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Alessano

Scuola e trasporti nel Capo di Leuca: «Non si può più andare avanti così!»

Incontro con le istituzioni e i rappresentanti delle aziende dei trasporti che operano sul territorio all’IISS Don Tonino Bello di Tricase. Tutti concordi «sulla necessità di riorganizzare l’intera rete e magari creare degli interscambi che permettano agli studenti di raggiungere le sedi e poi tornare a casa senza problemi». Prossima tappa «una riunione di servizio in Provincia in tempi brevissimi»

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Si tenuta questa mattina presso la palestra dell’IISS Don Tonino Bello di Tricase l’annunciato incontro atto ad aprire un tavolo di concertazione «volto a condividere le problematiche connesse ai gravi disagi del trasporto pubblico che l’utenza della nostra scuola è costretta ad affrontare ogni giorno sia per raggiungere la sede che per ritornare in famiglia al termine delle lezioni».


Vi hanno partecipato i rappresentanti della provincia di Lecce Carla Rebucci e Gabriele Tecci, il consigliere provinciale Fabio Tarantino ed i responsabili delle aziende dei trasporti (per STP Nicola Placì, Stefano Minutello, Roberto Benvenga e Gianfranco Longo; per FSE Salvatore Lefons, per SEAT Mimmo Filippo), i sindaci (o rappresentanti) dei Comuni di Poggiardo, Alessano, Diso, Spongano, Nociglia Corsano, Ugento, Andrano.


All’incontro hanno presenziato gli insegnati del “Don Tonino” Antonio Riso, Irene De Ronzo, Francesco Benevento, Fernando Ungaro e 4 alunni rappresentanti degli studenti delle classi V di Alessano.


L’incontro è stato presieduto dalla dirigente scolastica Anna Lena Manca che ha illustrato la realtà e la tipicità dell’IISS Don Tonino Bello: utenza che abbraccia un grande bacino visto che la scuola si estende da Poggiardo a Tricase ad Alessano. Inoltre, vi sono diversi indirizzi di studio, non comuni su questo territorio che permettono a molti studenti di esprimere quelli che sono i loro sogni in termini di istruzione.


La dirigente scolastica come è suo costume non le ha mandate certo a dire: «Col passare degli anni e con il progresso a vari livelli si parla di intermodalità, di treni a levitazione magnetica e tanto altro, è impensabile, direi intollerabile che molti nostri studenti oggi non riescano a raggiungere la scuola (qualsiasi sia la sede) e a tornare in famiglia in tempi congrui con il trasporto pubblico!».


La prof.ssa Manca ha evidenziato come «studenti distanti pochi chilometri dalla scuola non possano usufruire di un mezzo di trasporto pubblico o che debbano cambiare mezzo (anche di altra società di trasporti) con il rischio di non riuscire a prendere l’autobus successivo per tornare a casa».


Ancora: «Durante l’orientamento tanti studenti hanno scelto la nostra scuola e hanno fatto l’iscrizione fino al punto in cui, vedendo le difficoltà di trasporto o l’inesistenza dello stesso sono stati costretti a cambiare indirizzo di studi o a trovare un mezzo di trasporto privato con ingenti costi per le famiglie e con tutti i disagi che ne conseguono».


«Questo», ha concluso la dirigente scolastica «ha messo la scuola di fronte a un bisogno estremo di chiedere la collaborazione delle istituzioni fino in fondo, perché solo assumendosi ciascuno un pezzo di responsabilità si può pensare di trovare la soluzione a questo problema annoso che stritola i sogni del territorio e impedisce la creazione di figure professionali che solo questa Istituzione Scolastica può esprimere».


Con tutte queste premesse ciascun operatore a vario titolo è intervenuto nella discussione.


Carla Rebucci e Gabriele Tecci, in rappresentanza della Provincia, hanno sostenuto che «il contratto con le società dei trasporti (che si rinnova ogni 5 anni e scade nel 2026) è datato» e risale «a periodi in cui le esigenze erano diverse», ma prende atto che «ora le necessità sono cambiate».


