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News & Salento

Spaccio in discoteca: beccati in 5

Tutti sotto i 40 anni, sorpresi a vendere stupefacente in pista o nei pressi delle discoteche

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Questa notte i carabinieri della compagnia di Maglie hanno svolto un autonomo servizio coordinato finalizzato alla prevenzione e alla repressione del fenomeno dello spaccio di stupefacenti nei pressi delle discoteche del litorale.

Il servizio ha visti coinvolti 20 carabinieri e 6 autovetture in tinta d’istituto e non.

Lea Teodora Mastrorosa

Lea Teodora Mastrorosa

Nel corso del servizio i militari, all’interno di una nota discoteca della zona, hanno proceduto al controllo di una giovane. La ragazza, di 22 anni di Brindisi, in attesa di occupazione, visto l’atteggiamento sospetto assunto, è stata oggetto di particolare attenzione da parte dei militari, che dopo alcuni minuti di osservazione l’hanno vista cedere sostanza stupefacente ad un altro coetaneo che si prontamente si è dileguato nel marasma della pista.

unnamed (1)Il controllo scattato immediatamente ha dato esito positivo, infatti, all’interno della tasca dei pantaloni aveva, in un sacchetto di tabacco per sigarette, Lea Teodora Mastrorosa nascondeva ben 17 dosi di hashish, opportunamente confezionate per una rapida cessione.

La 22enne, viste le circostanze, la modalità di presentazione ed il quantitativo della sostanza detenuta, è stata tratta in arresto con l’accusa di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e, su disposizione del pm di turno, dott.ssa Vallefuoco, è stata sottoposta alla misura degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

Nel corso del servizio, svolto sempre dai militari della compagnia di Maglie, sono finiti nei guai altri 4 giovani per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente; E.P., brindisino classe 1988 già noto alle forze dell’ordine, è stato trovato in possesso di 3 dosi di cocaina; G.B. di 22 anni e N.L. 35enne entrambi di Andria sono stati trovati in possesso di 7 dosi di marijuana ed uno spinello fatto con la medesima sostanza.

Infine M.G. 37enne di Bitritto dopo aver ceduto una dose di mdma ad un giovane avventore, è stato trovato in possesso di altre 6 dosi della medesima sostanza, per un peso complessivo di 2,8 grammi, nonché la somma in contanti di 270 euro sequestrata poiché ritenuta provento dell’illecita attività di spaccio.

I quattro sono stati deferiti in stato di libertà per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Alessano

Alessano, riapre la chiesa S.M. degli Angeli, per tutti dei Cappuccini

Sarà monsignor Vito Angiuli, vescovo di Ugento-S.M. Leuca, a celebrare la riapertura al pubblico; per l’occasione verrà restituita alla città

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Domani 1° novembre, alle 17, riapre al culto la chiesa di Santa Maria degli Angeli, annessa al convento dei Cappuccini, ad Alessano.

Sarà monsignor Vito Angiuli, vescovo di Ugento-S.M. Leuca, a celebrare la riapertura al pubblico; per l’occasione verrà restituita alla città un’opera unica, la “Macchina d’altare” lignea del XVII secolo, con al centro una tela di altissimo valore, che raffigura il “Perdono di Assisi” con effigiati San Francesco e Santa Chiara, San Leonardo e Sant’Antonio Antonio da Padova che pregano il Cristo e la Vergine.

Ieri, grazie alla prodigalità di fra Francesco Monticchio, guardiano del Convento di Alessano, è stata presentata l’opera restaurata con il contributo della Fondazione “Banca Popolare Pugliese – Giorgio Primiceri”, della Soprintendenza alle Belle Arti, dei cittadini e del comune di Alessano, della Fondazione “Don Tonino Bello” e della Diocesi di Ugento-Santa Maria di Leuca.

Il sindaco di Alessano, Francesca Torsello, ha espresso l’auspicio affinché «questa Chiesa diventi una stazione obbligata del cammino del pellegrino alla tomba di don Tonino».

