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Attualità

Gli alimenti killer… della linea

La classifica mondiale dei 10 alimenti che fanno ingrassare di più. Disco rosso per il calzone fritto e la crepes con la nutella

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Esiste una lista dei cibi che ci fanno ingrassare di più e cioè di quei cibi in grado di provocare più di altri un notevole apporto di grassi al nostro corpo.

crepesAd elencare i 10 killer per eccellenza della nostra linea è l’autorevole Huffington Post. A sorprendere, il fatto che nell’elenco, a differenza di quanto tutti potremmo pensare, non compare alcun alimento McDonald’s. come l’hamburger da tipico fast food americano. Invece, a sorpresa, dall’Italia sotto accusa nemico della linea, sebbene verso il fondo della lista, è il famoso “calzone”.

La classifica mondiale dei cibi più grassi

1. Acaraje: direttamente dal Brasile, questo alimento contiene anacardi, gamberi e spezie. E viene fritto in abbondante olio. Ed è al primo posto della classifica dei cibi che fanno male tanto alla nostra linea, quanto alla nostra salute.

2 . Churros: sono squisiti, di forma lunga e originari della Spagna. E rientrano nel secondo posto della classifica.

3. Poutine: vicini agli USA, ma dagli Stati Uniti, di fatto, non arrivano. Direttamente dal Canada, un alimento composto da patatine fritte belle succose. Peccato che siano tutti grassi.

4. Khachapuri: tipico cibo della Georgia (sul Mar Nero). Si tratta di un tipo di pane condito con uova e formaggi di vario tipo.

5. Crepes alla nutella: una vera e propria batosta per i golosi di tutto il mondo. Ma suvvia, era comunque immaginabile. Il connubio della pastella francese e del cioccolato italiano è letale per un fisico longilineo.

6. Aligot: a quanto pare alla Francia piace grasso. Ecco che nella lista rientra a pieno titolo anche il puré filante.

7. Mars fritto: ricetta scozzese di dubbio gusto, del resto i Paesi del nord non sono conosciuti per la cucina, troviamo la famosa barretta al cioccolato fritta in abbondante olio.

8. Jalebi: anche in India qualche eccesso c’è. Come questa pastella fritta inzuppata nello sciroppo.

9. Calzone: come detto, in Italia la specialità tutta meridionale è tra le pietanze che andrebbero moderate, o evitate.

10. Ramen: chi lo dice che la cucina giapponese è tutta sana? Uno dei piatti più tipici e conosciuti dopo il sushi risulta essere pericoloso per la linea. E sì che si tratta di semplici tagliatelle cinesi in brodo di carne o di pesce.

Per Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, naturalmente, la maggior parte sono cibi cotti attraverso la frittura. Inoltre questi cibi non sono per forza di cose da evitare assolutamente. Ogni tanto anche il palato vuole la sua parte. Ma sarebbe preferibile evitare di mangiarne tutti i giorni.

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Attualità

La Pizzica conquista Cuba

La pizzica conquista il pubblico de L’Avana. Concerto dell’Orchestra Popolare in Avenida Galliano per celebrare i 500 anni della nascita della capitale cubana

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La Notte della Taranta conquista Cuba a ritmo di pizzica.

Un concerto indimenticabile per l’Orchestra Popolare che ha celebrato, il 6 novembre,  il 500° anniversario della nascita de L’HABANA con uno spettacolo di due ore in Avenida Galliano, conosciuta come Avenida Italia, nel centro storico della capitale, patrimonio mondiale dell’Unesco.

Una festa popolare all’aperto  illuminata dal Planetario, le Luci d’Artista di Carmelo Giammello. 20 brani della tradizione salentina che hanno fatto ballare migliaia di spettatori. Un incontro tra pizzica e salsa, tra culture popolari che ha entusiasmato il pubblico.

Diretta da Daniele Durante, l’Orchestra Popolare a Cuba con Stefania Morciano (voce e tamburello), Salvatore Galeanda (voce e tamburello), Valerio Bruno (basso), Antonio Marra (batteria), Gianluca Longo (mandola), Giuseppe Astore (violino), Leonardo Cordella (organetto) e i ballerini Serena Pellegrino e Marco Martano, ha proposto un repertorio carico di ritmo da Pizzica di Taranto a Pizzica di San Vito, da Pizzica di Ostuni all’immancabile Aria Caddhipulina in un viaggio emozionante  tra le sonorità del Salento.

Non potevano mancare le ronde spontanee per le vie della città caraibica: il 7 novembre a Bodeguita del Medio con un omaggio a Ernest Hemingwai, assiduo frequentatore del quartiere; l’8 novembre davanti al mausoleo di Santa Clara; il 9 novembre a Callejon de Hamel con la mescolanza tra  pizzica e rumba.

Il progetto è nato dalla collaborazione tra Fondazione La Notte della Taranta, Unione dei Comuni della Grecìa salentina e AICEC Italia che da 4 anni cura Calle Italia, piattaforma di interscambio culturale ed economico tra i due Paesi.

La tappa di Cuba chiude il #tarantatour2019 con un successo fatto di emozioni. Un anno davvero speciale per l’Orchestra Popolare ambasciatrice della pizzica nel mondo che ha raggiunto Russia, Albania, Argentina e Grecia nel 2019, spiega il Presidente della Fondazione La Notte della Taranta Massimo Manera. Siamo già a lavoro per il tour internazionale del 2020 che porterà la cultura popolare salentina ad Hong Kong”.

