Fevi

Gallipoli: approvato Bilancio 2009

Il Comune di Gallipoli ha riconosciuto e votato i debiti fuori Bilancio per l’anno in corso. Si tratta di una cifra di poco superiore al milione e 400mila euro, vale a dire – eccezion fatta per il 2004 – quella più bassa registrata negli ultimi 8 anni. I capitoli in uscita  riguardano variazioni di aggiustamento contabile di tipo tecnico, mentre in entrata tra le varie voci si registra quella relativa alla definizione di una partita creditoria ultra ventennale, con cui l’Amministrazione ha fatto fruttare al Comune l’intera somma capitale maggiorata del 30% di interessi.

Va rimarcato che della somma riconosciuta quest’oggi ben il 70% era già coperta e finanziata da accantonamenti e stanziamenti effettuati in maniera prudenziale. Per questo la copertura ha riguardato appena 300mila euro. “Un appuntamento, quello del riconoscimento dei debiti fuori bilancio”, ha detto il sindaco, Giuseppe Venneri, “che quest’anno per il Comune è stato meno sofferto del solito, principalmente per la programmazione attendibile, veritiera e prudenziale che abbiamo effettuato in sede di bilancio previsionale e per il lavoro dell’esecutivo che nel corso dell’anno ha cercato di contrarre il più possibile la posizione debitoria del Comune verso terzi. Il tutto in un periodo in cui la congiuntura non è propriamente favorevole”.

Non è un caso che l’intervento del primo cittadino abbia consentito di abbassare di oltre 150mila euro le parcelle legali. Per quanto concerne gli altri punti all’ordine del giorno, va sottolineata l’approvazione della delibera sul “piano-casa”, varato dal Governo e recepita dalla Regione Puglia, che ha imposto ai Comuni il termine del 2 ottobre per il relativo adeguamento e quello ionico, con la delibera odierna, è uno dei pochissimi ad aver ottemperato. Come preannunciato nei giorni scorsi l’assise civica ha anche approvato lo spostamento del mercato settimanale da viale Europa nella nuova struttura di via Alfieri, pronta per il mese di novembre e ha avallato la modifica del piano triennale delle opere pubbliche, che prevede diversi interventi tesi a migliorare la vivibilità cittadina, come quelli legati all’innalzamento degli standard di sicurezza nelle scuole di pertinenza comunale e alla sistemazione di diverse sedi stradali, di cui si darà conto in questi giorni.

Al termine dell’assise il sindaco ha ricevuto una delegazione di netturbini che operano in città, i quali lamentando problemi legati alla propria retribuzione avevano deciso di scioperare per la giornata di domani. L’interessamento diretto del primo cittadino, che ha testimoniato agli operatori ecologici sentimenti di gratitudine per la profonda abnegazione e l’alto senso del dovere manifestati nel corso di questi mesi particolarmente difficili, aggravati dall’emergenza-rifiuti, ha fatto in modo che lo sciopero fosse revocato.

D.T.