Controlli della Finanza

(5 febbraio) – Nelle ultime 24 ore, Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce sono entrati in azione, con l’impiego di 31 pattuglie, a Poggiardo, Cannole, Uggiano La Chiesa, Calimera, Melendugno, Martano, Presicce, Acquarica del Capo, Lecce, Cerfignano (frazione di Santa Cesarea), Specchia, Taviano, Alliste, Racale, Salve, Ugento, Taurisano, Casarano, Leverano, Porto Cesareo, Ruffano e Supersano.

Effettuati 59 controlli ad esercizi commerciali, in particolare casalinghi, abbigliamento, alimentari, ferramenta, macelleria, lavanderia, bar, cartoleria, tabaccheria, parruccheria, toilette, materiale elettrico, autolovaggio, polleria, gelateria, gommista, caseificio e autoricambi contestate 15 violazioni per mancata emissione del documento fiscale per le quali sono state irrogate sanzioni amministrative per 7.740 euro.

Controllate 157 autovetture e identificate 172 persone; contestate 33 violazioni al codice della strada  per omesso uso delle cinture di sicurezza, mancata esibizione dei documenti di circolazione obbligatori e uso del telefonino alla guida; ritirate 8 carte di circolazione per omessa revisione periodica e 2 patenti di guida in quanto scadute.

Ispezionate 9 aziende operanti nell’edilizia identificando 16 lavoratori per i quali sono in corso ulteriori accertamenti; sono state redatte 4 segnalazioni di indice di capacità contributiva; sono stati effettuati 3 controlli in materia di beni viaggianti; sono stati effettuati 3 controlli in materia di pagamento canoni rai di cui due risultati irregolari.

Dall’inizio dell’anno ad oggi, le fiamme gialle leccesi hanno controllato 5.550 autovetture, identificate 6.168 persone, redatti 1.121 verbali al codice della strada, controllati 1.381 esercizi commerciali e contestato 401 violazioni per mancata emissione del documento fiscale, per le quali sono state irrogate sanzioni amministrative per complessivi 206.916,00 euro, effettuato 26 controlli irregolari in materia di disciplina prezzi per i quali sono state irrogate sanzioni amministrative per 26mila euro.