Galatina, cultura araba e salentina tornano a intrecciarsi

Quinto incontro per la Serie “Dialogoi Sto Monastiri”, Notizie storiche e culturali intorno alla Basilica di Santa Caterina d’Alessandria, giovedì 20 a Galatina. Il tema della serata, che inizierà alle ore 18,30 presso la Sala di cultura Francescana della Basilica di Santa Caterina d’Alessandria, in Piazzetta Orsini, sarà la Cultura Araba al tempo degli Orsini del Balzo. L’evento, ideato e promosso dal Club UNESCO di Galatina, con il patrocinio del Comune di Galatina, rappresenta il primo passo verso il complesso iter necessario per ottenere il riconoscimento UNESCO del complesso di Santa Caterina d’Alessandria come Monumento di Pace e Bene Materiale.

Per l’occasione, interverrà il professor Vito Bianchi, Docente di Archeologia presso l’Università di Bari, Studioso di Relazioni culturali e religiose fra l’Europa, il Mediterraneo e l’Oriente, nonché Autore e Conduttore di programmi culturali per Radio Rai, che ci ricorda come “La storia del Salento e della Puglia è stata anche storia dell’Islam. Storia di Arabi, Berberi, Andalusi e Turchi che muovevano pervasi da Allah e da grossi interessi internazionali, che spesso celavano nel pretesto religioso finalità eminentemente politiche ed economiche: far legna in selve boscose, far schiavi in contrade popolose, far razzia in province facoltose. Non mancarono le occasioni di azzannarsi fra le società musulmana e cristiana e le altrettante fedi. E di confrontarsi, con le armi e con la cultura che ciascuna si portava dietro”. Tant’è che la storia ci ha restituito “una Puglia che ha assorbito non poco dalla civiltà araba, sul piano culturale, storico-artistico, toponomastico e onomastico”.

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