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Appuntamenti

Fiaccolata per Samuele e per tutte le vittime della strada

Preghiera, speranza, ricordo, confronto…Un momento di socialità e sensibilizzazione, in occasione di un compleanno speciale. Quello che avrebbe festeggiato Samuele Panico per i suoi 17 anni

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Un momento di socialità e sensibilizzazione, in occasione di un compleanno speciale. Quello che avrebbe festeggiato Samuele Panico per i suoi 17 anni.

Samuele Panico in sella al suo scooter

Samuele Panico in sella al suo scooter

Ma Samuele non c’è più. È scomparso a 16 anni, nella notte tra il 30 e il 31 agosto scorsi, a causa di un incidente stradale verificatosi a Veglie. Era sabato sera, viaggiava in sella a uno scooter, insieme al fratello maggiore Graziano, di 21 anni. A Veglie, all’incrocio tra via Gentile e via Madonna dei Greci, l’impatto con la Opel Zafira di un medico e poi la fine. Samuele, quella notte, lottò per qualche minuto, poi il suo giovane cuore si fermò. Graziano sembrava spacciato, anche lui, ma ce l’ha fatta ed è uscito dal coma.

Mamma Maria Assunta e papà Massimo, hanno voluto e organizzato un momento da condividere con gli amici dei figli, l’intera comunità, altri genitori colpiti da drammi analoghi, associazioni e quanto sono sensibili al tema della sicurezza stradale.

Appuntamento lunedì 25 maggio, dalle ore 20, presso il piazzale del Convento Madonna della Visitazione, a Salice Salentino.

Una fiaccolata silenziosa si snoderà per le vie del paese e ritornerà al punto di partenza. Sarà quindi proiettato un toccante spot sulla sicurezza stradale realizzato ad hoc, ci sarà un breve momento di preghiera e si procederà con due importanti testimonianze.

Interverranno: Mimma Antonaci, referente internazionale Croce Rossa Italiana, e Sandro Leone, presidente associazione “Allacciamoci alla Vita” che riunisce familiari di vittime della strada. Al termine, saranno accese numerose lanterne in memoria del piccolo Samuele e delle altre vittime dell’asfalto.

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Babbo Natale fa tappa in ospedale

Si calerà dal tetto del Fazzi per far visita ai piccini ricoverati in Pediatria e Chirurgia Pediatrica

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Martedì mattina, a partire dalle 9:30, vivranno una grande emozione i piccoli pazienti ricoverati presso le Unità Operative di Pediatria e di Chirurgia Pediatrica del Presidio Ospedaliero “Vito Fazzi” di Lecce.

Un Babbo Natale speciale si calerà direttamente dal tetto del nosocomio leccese per raggiungere i due reparti dove dispenserà doni, in un clima di grande festa.

Saranno coinvolti i folletti e tanti volontari clown dal camice colorato volontari dell’Associazione “Cuore e mani aperte”, presieduta dal Cappellano del Presidio Ospedaliero di Lecce, Don Gianni Mattia.

L’operazione sarà possibile grazie all’ormai consolidato sodalizio tra l’Associazione e il Comando Provinciale dei Vigili, guidato dal Comandante Giuseppe Bennardo.

Saranno infatti questi eroi dei giorni nostri a indossare i panni di Babbo Natale, imbracarsi alla fune e giungere direttamente nei reparti pediatrici portando in spalla un sacco ricco di doni, gentilmente donati dall’Associazione di Don Gianni.

L’Associazione “Cuore e mani aperte” non è nuova a iniziative di questo tipo. Da sempre attenta alla umanizzazione degli spazi e delle cure ospedaliere, potendo contare sulla competenza e preparazione del Comando dei Vigili del Fuoco di Lecce, è convinta, di poter regalare, con questa idea un momento di distrazione dalla routine degli esami e del ricovero ai piccoli pazienti ricoverati in questi giorni di festa, nonché un’occasione di distensione anche per i genitori, che in questo modo vedranno inaspettatamente i loro piccoli vivere, seppure in un contesto insolito, la magia del Natale.

