Qui Lecce. Dopo gli ultimi due pareggi, è arrivata l’ora di vincere. Mancata per un paio di volte la possibilità di fare il vuoto in vetta alla classifica, Giacomazzi e compagni ricevono al “Via del Mare” una Triestina affamata di punti salvezza. Due lunghezze di vantaggio sul Sassuolo, quattro sul terzo posto che vuol dire play off (ora occupato dal Grosseto), per restare in quota i giallorossi, contro gli alabardati, necessitano della piena posta in palio. E se in trasferta il team di De Canio riesce spesso a farsi rimontare l’iniziale vantaggio (vedi le ultime tre gare esterne contro Ancona, Sassuolo e Crotone), fra le mura amiche le garanzie sono quelle idonee, visto che l’unica e sola sconfitta interna risale agli inizi di settembre. Potrebbe ripetersi la gara di due settimane fa, contro quel Modena che strenuamente difese lo 0 a 0 finale. Starà poi alla capolista scardinare il mosaico di Arrigoni, da poco alla guida dei giuliani dopo aver rimpiazzato l’esonerato Somma.
Fra i giallorossi, reduci da sette risultati utili di fila, mancheranno solamente Defendi (ancora out per una contrattura alla coscia destra) e lo squalificato Vives. Il centrocampista campano, finora assente in sole due occasioni, sarà rimpiazzato dall’ex granata Loviso, un regista dedito a giostrare una grande quantità di palloni e meno propenso ad offendere come ad esempio riesce a fare lo stesso Vives con le sue classiche puntate al limite dell’area altrui. Recuperato anche Giuliatto, sarà conunque confermato il pacchetto arretrato (ultimamente molto solido con soli 3 gol subiti in 7 incontri) e il tandem d’attacco: Corvia (a secco dallo scorso 18 dicembre) farà coppia con Marilungo, per buona pace di Di Michele, ancora destinato a subentrare a gara in corso. Il probabile 4-4-2 iniziale: Rosati, Angelo, Fabiano, Terranova, Mazzotta, Munari, Loviso, Giacomazzi, Mesbah, Corvia, Marilungo. Arbitra Guida di Torre Annunziata.
Qui Gallipoli. All’andata, proprio contro l’Ancona, lo storico gol di Abbate valse la prima storica vittoria in serie B. Un girone dopo, attraversando un campionato da applausi fra soddisfazioni ma anche qualche battuta d’arresto, ci sono nuovamente di fronte i marchigiani di Salvioni. L’occasione è quella adatta per riscattare il pesante scivolone interno contro il Vicenza, per dimostrare d’aver archiviato un pomeriggio da incubo. Ovviamente la classifica cadetta è come al solito corta, serve sempre ossigeno nuovo e gli ionici non possono certo star tranquilli con soli quattro punti in più sulla cosiddetta zona rovente. Al “Del Conero” dovrà rivedersi la matricola terribile che spesso s’è fatta apprezzare in queste prime 26 giornate, cercando anche di trovare una certa continuità visto un calendario non semplice in prospettiva: sfida salvezza col Padova, poi gli scontri con i quotati Empoli e Brescia.
Mister Beppe Giannini, ancora squalificato e sostituito dal vice Carafa, in chiave formazione recupera il regista Pederzoli e il difensore Pallante, dovendo però rinunciare ancora all’appiedato Grandoni. Si punterà sul collaudato 3-5-2, provato anche nella sgambatura di rifinitura prima della partenza in treno, nel primo pomeriggio di venerdì, alla volta delle Marche. Nello spogliatoio s’è anche brindato alla nascita di Leonardo, primogenito del capitano Max Scaglia. Il probabile schieramento dei giallorossi: Koprivec, Abbate, Tagliani, Pallante, Daino, Mancini, Pederzoli, Viana, Scaglia, Lazzari, Di Carmine. Arbitra Nasca di Bari.
Giorgio Coluccia
Il programma della 27^ giornata
Venerdì 26 febbraio, ore 20,45:
Vicenza-Cittadella
Sabato 27 febbraio, ore 14:
Ancona-Gallipoli
Grosseto-Crotone
Lecce-Triestina
Salernitana-Piacenza (a porte chiuse)
Sabato 27 febbraio, ore 16,15:
Albinoleffe-Mantova
Cesena-Ascoli
Empoli-Modena
Padova-Torino
Sassuolo-Brescia
Domenica 28 febbraio, ore 12:
Reggina-Frosinone
Classifica: Lecce 47, Sassuolo 45; Grosseto 43; Brescia 42; Cesena 41; Ancona 40; Frosinone 38; Empoli 37; Modena 36; Vicenza, Torino 35; Cittadella, Gallipoli, Ascoli 33; Crotone, Albinoleffe 32; Triestina 31; Piacenza 30; Mantova, Reggina 29; Padova 28; Salernitana 18.
* Crotone penalizzato di 2 punti ** Ancona penalizzato di 1 punto



