Nonostante la testa ancora ai festeggiamenti di domenica scorsa per la promozione in serie D, il Nardò è scesa in campo concentratissima nella gara d’andata dei quarti di finale della fase nazionale ieri sera al “Giovanni Paolo II” contro i calabresi del Rende. Ma a rompere le uova nel paniere granata ci ha pensato l’arbitro Bergonzini di Civitavecchia, che al 42′ ha espulso Colletta. Fino a quel momento il Nardò conduceva nettamente e meritatamente per 2-0, grazie al rigore trasformato da Veron al 24′ (e concesso per atterramento di Calabuig) ed alla prodezza con un pallonetto di Parlacino al 35′, al culmine di una prova esaltante degli uomini di Alessandro Longo (poi anche lui espulso sul finale della prima frazione per proteste nei confronti del direttore di gara).
Con un uomo in meno, i padroni di casa nella ripresa hanno dovuto giocoforza dedicarsi alla gestione del doppio vantaggio, soffrendo inevitabilmente. E così al 54′ è giunta la rete ospite ad opera di Riolo con un preciso rasoterra che non ha dato scampo a Bassi, riaprendo non solo il risultato ma soprattutto la qualificazione, che ora il Nardò (che pure ha sfiorato il terzo gol ancora con Parlacino al 58′) dovrà sudarsi nel match di ritorno in programma giovedì prossimo 21 aprile in Calabria (senza gli squalificati Colletta in campo e Longo in panchina).