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Miggiano accende la Magia del Natale

Il sindaco Sperti: «Crediamo molto nelle luci di artista, nella creazione di un’atmosfera natalizia che possa avere un sapore antico e semplice che ci consenta di puntare ad un progetto culturale ed urbanistico, sfruttando l’altissimo valore scenografico». Da non perdere, sabato 21 e domenica 22, i Mercatini di Natale e tutte le iniziative a corollario

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Le luci adatte ed un sforzo inteso a regalare l’atmosfera migliore a Miggiano per vivere il Natale.

Lo sforzo dell’amministrazione comunale è stato anche quello di valorizzare le festività natalizie per poterle anche utilizzare come veicolo di marketing territoriale per attrarre visitatori.

«Così come si fa per l’estate”, ha dichiarato il sindaco Michele Sperti, «è giusto dare ai cittadini anche un cartellone di eventi per le festività natalizie. Abbiamo cercato di creare le atmosfere giuste», ha aggiunto Sperti, «privilegiando le opportunità di natura tradizionale e culturale con una forte incidenza sociale».

Per il periodo natalizio è stato messo su un cartellone (vedi a fianco) con eventi che incontreranno il gradimento di grandi e piccini.

«Abbiamo investito in questo calendario lungo e articolato soprattutto per i più piccoli», conferma il sindaco, «ma siamo certi che ne saranno felici anche i più grandi».

Sperti sottolinea, poi, come «abbiamo rinnovato gli addobbi, giacché le festività natalizie possono essere per noi una propizia occasione di marketing territoriale. Abbiamo lavorato molto nel centro storico e cercheremo di valorizzare gli addobbi natalizi durante i Mercatini di Natale, nel corso di due serate imperdibili».

Quelle di sabato 21 e domenica 22 dicembre con i Mercatini di Natale, i Percorsi dell’Olio e del Vino, i Canti di Natale, la Pittulata ed il cabaret d’autore (Piero Ciakki sabato 21 e Ciceri e Tria domenica 22)

«Crediamo molto nelle luci di artista», ha concluso il sindaco Sperti, «nella creazione di un’atmosfera natalizia che possa avere un sapore antico e semplice che ci consenta al contempo di puntare ad un progetto culturale ed urbanistico prima ancora che commerciale, sfruttando l’altissimo valore scenografico».

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Arte contemporanea al museo MIAB di San Cassiano

“Lapides Sacri. Frammenti di Natività rupestre” di Antonio Chiarello. Dedicato al compianto professore Sergio Ortese

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Sabato 14 dicembre, alle 18, il Miab – Museo Iconografico d’Arte Bizantina – di San Cassiano inaugura, nella sala dedicata all’arte contemporanea, l’esposizione delle opere di Antonio ChiarelloLapides Sacri. Frammenti di Natività rupestre“.

Per l’occasione saranno presenti Luigi De Luca, direttore del Museo Provinciale Sigismondo Castromediano, l’artista, il sindaco di San Cassiano Gabriele Petracca e Silvia Scoditti, moglie del compianto professore Sergio Ortese, a cui l’installazione è dedicata.

È un omaggio accorato da parte di Chiarello, un personale riconoscimento per il lavoro che Ortese ha condotto con costanza e dedizione per tutelare e valorizzare i beni del territorio. Proprio a Ortelle, paese di nascita dell’artista, lo studioso fece nascere la collana “De là da Mar” con una pubblicazione sulla chiesa rupestre della Madonna della Grotta.

