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Agorà Design, c’è tempo fino a martedì 18 luglio

Prorogata al 18 luglio la possibilità di partecipare all’edizione 2023 di Agorà Design dedicato al tema “Iperlocale: architettura e design dai territori” e diviso nelle due sezioni “Living” e “Garden”, il concorso è aperto a professionisti e studenti.
I progetti selezionati da una giuria di qualità saranno in mostra da giovedì 28 settembre a domenica 1° ottobre a Martano, nel cuore della Grecìa Salentina, durante il festival biennale dedicato alla cultura del progetto architettonico e di design promosso dall’associazione Agorà Design con il supporto del main sponsor Sprech. L’azienda salentina selezionerà alcuni dei progetti presentati da inserire nel proprio catalogo commerciale. Durante i quattro giorni di festival si alterneranno laboratori, talk, lectio magistralis, conferenze e workshop tematici con la partecipazione di ospiti nazionali e internazionali. 

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È stata prorogata a martedì 18 luglio la possibilità di partecipare al bando di concorso di Agorà Design, promosso nel Salento dall’omonima associazione con il sostegno del main sponsor Sprech e la collaborazione di altre realtà pubbliche e private. “Iperlocale: architettura e design dai territori” è il tema scelto per l’edizione 2023, nato «dal desiderio di valorizzare il recupero delle tradizioni e delle culture locali, contribuendo allo sviluppo dei territori, e di promuovere diverse realtà, sociali, culturali e produttive», sottolinea Lucia Rescio, presidente dell’associazione Agorà Design e General Manager dell’azienda Sprech.


È possibile intercettare nuove energie creative nella dimensione iperlocale?


In un mondo che chiede un cambio di passo in termini di sostenibilità come un designer e un architetto possono rispondere alle istanze della società?


Attraverso il recupero di saperi e tecniche dimenticati o caduti in disuso è possibile dare nuovo slancio alla cultura del progetto seguendo le specificità e storia dei territori?


La nuova open call di Agorà Design pone questi interrogativi a progettisti e architetti e li invita a raccontare attraverso il progetto riflessioni ed esperienze di cambiamento in atto nei contesti di vita e lavoro.


Due le sezioni previste: Living, dedicata al mondo dell’interior design (complementi d’arredo, tessuti, rivestimenti, pavimenti) e Garden, riservata all’outdoor con daybed (soluzioni a metà tra divano da esterno e lettino), sedute (divani, poltrone, sedie) e coperture (gazebo, tensostrutture, tendocoperture).


Info e iscrizioni www.agoradesign.it.


Da giovedì 28 settembre a domenica 1° ottobre i progetti scelti da una giuria di qualità saranno esposti a Martano, nel cuore della Grecìa Salentina, in provincia di Lecce, durante il festival biennale che celebra la creatività e la circolazione di idee sui temi culturali e sociali legati all’architettura e al design.


Agorà Design ospiterà un ricco programma di laboratori, talk, lectio magistralis, conferenze e workshop tematici con architetti, designer, progettisti, creativi e imprenditori provenienti da tutta Italia.


Oltre ai premi in denaro riconosciuti ai vincitori delle sezioni di concorso (dai 500 ai 3mila euro), a tutti i partecipanti è offerta la possibilità di trasformare il progetto in prodotto.


Questo grazie all’impegno di Sprech che al termine della manifestazione si impegna infatti a scegliere alcuni dei progetti presentati nel contest biennale per realizzare prototipi da inserire nel proprio catalogo commerciale. Un’opportunità che non ha eguali nell’ambito dei concorsi di architettura e design in Italia.


In occasione del festival 2023 saranno presentati al pubblico i progetti selezionati durante il contest 2021 e diventati prodotto.


L’edizione 2021 si è chiusa con 180 progetti presentati da tutte le parti del mondo, 10mila euro di premi in denaro per i vincitori del concorso, oltre 3mila presenze durante i giorni dell’evento e una media di 500 persone collegate in streaming, una capillare copertura mediatica con oltre novanta segnalazioni su testate locali e nazionali.

La storia di Agorà Design


Il dialogo e l’incontro tra generazioni e culture diverse rappresentano l’anima di Agorà Design che nel corso di oltre venticinque anni di storia è diventato sempre più un evento dal respiro internazionale.


Per le aziende che operano nel campo del design e dell’architettura l’implementazione del settore ricerca e sviluppo è indispensabile per concorrere alla pari dei competitor nel proprio mercato di riferimento.


