(29 gennaio) – Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce, nell’ambito di controlli effettuati in materia di lavoro nero ed evasione fiscale, hanno scoperto un’autofficina di 150 mq. non iscritta al registro delle imprese della Camera di Commercio ed a quello delle imprese artigiane. Il proprietario è stato segnalato all’autorità amministrativa.
In un’altra operazione, sempre i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Lecce, insieme a quelli della Tenenza di Tricase, hanno individuato, all’interno di due attività operanti nel settore del tessile, tre lavoratori “in nero” e cinque “irregolari”.
Finanzieri in azione in sette Comuni
(29 gennaio) – Passati al setaccio, nelle ultime 24 ore, Otranto, Botrugno, Tricase (e la frazione Lucugnano), Montesano, Tiggiano, Presicce, Miggiano, Lucugnano, con l’impiego di 29 pattuglie. Effettuati 39 controlli ad esercizi commerciali, in particolare abbigliamento ed articoli vari, bar, ristoranti, alimentari, parrucchierie, estetista, paninoteca, fast food, panetteria, pescheria. Contestate 11 violazioni per mancata emissione del documento fiscale per le quali sono state irrogate sanzioni amministrative per 5.676 euro; controllate 78 autovetture e identificate 83 persone; contestate 20 violazioni al codice della strada per omesso uso delle cinture di sicurezza, mancata esibizione dei documenti di circolazione obbligatori, utilizzo del telefonino. Sequestrate 2 autovetture per mancata copertura assicurativa, ritirate 2 patenti di guida perché scadute di validità e 1 carta di circolazione per omessa revisione. Sono state redatte 4 segnalazioni di indice di capacità contributiva; sono stati effettuati 2 controlli in materia di beni viaggianti.
Dall’inizio dell’anno ad oggi, le Fiamme Gialle leccesi hanno controllato 4.412 autovetture, identificato 4.892 persone, redatto 865 verbali al codice della strada, controllato 1.137 esercizi commerciali e contestato 330 violazioni per mancata emissione del documento fiscale, per le quali sono state irrogate sanzioni amministrative per complessivi 170.280 euro, effettuato 25 controlli irregolari in materia di disciplina prezzi per i quali sono state irrogate sanzioni amministrative per 25mila euro.