L’Orchestra Popolare sarà protagonista del Capodanno di Modena il 31 dicembre e del Capodanno di Gallipoli l’1 gennaio 2020.

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Alessano

Maltempo, allerta arancione e scuole chiuse

Niente scuola in molti Comuni. Istituti aperti a Maglie, Nardò, Casarano e Gallipoli. Sospese le lezioni all’Università del Salento. Il sindaco di Miggiano: “Le scuole resteranno aperte, non ci sono i presupposti per decidere altrimenti”.

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L’allerta meteo per domani diventa arancione e molti Comuni del Salento stanno decidendo se tenere le scuole chiuse come già hanno deciso i loro colleghi di Brindisi e Taranto.

Ancora fresco soprattutto nel Capo di Leuca il ricordo della tromba d’aria del 25 novembre di un anno fa.

Anche per questo, forse, a Tricase il sindaco Carlo Chiuri ha deciso di non correre rischi: domani niente scuole per ragioni di sicurezza.

Clicca qui per leggere l’ordinanza del Sindaco di Tricase.

Clicca qui per leggere l’Ordinanza del sindaco di Tricase

Scuole chiuse anche a Lecce, Soleto, Galatina, Corigliano, Minervino, Salve, Morciano, Patù, Andrano, Montesano Salentino, Alessano, Ruffano, Taurisano, Alezio e Alliste.

Molti altri Comuni come Castrignano del CapoCorsano e  sono in  C.O.C. (Centro Operativo Comunale a supporto del Sindaco, autorità di protezione civile, per la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione in caso di calamità) ed in continuo contatto con la Prefettura.

Sospese le lezioni all’Università del Salento.

Istituti aperti a Maglie, Nardò, Casarano e Gallipoli.

Anche a Miggiano, scuole aperte.

Il sindaco Michele Sperti ha già deciso: “Non dovesse precipitare la situazione non mi pare ci siano i presupposti. Scuole aperte con la massima serenità, non è il caso di farsi prendere dal panico”.

Anche a Tiggiano,  e Gagliano del Capo, almeno per il momento, la decisione è quella di non chiudere le scuole.

Le previsioni per la prima parte della giornata di domani parlano di tempo fortemente instabile con rischio di temporali intensi  intensi con accumuli importanti soprattutto dalle zone interne verso il versante Adriatico.

Venti di forte intensità da Sud Est con raffiche oltre i 100 km orari.

Mari: molto agitato l’Adriatico, in burrasca lo Ionio con onde oltre i 5 metri!

 

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Attualità

The Queen diventa Caterina la Grande

Helen Mirren protagonista della nuova serie Tv Sky Original e HBO, nella quale interpreta l’imperatrice più longeva di Russia, Caterina II

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Il premio Oscar Helen Mirren è protagonista sulla piattaforma sky (anche on demand) con “Caterina la Grande”, nuova serie Sky Original e HBO, nella quale interpreta l’imperatrice più longeva di Russia, Caterina II. La serie è in onda dal 1° novembre scorso in esclusiva alle 21.15 su Sky Atlantic e in streaming su Now Tv. Una storia d’amore e di potere ambientata nel XVIII secolo con protagonista una delle donne più potenti della Storia che qui ha il volto e la magnificenza del Premio Oscar® Helen Mirren, ancora una volta alle prese con l’interpretazione di una sovrana. Una scelta che, questa volta, forse, si spiega anche con le origini russe dell’attrice Premio Oscar.

The Queen, quando si esprime e si muove, ha un atteggiamento regale e forse è per questo che in cinquant’anni di carriera ha interpretato ben quattro sovrane inglesi (Margherita d’Angiò a teatro, Elisabetta I in televisione, Carlotta di Mecleburgo ed Elisabetta II al cinema. E ha anche prestato la voce alla regina nel “Principe d’Egitto” (1994) e alla regina delle Nevi (“The snow Queen”, 1995), entrambi film d’animazione.

La regina che si autodefinisce “contadina salentina”, si divide tra l’Inghilterra e la sua masseria di Tiggiano.

Di recente ha rilasciato un’intervista per il sito online www.mesepermese.it nella quale spiega i motivi per i quali ha scelto proprio il Salento per acquistare una masseria e vivere il suo buen retiro: «Io e mio marito», racconta, «abitavamo in Francia dove avevamo molti amici italiani che provenivano dall’Umbria, dalla Toscana e dal Lazio. Gli amici romani ci parlavano spesso dei loro viaggi in Puglia e delle bellezze di questa regione. Così decidemmo di andare a visitare la Puglia per conoscere questa terra tanto amata. Arrivati in questa regione siamo stati attratti dal suo mare e dai vasti oliveti. Inoltre, siamo stati coinvolti emotivamente dal dolore dei coltivatori di questa terra colpita dalla presenza massiccia della Xylella e condividiamo la loro battaglia per debellarla».

Il suo vero nome è Helen Mironoff che si è poi trasformato in Helen Mirren perché «mio padre è nato in Russia e quando si è trasferito in Inghilterra ha voluto cambiare il suo nome per non sentirsi straniero».

Oltre alla pace della campagna la Mirren quando torna nel Salento apprezza particolarmente «gli antipasti tipici, così vari e gustosi» e poi mangia «spesso cicoria e fave condite con olio del posto».

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