Gli americani comprano tutto?

Una musica di sottofondo, che è quasi uno squillo di trombe, accompagna un annuncio singolare su YouTube: “Un’importante multinazionale americana operativa nel settore alberghiero e ricettivo con sedi anche in Europa, e a breve in Italia a Roma, investe nel Salento”.
In soldoni: dollari alla ricerca di case salentine. Un annuncio avvolto da un alone di mistero sull’identità di questa importante multinazionale ma che ha ugualmente catalizzato l’attenzione prima sui social network e poi su YouTube, facendo partire la corsa alla cessione di immobili.
Facendo base a Matino, dove ha come punto di riferimento un’agenzia immobiliare del posto che ci ha confermato l’indiscrezione, l’azienda americana fa sapere di essere interessata ad acquistare immobili in particolare nell’area Jonica, nei comuni dell’hinterland gallipolino e nella stessa Gallipoli.
ziosamI centri in particolare interessati sono Sannicola, Tuglie, Alezio, Parabita, Matino, Casarano, Taviano, Melissano e limitrofi.
Il contesto, ovviamente, è prettamente turistico, ma come si legge nell’annuncio non predilige una specifica location: “Al mare, in campagna, in periferia, in centro e nel centro storico di ogni comune. Le tipologie spaziano dagli immobili da ristrutturare, rustici, a quelli usati e di nuova costruzione. Gli appartamenti in condominio sono inclusi. Qualsiasi metratura. Altre tipologie sono i terreni agricoli, quelli edificabili ed anche con progetti approvati.
Sono richieste anche strutture turistiche alberghiere e similari anche da realizzare in tutta l’area del Salento. Sono richiesti casolari, tenute, ville, masserie, ecc”.
Insomma, un vero e proprio compro tutto. A giudicare da quanto preannunciato, una pioggia di fondi d’oltreoceano pronta a ricoprire il gallipolino, alla ricerca di centinaia di posti al sole nella terra delle vacanze italiane del terzo millennio. Alle orecchie di chi vuol vendere, lo scopo della multinazionale risulta anche superfluo. Ciononostante, a scanso di diffidenze da “bufala”, viene resa nota la volontà di: “creare una ricettività diffusa e non solo, concentrata all’interno di un unico contesto”. Per questo motivo l’azienda “è interessata al mantenimento della tipicità del territorio, al recupero urbano, al recupero agricolo con manodopera solo locale e anche da formare”. Gli “anonimi americani” comprano a prezzo di mercato perché “se si dovesse vendere dopo aver comprato, si potranno ricollocare sul mercato le proprietà o parte di esse senza subire perdite importanti”. Per chi non si accontentasse e volesse sapere chi ha di fronte, la risposta è secca: “Il nome della società non può essere reso pubblico, ed è per questo che è stata interessata questa Agenzia Immobiliare (NdR, un’agenzia locale a Matino) che come per legge è garante della trattativa”.

Lorenzo Zito