i passeggeri sono stati 3.058.999, il +13,56% rispetto al 2019. Di questi 2.290.634, cioè il 17,81%, in più rispetto al 2019, si riferiscono ai voli di linea nazionale

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Il 2022 si è chiuso per gli aeroporti pugliesi con numeri che sono andati al di là di ogni aspettativa: oltre 9 milioni di passeggeri (6.190,490 a Bari e 3.058.999 a Brindisi).

Complessivamente su Bari e Brindisi, i passeggeri in arrivo e partenza, sono stati 9.249.489, con un incremento del 12,45% rispetto a quanto registrato nel 2019, anno pre covid.

Su base annua il traffico di linea nazionale, tra Bari e Brindisi, è cresciuto del +17,06%; quello di linea internazionale ha segnato un +8,12% rispetto al 2019.

L’aeroporto di Bari ha superato un traguardo storico: nel 2022, infatti, i passeggeri in arrivo e partenza sono stati 6.190.490, il +11,91% rispetto al totale 2019.

Di questi 3.503.774 (+16,57%) si riferiscono ai voli di linea internazionali.

Eccellente anche il dato di Brindisi dove nel 2022 i passeggeri sono stati 3.058.999, il +13,56% rispetto al 2019.

Di questi 2.290.634, cioè il 17,81%, in più rispetto al 2019, si riferiscono ai voli di linea nazionale.

A questi si aggiungono i circa 7.100 passeggeri in arrivo e partenza da Foggia dall’avvio dei voli di linea dal mese di ottobre.

Soddisfazione per il traguardo raggiunto è stata espressa dal presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile: «Un dato inaspettato, ma al tempo stesso straordinario. Questi numeri da record, secondo le previsioni, avremmo dovuto raggiungerli nel 2026. Invece siamo andati al di là delle aspettative, grazie al lavoro di tutta la squadra di AdP, della Regione Puglia e all’avvio di nuove rotte. Lavoriamo costantemente per migliorare e accrescere il network delle rotte nazionali e internazionali e per offrire maggiori e migliori servizi ai passeggeri in transito nei nostri aeroporti. E il nostro impegno è stato premiato attraverso il raggiungimento di indici di crescita superiori alla media registrata dal sistema aeroportuale nazionale».

Nel 2022 negli aeroporti italiani sono transitati 164,6 milioni passeggeri più del doppio del 2021, anno in cui, tra effetti della pandemia e restrizioni alla circolazione, i viaggiatori furono solo 80,7 milioni.

Traffico aereo in ripresa dunque con volumi, per il sistema nazionale, pari all’85% di quelli del 2019.  Dall’analisi dei dati Assaeroporti (vedi tabella seguente) suddivisi per classi dimensionali in funzione dei flussi pre-pandemia, emerge che, nel 2022 a trainare la ripresa del traffico aereo sono stati gli aeroporti medi e piccoli, molti dei quali hanno superato i livelli del 2019.

Tra questi si segnalano gli scali di Milano Linate BariPalermo e Napoli per la fascia tra i 5 e i 15 milioni di passeggeri; gli aeroporti di Brindisi, Alghero, Olbia e Torino per la categoria tra 1 e 5 milioni di passeggeri; gli scali di Foggia, Bolzano,

 Trapani, Grosseto, Cuneo, per la classe con meno di 1 milione di passeggeri annui.

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Attualità

Autovelox, Telelaser e postazioni fisse a febbraio nel Salento

Sono disponibili i calendari dei controlli sulle strade provinciali che saranno effettuati dalla Polizia provinciale, tramite autovelox, telelaser e postazioni fisse, nel mese di febbraio.

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CALENDARIO AUTOVELOX MESE DI FEBBRAIO 2023

POSTAZIONI MOBILI DI CONTROLLO DELLA VELOCITÀ

 

01-02-2023

S.P. 114

COPERTINO – SANT’ISIDORO

 

07,00 -19,00

 

02-02-2023

S.P. 362

LECCE  –  GALATINA

 

07,00 -19,00

 

03-02-2023

S.P. 06

LECCE – MONTERONI

 

07,00 –19,00

 

04-02-2023

S.P. 18

GALATINA – COPERTINO

 

07,00 –19,00

 

05-02-2023

S.P.  297

MELENDUGNO – TORRE DELL’ORSO

 

07,00 –19,00

 

06-02-2023

S.P. 114

COPERTINO – SANT’ISIDORO

 

07,00 – 19,00

 

07–02-2023

S.P. 362

LECCE  –  GALATINA

 

07,00-19,00

 

08-02-2023

S.P. 06

 LECCE – MONTERONI

 

07,00 -19,00

 

09-02-2023

S.P. 18

GALATINA – COPERTINO

 

07,00-19,00

 

10-02-2023

S.P.  297

 MELENDUGNO – TORRE DELL’ORSO

 

07,00 -19,00

 

11-02-2023

S.P. 114

COPERTINO – SANT’ISIDORO

 

07,00 -19,00

 

12-02-2023

S.P. 362

LECCE  –  GALATINA

 

07,00 -19,00

 

13-02-2023

S.P. 06

 LECCE – MONTERONI

 