Valutare progetti originali, sviluppare prodotti innovativi, acquisire maestranze qualificate richiede alle aziende tempo e dedizione.


Agorà Design è la sintesi di questa continua necessità di ricerca.


Dal 1996 la manifestazione, infatti, ha l’obiettivo di innescare, nel campo dell’architettura e del design, quel ciclo produttivo che parte da un’idea e si concretizza nella commercializzazione del prodotto.


Dal 2017 la Sprech, azienda con competenze specializzate nell’ambito della produzione e della distribuzione di soluzioni outdoor, ha preso infatti in carico l’organizzazione del festival inserendo Agorà Design tra i progetti di Responsabilità Sociale d’Impresa.


Tra gli ospiti delle ultime tre edizioni (2017, 2018, 2021), il celebre architetto e urbanista Stefano Boeri, Benedetta Tagliabue (architetta e docente dell’Università politecnica della Catalogna), Walter Mariotti (direttore editoriale di Domus), Marco Rainò (architetto, designer e curatore indipendente), Florinda Saieva (Farm Cultural Park), Francesco Pagliari (critico d’architettura e d’arte e giornalista), Roberto Palomba (fondatore insieme a Ludovica Serafini del celebre studio Palomba + Serafini), Francesco Zurlo (docente del Politecnico di Milano e fondatore di Poli.Design), Antonio Romano (tra i maggiori esperti in Italia di brand design), Gianpiero Alfarano (docente presso la Facoltà di Architettura di Firenze e specialista nel campo della transizione ecologica), Novella B. Cappelletti (giornalista e architetto del paesaggio), Patrizia Catalano (giornalista e curatrice indipendente), Simona Bordone (giornalista e curatrice indipendente) e tanti altri prestigiosi nomi dell’architettura e del design.


Il coinvolgimento degli Ordini Professionali degli architetti, giornalisti, ingegneri, delle istituzioni locali, del mondo associativo e delle scuole ha permesso di ampliare il pubblico di riferimento e aumentare la visibilità sul territorio nazionale e internazionale.


Info e bando su agoradesign.it



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Petrolio chiude la rassegna Babele Off

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È Petrolio di e con Ulderico Pesce a chiudere la stagione 2024 di Babele Off.

Appuntamento sabato 15 giugno al Raffo Parco Gondar di Gallipoli, sipario 20.30, con l’ultima serata della rassegna artistica indipendente curata da Ottavia Perrone e Francesco Cortese per ZeroMeccanico Teatro.

Info e prenotazioni: 3483819266 – zeromeccanicoteatro@gmail.com.

Petrolio narra la bellezza mozzafiato della Basilicata, i boschi millenari, il mare, i calanchi, i paesini arroccati a strapiombo su fiumi o distese di grano. 

Racconta, però, anche del giacimento petrolifero più grande dell’Europa continentale, quello sito tra Viggiano e Corleto Perticara. 

Giovanni, il protagonista dello spettacolo, lavora come addetto alla sicurezza dei serbatoi esterni del Centro Olio di Viggiano e vive con la moglie e la figlia Maria in località “Le vigne”, di fronte alla fiamma dell’impianto Eni che da decenni brucia pericolosissimo H2S nell’aria.

Un giorno scopre che uno dei grandi serbatoi esterni ha una grossa buca dalla quale fuoriesce petrolio che si disperde sotto terra. Ha paura di parlare, di perdere il lavoro. 

L’oro nero arriva alla diga del Pertusillo, bacino artificiale che raccoglie acqua da utilizzare nel Metapontino lucano e in Puglia. 

Giovanni fotografa una enorme chiazza ma continua a non dire nulla: prevarranno in lui le logiche della conservazione del lavoro o quelle della difesa della salute?

Produzione Centro Mediterraneo delle Arti, Petrolio nasce da un’idea di Antonio Calbi. 

Regia di Fabrizio Arcuri.

Autore, regista e narratore, Ulderico Pesce ha trattato molto spesso tematiche forti e di impegno civile legate alla sua Basilicata e Mezzogiorno in generale. Tra i suoi lavori più noti Asso di monnezza, denuncia sui traffici illeciti di rifiuti in Italia; Contadini del Sud, tratto dall’opera di Rocco Scotellaro e Amelia Rosselli che narra la vita di Scotellaroattraverso i suoi stessi testi; Levi Carlo Graziadio sul confino il confino di Carlo Levi in Lucania; L’innaffiatore del cervello di Passannante, storia dell’anarchico Giovanni Passannante, autore di un attentato a Umberto I di Savoia e condannato a una disumana prigionia; Storie di scorie, sul pericolo nucleare in Italia, sui depositi delle scorie radioattive di RotondellaSaluggiaCasaccia e delle grandi manifestazioni popolari del novembre 2003 contro la decisione di creare un deposito nazionale di rifiuti nucleari a Scanzano Jonico; FIATo sul collo, spettacolo sui 21 giorni di lotta degli operai dello stabilimento Fiat di Melfi; Evviva Maria, la storia dei moti di Reggio Calabria del 1970.

