Martedì 5 gennaio, alle 19, presso la Sala del Castello Risolo in Piazza del Popolo a Specchia, si svolgerà la presentazione del libro del professore specchiese Antonio Penna, dal titolo “C’era una volta… il Gran Concerto Musicale di Specchia”, pubblicato da Libellula Edizioni. All’incontro, moderato dal giornalista Maurizio Antonazzo, parteciperanno, oltre all’autore, anche Antonio Biasco, sindaco di Specchia; Giampiero Pizza, assessore alla Cultura del Comune di Specchia; Francesco Caccetta, già assessore alla Cultura del Comune di Specchia. “C’era una volta… il Gran Concerto Musicale di Specchia” racconta la storia del complesso bandistico ritenuto dagli esperti, come una delle formazioni musicali più importanti del territorio pugliese, che si distinse per l’intonazione degli strumenti, il rigore nel presentarsi al pubblico e il repertorio. Non semplici nomadi del pentagramma, ma ambasciatori della cultura musicale nell’Italia meridionale. Non più barbieri, sarti e ciabattini, ma musicisti veri, a tempo pieno, depositari di una storica tradizione contro le nuove mode e i falsi miti moderni. Anche a Specchia, come nel resto d’Italia, (in particolare quella centrale e meridionale), la banda nacque nell’Ottocento. Nel 1911 venne chiamata presso la Stazione ferroviaria di Lecce per suonare alla partenza dei soldati che raggiungevano il territorio libico per combattere. Nel maggio 1928 a Bologna il “Grande Concerto di Specchia”, diretto dal Maestro Alfredo Visconti, partecipò ad un concerto bandistico nazionale vincendo la medaglia d’oro. Davanti a un pubblico stupito e incantato, i musicisti specchiesi eseguirono “La forza del destino”, mandando in visibilio tutto il pubblico. L’applauso, lungo e intenso, fu generale e coinvolse anche le bande concorrenti che riconobbero la superiorità musicale della banda di Specchia.



