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Andrano

Forza Nuova: “Stop accoglienza” in faccia ai migranti

Striscione esposto nei pressi del Centro Accoglienza di Castiglione D’Otranto. Inequivocabile il messaggio: “Stop accoglienza business”

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Nei giorni di solidarietà e di unione seguenti all’attentato di Parigi alla redazione di Charlie Hebdo, c’è chi approfitta della situazione per cavalcare l’onda della xenofobia e puntare il dito, a tutte le latitudini, contro il diverso, soprattutto se in questo caso di fede musulmana.

Tra le tante note stonate registrate in queste ore, ne arriva una da Castiglione D’Otranto, frazione di Andrano. Qui, dei facinorosi, o semplicemente degli sprovveduti, hanno pensato bene di prendersela con i 93 migranti ospitati dal Centro di Accoglienza nato qualche anno fa nel Comune del basso Salento per far fronte all’emergenza immigrazione seguita ai disordini scoppiati in nord Africa.

Proprio nelle vicinanze del Centro, sui muri del cimitero, è apparso sabato uno striscione con scritto a grandi lettere: “Stop all’accoglienza business”. Firmato, Forza Nuova.

Piacerebbe poterla etichettare come una bravata e scegliere di non dar luce e notorietà ad iniziative e gesti fatti con lo scopo ben preciso di farsi notare. Ma proprio su chi alza la voce contro i più deboli per farsi sentire, non si può soprassedere. E non si può non denunciare chi approfitta di un momento storico in cui, tra le altre cose, gli sbarchi sulle nostre coste sono cresciuti progressivamente, per far valere le proprie ragioni. Ragioni che, evidentemente, altrimenti, sarebbero ben meno ascoltate.

Il resto, lo hanno fatto i carabinieri di Tricase, prontamente giunti sul posto a rimuovere lo striscione.

Lorenzo Zito

Andrano

Incidente con morti per 3 salentini diretti in Svizzera

Sinistro sulla A14: gravi in 2 di Castiglione d’Otranto

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Un incidente stradale avvenuto in A14 lo scorso weekend in Emilia Romagna, con 3 salentini coinvolti, è avvolto da un alone di mistero.

Il sinistro, avvenuto nel territorio di Gatteo, nel cesenate, la notte tra sabato e domenica scorsi, poco dopo l’una, ha visto morire due persone a bordo di una Clio. Nell’altra auto coinvolta, una Passat, due uomini e una donna (due coniugi ed un cognato, rispettivamente di 47, 55 e 50 anni) originari di Castiglione D’Otranto, da anni residenti in Svizzera.

Questi ultimi erano proprio in viaggio per rientrare in territorio elvetico, dopo le vacanze trascorse in Salento, con la macchina carica di viveri che, come da foto, si sono riversati in strada con lo schianto. Con loro anche un cagnolino che è morto a causa dell’impatto.

I 3 sono sopravvissuti, a dispetto della violenza dello scontro contro la Clio, ma due di loro hanno riportato ferite gravi e sono tuttora ricoverati in prognosi riservata. Minori le conseguenze per il marito della donna, già dimesso dopo le cure.

Misterioso, come detto, l’evolversi dell’episodio: la Clio contro cui i salentini hanno impattato, era a fari spenti di traverso sulla carreggiata. I due occupanti, un uomo ed una donna di 27 e 38 anni, di origine albanese, sono stati ritrovati senza vita, nudi e in posizione non consona alla guida o comunque ad una fase di spostamento. La vettura, peraltro, aveva i fari spenti e la sola aria condizionata accesa.

Le piste al momento sono due: si ritiene che la Renault potesse essere ferma a bordo strada e che accidentalmente abbia invaso la carreggiata (magari scivolando a folle verso il centro della stessa) oppure che, in marcia, avesse già urtato la barriera cosiddetta New Jersey per poi finire, a motore spento, a centro strada dove, inesorabilmente, la Passat l’ha travolta senza avere il tempo di frenare o deviare la sua corsa. Centrandola in pieno sulla fiancata.

Le indagini proseguono per appurare cosa ci facessero le due vittime in quella situazione. Non aiuta gli inquirenti il fatto che, le rispettive famiglie, non conoscevano la persona che era in compagnia del loro defunto e non sapevano dove fossero stati precedentemente i due.

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Andrano

Notte di incendi da Veglie a Castrignano del Capo

Bruciano 3 auto, a Castiglione muoiono delle galline: molteplici interventi del 115

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Una Passat, una 600 ed un furgone. Sono tre i mezzi andati in fiamme nella notte in provincia. Tre incendi domati dai vigili del fuoco in tre comuni differenti.

Il primo rogo è divampato attorno alla mezzanotte, su via del Mare a Veglie. Qui è andata distrutta una Volkswagen Passat ferma in sosta per la notte.

A Castrignano del Capo invece l’incendio che ha avvolto una Fiat 600. L’episodio in pieno centro abitato, in via Trieste, è stato registrato dopo le 2.

Pochi minuti più tardi, a Porto Cesareo, in via Montale, è andato in fiamme un Van.

A Castiglione d’Otranto invece necessario l’intervento del 115 per spegnere un piccolo incendio partito da un quadro elettrico in un locale dove erano ricoverate delle galline, alcune delle quali sono morte proprio a causa dei fumi inalati.

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Con l’auto contro il muro: 29enne in ospedale

Tremendo impatto nei pressi del cimitero di Andrano per ragazzo solo alla guida della sua vettura

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Era da solo alla guida della sua Punto, probabilmente di ritorno a casa, quando ne ha perso il controllo ed è finito contro il muro.

Questa notte, attorno alle 3, un ragazzo di 29 anni, di Andrano, si è schiantato contro una villetta, nei pressi del cimitero del suo paese.

La violenza dell’impatto ha accartocciato le lamiere della vettura, andata completamente distrutta, ed ha finito per imprigionare il giovane nell’abitacolo.

I vigili del fuoco del Distaccamento di Tricase sono intervenuti per estrarlo da quel che resta della Punto e consegnarlo al 118. Immediata la corsa in ospedale, dove il ragazzo si trova tuttora. Ha riportato varie fratture ma non sarebbe in pericolo di vita.

Da chiarire le cause dell’incidente. Non è esclusa l’ipotesi colpo di sonno.

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