Giunto alla terza edizione, Babele Off è una giungla di intenti e di azioni per raccontare e chiedersi sul presente e sul futuro. Una selva in cui gli artisti riconoscono la pericolosità della creazione e il pubblico sperimenta la responsabilità della visione, mediante uno scambio costante tra artisti, pubblico e linguaggi. 

La rassegna rientra nel più ampio progetto artistico “Babele, linguaggi contemporanei”, un percorso che culminerà a settembre prossimo nella quarta edizione del festival.

“Creare Pericolosamente” è il claim che accompagna l’intero progetto 2024, una presa di coscienza e una assunzione di responsabilità da parte di artisti e pubblico.

 

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Disturbo dello spettro autistico e neurodivergenza, convegno con gli Amici di Nico

Nel corso della giornata verranno descritti gli interventi evidence based e gli approcci innovativi nella diagnosi, nel trattamento e nel supporto all’Autismo

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Nell’ambito del Convegno Disturbo dello Spettro Autistico e Neurodivergenza”, in programma sabato 15 giugno, presso le Officine Cantelmo a Lecce, verrà affrontato il disturbo dello spettro autistico lungo l’arco di vita, dall’identificazione precoce, all’infanzia e adolescenza, fino all’età adulta.

Saranno presentate le evidenze scientifiche aggiornate in merito alla valutazione e al trattamento terapeutico e farmacologico grazie alla presenza di un panel di esperti e ricercatori.

A prendere la parola saranno il Prof. Roberto Keller, Specialista in Psichiatria Responsabile Centro Regionale per l’Autismo Piemonte e autore di molteplici pubblicazioni a livello nazionale e internazionale; la Dott.ssa Patrizia Ventura, Specialista in Neuropsichiatria Infantile presso il Policlinico di Bari, Referente Società Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza Sezione Apulo Lucana e componente del Tavolo Tecnico Autismo Regione Puglia; il Prof. Andrea De Giacomo, Specialista in Neuropsichiatra Infantile, Direttore della Scuola di Specializzazione NPI Università di Bari; il Dr Angelo Massagli, Specialista in Neuropsichiatria Infantile e Neurologia, membro del Panel di Esperti nella stesura delle Linee Guida per l’Autismo ISS 2023.

L’incontro promosso da “Amici di Nico” è rivolto a pediatri e medici di base, psichiatri, neuropsichiatri, psicologi, psicoterapeuti, infermieri, logopedisti, terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’età evolutiva, ai tecnici della riabilitazione psichiatrica, agli educatori, ai pedagogisti, agli assistenti sociali, agli insegnanti di ogni ordine e grado, a tutti gli operatori socio-sanitari, ai genitori e agli studenti delle facoltà di Medicina, Psicologia, Scienze dell’Educazione e delle professioni Sanitarie.

Nel corso della giornata verranno descritti gli interventi evidence based e gli approcci innovativi nella diagnosi, nel trattamento e nel supporto all’Autismo.

I Relatori presenteranno i loro contributi nel campo delle neuroscienze, della valutazione, dell’educazione inclusiva, delle strategie di comunicazione e pianificazione nella transizione dall’età evolutiva all’età adulta.; l’obiettivo sarà quello di creare, all’interno del modello teorico bio-psico-sociale, uno spazio di aperto confronto tra relatori e partecipanti.

Inoltre, saranno approfondite le più recenti evidenze, condivise dalla Comunità Scientifica Mondiale, in merito alla valutazione e al trattamento del disturbo dello spettro autistico lungo l’arco di vita. Saranno confrontati i diversi profili neuropsicologici e le diverse prospettive riguardanti i correlati eziopatogenetici, gli strumenti per la diagnosi differenziale e l’identificazione precoce e tardiva, in età evolutiva e adulta.