07,00-19,00

 

14-02-2023

S.P. 18

GALATINA – COPERTINO

 

07,00 -19,00

 

15-02-2023

S.P.  297

MELENDUGNO – TORRE DELL’ORSO

 

07,00 –19,00

 

16-02-2023

S.P. 114

  COPERTINO – SANT’ISIDORO

 

07,00-19,00

 

17-02-2023

S.P. 362

LECCE  –  GALATINA

 

07,00 -19,00

 

18-02-2023

S.P. 06

LECCE – MONTERONI

 

07,00 -19,00

 

19-02-2023

S.P. 18

GALATINA – COPERTINO

 

07,00-19,00

 

20–02-2023

S.P.  297

MELENDUGNO – TORRE DELL’ORSO

 

07,00 -19,00

 

21–02-2023

S.P. 114

COPERTINO – SANT’ISIDORO

 

07,00 -19,00

 

22-02 2023

S.P. 362

LECCE  –  GALATINA

 

07,00-19,00

 

23-02-2023

S.P. 06

 LECCE – MONTERONI

 

07,00 -19,00

 

24-02- 2023

S.P. 18

GALATINA – COPERTINO

 

07,00 -19,00

 

25-02-2023

S.P.  297

MELENDUGNO – TORRE DELL’ORSO

 

07,00 -19,00

 

26-02-2023

S.P. 362

LECCE  –  GALATINA

 

07,00 – 19,00

 

27-02-2023

S.P. 06

 LECCE – MONTERONI

 

07,00 – 19,00

 

28-02-2023

S.P. 18

GALATINA – COPERTINO

 

07,00 -19,00

POSTAZIONI FISSE DI CONTROLLO DELLA VELOCITÀ

Tutti i giorni

festivi compresi

S.P. 04

LECCE  –  NOVOLI

 KM 5+760 in direzione Lecce
 

00,00-24,00

 

 CALENDARIO TELELASER MESE DI FEBBRAIO 2023

 

01-02-2023

S.P. 48

ZOLLINO –  MARTANO

 

07,00 – 19,00

 

02-02-2023

S.P.   119

LECCE – ARNESANO –  LEVERANO

 

07,00 – 19,00

 

03-02-2023

S.P.   66

TAURISANO – UGENTO

 

07,00 – 19,00

 

04-02-2023

S.P.   41

GALATINA –  NOHA –  COLLEPASSO

 

07,00 – 19,00

 

05-02-2023

S.P.   119

LECCE – ARNESANO – LEVERANO

 

07,00 – 19,00

 

06-02-2023

S.P.   212

CARPIGNANO –  CURSI

 

07,00 – 19,00

 

07-02-2023

S.P.   21

LEVERANO –  PORTO CESAREO

 

07,00 – 19,00

 

08-02-2023

S.P.   15

 NOVOLI –  VEGLIE

 

07,00 – 19,00

 

09-02-2023

S.P.   184

TRICASE – ALLA SS 275

 

07,00 – 19,00

 

10-02-2023

S.P. 90

GALATONE S. M. AL BAGNO

 

07,00 – 19,00

 

11-02-2023

S.P.   95

SQUINZANO – CELLINO

 

07,00 – 19,00

 

12-02-2023

S.P.   41

GALATINA –  NOHA –  COLLEPASSO

 

07,00 – 19,00

 

13-02-2023

S.P. 367

MEDIANA DEL SALENTO

 

07,00 – 19,00

 

14-02-2023

S.P.   15

NOVOLI –  VEGLIE

 

07,00 – 19,00

 

15-02-2023

S.P.   119

LECCE – ARNESANO – LEVERANO

 

07,00 – 19,00

 

16-02-2023

S.P.   60

VASTE –  COCUMOLA

 

07,00 – 19,00

 

17-02-2023

S.P.   321

da CASARANO ALLA TAVIANO – MATINO

 

07,00 – 19,00

 

18-02-2023

S.P. 90

GALATONE – S. M. AL BAGNO

 

07,00 – 19,00

 

19-02-2023

S.P.   95

SQUINZANO – CELLINO

 

07,00 – 19,00

 

20-02-2023

S.P.   184

TRICASE – ALLA SS 275

 

07,00 – 19,00

 

21-02-2023

S.P. 363

MAGLIE – SANTA CESAREA

 

07,00 – 19,00

 

22-02-2023

S.P.   119

LECCE – ARNESANO – LEVERANO

 

07,00 – 19,00

 

23-02-2023

S.P. 374

TAURISANO – MIGGIANO

 

07,00 – 19,00

 

24-02-2023

S.P.   21

LEVERANO –  PORTO CESAREO

 

07,00 – 19,00

 

25-02-2023

S.P.   212

CARPIGNANO –  CURSI

 

07,00 – 19,00

 

26-02-2023

S.P.  330

TAVIANO – MANCAVERSA

 

07,00 – 19,00

 

27-02-2023

S.P.   95

SQUINZANO – CELLINO

 

07,00 – 19,00

 

28-02-2023

S.P.   184

TRICASE – ALLA SS 275

 

07,00 – 19,00

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