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News & Salento

Settembre nero per la cassa integrazione

Richieste in netto aumento: +403% su agosto e +347% rispetto a settembre 2018 oltre 1 milione le ore autorizzate nei primi nove mesi

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La corsa della cassa integrazione in provincia di Lecce pare non avere freni.

A settembre sono state autorizzate 87.901 ore, il 347 per cento in più rispetto allo stesso mese dello scorso anno (19.669 ore) e il 403% in più rispetto al precedente mese di agosto (17.461 ore). Nello specifico, secondo il 9°Rapporto elaborato dalla Uil – Servizio Politiche del Lavoro su dati Inps, a settembre sono state richieste 44.335 ore di cig ordinaria e 43.566 di cig straordinaria.

Non meno preoccupante è il dato complessivo dei primi 9 mesi dell’anno: da gennaio a settembre, sono state autorizzate 1.010.053 ore, solo il -5,4 per cento in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Aumentano in particolare le richieste di cassa ordinaria (+10,7%) e straordinaria (+33,7%), mentre la cassa in deroga segna un -99,4% dovuto alla sostanziale scomparsa di questo ammortizzatore. A livello pugliese è l’industria il settore che assorbe il maggior numero di richieste (+45,3%). Seguono edilizia (-14,3), commercio (-17,3) e artigianato (-100).

Sono segnali che evidenziano la fragilità del sistema economico del nostro territorio, che pur avendo messo alle spalle i picchi di volumi di cassa integrazione che si registravano negli anni passati, sconta ancora il fatto che non si è avviata una visibile ripresa dell’economia”, commenta il segretario generale della Uil di Lecce, Salvatore Giannetto. “Da gennaio a settembre – rileva – la cassa integrazione in Puglia ha salvaguardato mediamente 9mila posti di lavoro. Tutto ciò riflette la perdurante situazione di sofferenza di molte aziende del nostro tessuto produttivo, molte delle quali hanno vertenze aperte da tempo che richiedono urgenti misure di intervento, per garantire sicurezza lavorativa alle tantissime lavoratrici e lavoratori interessati. Nonostante questo ammortizzatore sociale riesca a salvaguardare moltissimi posti di lavoro, c’è comunque l’esigenza di apportare correttivi migliorativi allo strumento che possano permetterne un miglior utilizzo in special modo in alcuni settori e aree produttive particolarmente vulnerabili. Ci auguriamo che importanti passi avanti possano essere compiuti già il prossimo 5 novembre nel corso dell’incontro unitario con la ministra per il Lavoro e le Politiche sociali alla quale si chiederà di aprire un tavolo tecnico sugli ammortizzatori sociali”.

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Attualità

Nomina Sanitaservice: “Vogliamo vedere gli atti. Non ci fidiamo del metodo Emiliano”

I consiglieri regionali di Fratelli d’Italia e Direzione Italia chiedono chiarezza

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NOMINA SANITASERVICE LECCE, FDI E DIT CHIEDONO ACCESSO AGLI ATTI: “SOSPETTIAMO NUOVO EPISODIO DEL ‘METODO EMILIANO‘”

I consiglieri regionali di Fratelli d’Italia e Direzione Italia chiedono chiarezza sulla nomina dell’amministratore unico di Sanitaservice di Lecce.

Per questo hanno inoltrato al direttore generale dell’Asl di Lecce e per conoscenza al presidente-assessore alla Sanità, Michele Emiliano, una formale richiesta di accesso agli atti al fine di conoscere i criteri e le modalità di valutazione e selezione dei candidati che hanno portato alla scelta del neo amministratore unico e verificare il rispetto dei principi di imparzialità e correttezza della pubblica amministrazione.

In questi quasi 5 anni il Presidente Emiliano ci ha abituati all’uso disinvolto del potere e con questa iniziativa di sindacato ispettivo intendiamo verificare che non si tratti di un nuovo episodio del “metodo Emiliano” di occupazione a fini politici di ogni interstizio dei settori regionali, a cominciare proprio dalle ASL la cui attività è stata indirizzata a tutto tranne che alla salute dei cittadini”, chiosano i consiglieri regionali in un comunicato inviato agli organi di stampa.

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