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Ore 8.30 Introduzione e apertura dei lavori

Dott.ssa Giovanna Di Carlo  – Psicologa Psicoterapeuta, Analista del Comportamento Bcba

Ore 8.45 Presentazione Nuove Linee Guida Autismo ISS – 2023

Dr. Angelo Massagli – Neuropsichiatra Infantile

Moderatori : Dr. Marco De Toffol Psichiatra – Dott.ssa Mariantonietta Vergine Psichiatra

Ore 9.30 Equivalenti psicopatologici, presentazioni cliniche e terapie farmacologiche delle comorbidità psichiatriche in ASD adulti

Prof. Roberto Keller Psichiatra

Ore 11.15 Coffe Break

Ore 11.30 Disturbi di personalità e autismo: diagnosi differenziale e co-occorrenza nell’adulto – Sessualità

Prof. Roberto Keller Psichiatra

Ore 12.45  Discussioni

Ore 13.00  Pausa Pranzo

Moderatori Prof. Andrea De Giacomo Neuropsichiatra Infantile – Dott.ssa Chiara Pedaci Neuropsichiatra Infantile

Ore 14.00 Disturbo dello spettro autistico in età evolutiva: inquadramento nosografico, principali  manifestazioni cliniche, differenze di genere, principali comorbidità, diagnosi differenziale

Dott.ssa Patrizia Ventura Neuropsichiatra Infantile

Ore 15.45 Coffe Break

Ore 16.00 Trattamento farmacologico delle principali comorbidità

Dott.ssa Patrizia Ventura Neuropsichiatra Infantile

Ore 17.45 Discussione e conclusioni

Ore 18:15 Questionario ECM

Ore 18:30 Fine Lavori

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Tutela dell’ambiente a 50 anni dall’affondamento della Cavtat

Domani, dalle ore 19,30, incontro presso il Palazzo della Cultura di Poggiardo organizzato dall’associazione politico culturale Pharos

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Pharos organizza un incontro nel quale sarà possibile ascoltare il racconto in prima persona della vicenda-Cavtat da parte del protagonista, all’epoca pretore della Città di Otranto, il Senatore Alberto Maritati a 50 anni esatti dall’affondamento.

L’appuntamento per domani, venerdì 14 giugno, alle ore 19,30, presso il Palazzo della Cultura di Poggiardo.

Nell’estate 1974 a poche miglia al largo di Otranto, la nave cargo iugoslava Cavtat affonda per una collisione con un’altra nave, la bananiera Lady Rita. Uno spiacevole incidente nel quale nessun essere umano perde la vita ma dagli effetti potenzialmente gravi e dannosi per l’ambiente naturale: nel carico imbarcato, infatti, ci sono 906 bidoni di piombo organico, utilizzato come antidetonante e additivo della benzina, pericolosissimo.

In un’epoca nella quale non era ancora così sentito il tema ambientale ed il diritto in materia – inserito in Costituzione con modifica dell’art.9 avvenuta solo nel 2022 – è grazie alla capacità del pretore Maritati che si impegna in un’avvincente impresa e con tutti gli strumenti che le leggi consentivano, sostenuto da stampa e da opinione pubblica in particolar mondo giovanile, che viene evitato un disastro ambientale in una vera e propria corsa contro il tempo.

L’associazione Pharos, operante da circa un anno nel territorio poggiardese, promuove con quest’evento il terzo appuntamento del seminario politico formativo iniziato nel settembre scorso con la partecipazione del Sen. Giovanni Pellegrino e proseguito con l’incontro con il Sen. Giorgio De Giuseppe.

Nel corso dell’iniziativa di venerdì patrocinata dalla Provincia di Lecce, da Unisalento, dal Parco Naturale Regionale “Costa Otranto S.Maria di Leuca e Bosco di Tricase e dai Comuni di Poggiardo e di Otranto, dopo i saluti del Sindaco di Poggiardo Antonio Ciriolo e degli altri ospiti istituzionali, il Sen. Alberto Maritati dialogherà con la Sen. Maria Alessandra Gallone la quale ha avuto un ruolo molto importante nel percorso parlamentare per l’inserimento della tutela dell’Ambiente in Costituzione e con il Prof. Giuseppe Piccioli Resta che in particolare affronterà il tema della salvaguardia della biodiversità marina.

Concluderà il Sen. Francesco Bruni, Sindaco di Otranto, Città la cui comunità, che in quella vicenda che tenne l’opinione pubblica internazionale col fiato sospeso, sostenendo l’azione dell’allora pretore Maritati, diede esempio di rispetto del creato e di tutela ambientale.

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