L’Associazione famiglie bambini cardiopatici di Copertino, in occasione dell’Epifania, ha richiamato l’attenzione sulla necessità che il reparto di Cardiochirurgia pediatrica attivato all’Ospedale Giovanni XXIII di Bari riparta in tutta la sua funzionalità per consentire ai piccoli pazienti di non sottoporsi a lunghi ed estenuanti viaggi della speranza fuori regione, ed ai medici di intervenire disponendo di tutti i mezzi necessari.
“Cara Befana, sono “SARA” di Copertino, in provincia di Lecce, ti scrivo per chiederti se puoi farmi un grande regalo. In questi anni ho visto tanti bambini che sono nati con dei problemi al cuoricino e le loro famiglie che per far star bene i loro bimbi sono andate tanto lontani e hanno fatto molti sacrifici. Ho visto in televisione che avete costruito delle sale operatorie nuove di cardiochirurgia per i bambini all’Ospedale Giovanni XIII di Bari… Mamma mia come sono “belle”! Ma mi è sembrato di non aver visto dove i bambini possono dormire con le loro mamme, ho visto anche due dottori molto bravi che sono venuti da fuori per operare i piccoli cuori ammalati, si chiamano Dott. Annecchino e Dott. Vairo, ma hanno tutto quello che serve loro per curare bene i bambini all’Ospedaletto a Bari?
Vorrei che il mio dottore curante e tutti i dottori, gli infermieri, insomma tutti, fossero più buoni con noi e i nostri genitori, così tutti i bimbi che nascono con un problema al cuore possano rimanere nella nostra regione e non fare più tanta strada, in modo da non sentir più dire da tutti: ”se vuoi curare tuo figlio devi andare fuori da questa regione!”. Poi ti chiedo un altro regalo. C’è una piccola associazione del mio paese, l’Associazione di volontariato famiglie bambini cardiopatici che aiuta le famiglie che hanno questi problemi: porta a loro tanti volontari, in modo che possano così aiutare di più chi ha bisogno nella nostra Regione. Cara Befana, un grande regalo l’ha fatto un Sultano che è venuto qui a Bari in vacanza proprio per i problemi dei piccoli cuori, le persone grandi dicono sempre che i bambini sono il futuro, adesso spero che anche tu ci possa aiutare tanto perchè noi piccoli indifesi siamo il futuro. Con affetto, la tua piccola “SARA”.



