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Cronaca

8mila metri di discarica

In zona Castelli-Arene a Nardò interrati ingenti quantitativi di rifiuti speciali, pericolosi e  non pericolosi, costituiti da inerti da demolizione edili, lastre di calcestruzzo, imballaggi in plastica, scarificato stradale…

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I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Lecce, coadiuvati da quelli della stazione di Nardò, in localita’ “Castelli – Arene”, nel corso di un servizio finalizzato a contrastare la pratica del “tombamento” di rifiuti, piuttosto diffusa nella provincia e perseguita da chi, per abbattere i costi dello smaltimento dei rifiuti, anziché conferirli nelle discariche autorizzate, decide di sotterrarli, hanno sottoposto a sequestro preventivo d’urgenza un’area di circa 8mila metri quadrati, ubicata a ridosso di un uliveto e  parzialmente recintata.

All’interno vi erano stati interrati ingenti quantitativi di rifiuti speciali, pericolosi e  non pericolosi, costituiti da inerti da demolizione edili, lastre di calcestruzzo, imballaggi in plastica, scarificato stradale, materiale elettrico, sfalci di potatura, cumuli di roccia calcarea e di argilla intrisi di cemento, cumuli di ceneri derivanti da combustione.

Ulteriori ingenti quantitativi di rifiuti sarebbero stati tombati nei prossimi giorni se non ci fosse stato l’intervento del Noe e della locale stazione carabinieri.

Al termine del controllo, i due proprietari dell’area, di cui uno titolare di una ditta operante nel settore del movimento terra-scavi per cantieri edili, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Lecce.

Le ipotesi di reato contestate dal Noe sono attività di gestione illecita di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi ed esercizio di discarica abusiva. Il valore del terreno sequestrato è di circa 80mila euro. Con il concorso delle competenti autorità amministrative saranno ora avviate le operazioni di bonifica del sito inquinato. Analoghi servizi del Noe continueranno nei prossimi giorni per impedire simili sfregi alle campagne salentine.

 

Cronaca

Perde dito per disincagliare barca

Episodio tra Torre Mozza e Torre San Giovanni, uomo trasportato all’ospedale di Casarano

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Era rimasto incagliato a causa dell’acqua poco profonda e, per smuovere la sua imbarcazione, ha perso un dito.

È successo attorno all’ora di pranzo tra Torre San Giovanni e Torre Mozza, marine di Ugento.

Il malcapitato stava provando a liberare l’ancora dalla secca quando ha finito per ferirsi gravemente, perdendo un dito.

Dopo i primi soccorsi sul posto, è stato trasportato all’ospedale di Casarano.

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Cronaca

Tricase: incidente mortale a Depressa

Schianto all’incrocio sulla via per Andrano: perde la vita 28enne

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Terribile incidente nella serata di sabato a Tricase, sulla strada provinciale che porta ad Andrano.

Il sinistro è avvenuto attorno alle 21, a Depressa, all’altezza dell’uscita proprio per il centro abitato della frazione tricasina.

Coinvolti un motociclo ed un’auto, una Ford Fiesta condotta da un 29enne di Tricase. L’impatto è stato di una violenza tale da ridurre in fin di vita uno dei due coinvolti, lo scooterista, Simone Caloro, un ragazzo di 28 anni di Depressa. Il 118 lo ha portato d’urgenza in ospedale, a Tricase. Vani i tentativi di tenerlo in vita: il giovane è deceduto poco dopo. Sotto shock ma incolume il ragazzo alla guida della Ford.

I danni patiti dai mezzi coinvolti rimarcano la gravità dello schianto: il lato destro del frontale della Ford Fiesta è distrutto. Del mezzo a due ruote non restano invece che delle lamiere accartocciate.

Sul posto i carabinieri sono al lavoro per ricostruire la dinamica e le responsabilità dell’incidente. Elemento di base pare essere il dato certo sulla direzione dello scooter che da Andrano muoveva verso Tricase.

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Collepasso

Due colpi tentati nella notte: ladri in fuga

Assalti a stazione di servizio sulla sp 334 e ad azienda sulla Casarano-Maglie

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Doppio colpo sfumato nella notte.

Il primo, un assalto ad un distributore Esso sulla sp 334 tra Collepasso e Parabita. Qui i malviventi sono stati messi in fuga dalla vigilanza privata.

Poco dopo, tra Casarano e Maglie, il tentato colpo presso la ditta di distribuzione di caldaie Ferroli. La banda in azione qui ha divelto la grata di una finestra e forzato l’infisso. Mentre rovistavano nei mobili del locale, alla ricerca di denaro contante, sono stati raggiunti e messi in fuga anche in questo caso dalle guardie giurate.

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