Realizzate sulla pietra di Cursi, le opere nascono dall’appassionato attraversamento delle testimonianze iconografiche della Terra d’Otranto, crocevia di culture e religioni, osmosi fra Oriente e Occidente. Dalla penombra degli ambienti rupestri, preziose “pinacoteche ipogee”, Chiarello fa riemergere tracce di riti greco-bizantini e religiosità secolari. Le opere dichiarano il fascino e la suggestione degli affreschi giunti fino a oggi ma soprattutto ne denunciano lo stato di degrado. Chiarello riafferma “il pittar sui muri” come elemento identitario, raccoglie questi frammenti ormai residui e li fa riemergere dall’oblio del tempo. Compie un atto di amore quando si appropria di quelle immagini, le riproduce sui cocci di pietra antica, ne rende tangibile materia e consistenza tra le sfumature di colore sbiadito. Realizza dei “falsi d’autore” che accantonano la pretesa della coerenza filologica e dell’approccio teologico ma che, provocatoriamente, palesano l’inesorabile fragilità degli antichi dipinti. Per la critica d’arte Marina Pizzarelli “è forse questo un modo di salvare questi affreschi da un presentimento di morte, da un ineluttabile destino di sfaldamento e polverizzazione definitiva”.

L’installazione si arricchisce della proiezione “Style goes beyond the time”, realizzata dal fotografo Fernando Bevilacqua in occasione della prima uscita della mostra. Con i riferimenti al “visionario” Antonio Verri, i fotogrammi incalzano in un intento quasi psichedelico, contrastano con la penombra degli ipogei, impattano sulle pareti rocciose dove sono incisi i segni primigeni dell’identità del Salento.

L’iniziativa è curata dal Laboratorio Urbano Abitare i Paduli con il patrocinio del Comune di San Cassiano, Unione dei Comuni delle Terre di Mezzo e Museo Provinciale Sigismondo Castromediano.

ANTONIO CHIARELLO

Pittore, fotografo e grafico paesaggista salentino, classe 1955, vive in un eremo del basso Salento: Ortelle. Adora il sole e la terra. Dipinge e fotografa. Spesso e volentieri ama librarsi in voli pindarici con: poesie, cartoline, fiori, libri, nuvole, brochure, aquiloni, gabbiani, lune, … sogni! Una moglie e due figli lo riportano poi con i piedi per terra”. Diplomato all’Accademia di Belle Arti di Lecce, Chiarello utilizza, per le sue Pittoriche visioni del Salento, la tecnica dell’acquerello; e l’acqua, elemento primordiale, liquido vitale, è spesso presente nei suoi lavori (…). E nell’acqua e nella terra si sostanzia il nostro Salento, Terra Madre alla quale Chiarello, figlio devoto, dedica ogni suo sforzo, ogni idea, tutto il suo tempo, attraverso la sua opera di promozione territoriale portata avanti con tenacia ed impegno fin dal 1987. (Paolo Vincenti su www.fondazioneterradotranto.it) 

IL MUSEO MIAB

Nato da un’idea del Comune di San Cassiano in collaborazione con il Laboratorio Urbano Abitare i Paduli, il MIAB (Acronimo di Museo Iconografico dell’Arte Bizantina) è luogo esperienziale e archivio fotografico che cataloga, documenta e rende consultabile il patrimonio iconografico delle numerose chiese, rupestri e non, presenti nel territorio dei Comuni del Parco dei Paduli.

Inaugurazione: sabato 14 dicembre.

Apertura:

Dicembre: sab 14, dom 15, sab 21, dom 22, mer 25, giov 26, sab 28, dom 29

Gennaio: mer 1, sab 4, dom 5.

Orario: 17 – 20.

Visite programmate

In queste date è possibile usufruire del servizio guida previa prenotazione

  • Domenica 15 dicembre, ore 17. Si visita il centro di San Cassiano, la chiesa rupestre della Consolazione, il museo Miab e l’installazione Lapides Sacri
  • Giovedì 26 dicembre, ore 15. Si passeggia tra Botrugno a San Cassiano. Dagli affreschi medievali della confraternita dell’Assunta a quelli della chiesa rupestre della Consolazione, il museo Miab e l’installazione Lapides Sacri
  • Sabato 4 gennaio, ore 17. Si visita il centro di San Cassiano, la chiesa rupestre della Consolazione, il museo Miab e l’installazione Lapides Sacri.

Ticket: Giorni di apertura 1 €/ visite guidate 5 €/ inaugurazione ingresso libero

Info: www.museomiab.it

info@museomiab.it

cell: 377 534 1053

fb: Parco Paduli / instagram: parco_paduli

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