Black friday in piazza per gli studenti

Ad un mese dalla mobilitazione del 13 ottobre che ha vissuto della mobilitazione di 10mila studenti pugliesi, l’Unione degli Studenti di Puglia lancia la prossima data di mobilitazione: venerdì 24 novembre.

Siamo stanchi di friggere patatine al McDonald’s, piegare indumenti da Zara, fare fotocopie negli uffici e nelle banche, lavare piatti, spostare ombrelloni sotto il sole, zappare la terra. Nell’era della scuola azienda, fatta per pochi, che moltiplica le disuguaglianze e non risponde all’espulsione progressiva dai luoghi della formazione, noi siamo l’ultimo anello della catena, lo stesso che può spezzarla insieme a tutte e tutti” afferma Davide Lavermicocca, coordinatore dell’Unione degli Studenti Puglia.

Oggi dalle scuole della Regione arriva un messaggio chiaro: non vogliamo più essere sfruttati nei percorsi di alternanza scuola-lavoro, vogliamo uno Statuto dei diritti degli studenti e delle studentesse in alternanza scuola-lavoro ed un Codice Etico da imporre alle aziende per evitare che si svolgano percorsi di alternanza con enti collusi con la mafia, che devastano il territorio o non rispettano i diritti dei lavoratori” aggiunge Lavermicocca.

Non siamo contro i lavoratori, anzi, vogliamo mobilitarci insieme per combattere lo sfruttamento. Non siamo contro gli sfruttati, anzi, siamo contro lo sfruttamento, a scuola ed in universitá, così come nei luoghi di lavoro.

Non siamo contro l’alternanza scuola lavoro, anzi, vogliamo essere formati al futuro ed intendere l’alternanza scuola lavoro come una vera metodologia didattica per imparare a saper fare. Il 17 e il 24 novembre abbiamo convocato gli Stati Generali dello Sfruttamento: in tutta la Regione vogliamo mobilitarci con chi vive le nostre medesime condizioni da sfruttati. Ora parte il nostro riscatto!” conclude il Coordinatore del sindacato studentesco pugliese.

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