Il vicesindaco di Ugento Massimo Lecci, alla luce delle richieste di nulla osta esibite dalla dirigente scolastica, ha invitato gli interlocutori a «voler considerare prevalente l’interesse dei ragazzi a frequentare gli istituti scolastici prescelti e, a tal fine, sarebbe necessario che i servizi di trasporto si conformassero al fabbisogno post iscrizione».


A tal fine ha chiesto ai rappresentanti della Provincia e delle aziende dei trasporti di «programmare le corse a valle delle suddette iscrizioni anche attraverso l’integrazione delle varie corse su gomma non escludendo quella su rotaie».


Il sindaco di Diso Salvatore Coluccia ha suggerito «un raccordo tra i dirigenti del territorio», per il quale la dirigente scolastica si è resa disponibile ad essere parte attiva sottolineando come «la nostra Istituzione scolastica ha degli indirizzi unici e rispetto alle altre scuole il bacino di utenza è differente, il pendolarismo è più marcato, si pensi all’aeronautico, al nautico, alle biotecnologie, all’audiovisivo».

Inoltre, sempre il sindaco di Diso, ha evidenziato che «bisogna potenziare il trasporto su rotaie combinato con quello su gomma perché molti sono i centri urbani distanti dalle strade ferrate».


La vicesindaco di Nociglia, Luana Nutricato ha ricordato che dal suo paese «non ci sono collegamenti né con Tricase, né con Poggiardo, così come da San Cassiano/Botrugno».


Il sindaco di Andrano Salvatore Musarò nella doppia veste di primo cittadino e insegnante della scuola che ha ospitato l’incontro, ha sollevato la «doppia criticità dei trasporti: una in loco circa le coincidenze per raggiungere Alessano e una relativa all’area del basso Salento, da Maglie in giù dove mancano i collegamenti. E questo nelle due direzioni, andata e ritorno».


Il prof. Riso, a tal proposito, ha raccontato l’esperienza «con nulla osta alla mano di ragazzi che da Castrignano dei Greci si erano iscritti all’indirizzo di Trasporti e Logistica e studenti di Scorrano iscritti al primo anno all’indirizzo Odontotecnico che, per motivi di trasporto, hanno cambiato scuola e indirizzo».


Il rappresentante della FSE Salvatore Lefons ha indicato i vari punti in cui si ferma l’autobus nella città di Tricase, ritenendo che «se il Comune si attivasse a realizzare una rete di trasporto locale, si potrebbe pensare di organizzare un’altra corsa».


Anche il sindaco di Alessano, Osvaldo Stendardo, ha evidenziato che «il Salento si divide in due: a nord un Salento e a sud un altro Salento con esigenze diverse e problematiche diverse mai risolte».


Il sindaco di Poggiardo Antonio Ciriolo ha chiesto l’impegno della Provincia di Lecce a «raccogliere le istanze di questo territorio e di realizzare una mappa integrata dell’intera rete dei trasporti, con orari delle corse e punti di scambio fra le diverse aziende di trasporto, da mettere a conoscenza dei ragazzi e delle loro famiglie in tempi congrui con l’orientamento e con la scelta dell’Istituto scolastico nel quale iscriversi».


Tutti sono stati concordi «sulla necessità di riorganizzare l’intera rete e magari creare degli interscambi che permettano agli studenti di raggiungere le sedi senza problemi».


Il consigliere regionale Fabio Tarantino ha promesso di farsi portavoce in Provincia per affrontare il problema, tenuto conto anche dei finanziamenti PNRR per le aree interne.


Giunti tutti alla stessa conclusione della necessità di ritrovarsi intorno ad un tavolo di servizio, la dirigente scolastica Anna Lena Manca ha chiesto, pertanto, al consigliere provinciale Tarantino, «una riunione di servizio in Provincia in tempi brevissimi».


Nel video in basso, da Youtube, l’intervista ad Anna Lena Manca durante Buongiorno News su Telerama:



Alessano

Tutto il Salento dice NO alla violenza sulle donne

Presentato il cartellone unico promosso da Provincia, Consigliera di parità, CPO ed i 47 comuni. che ospiteranno le iniziative. Tutte le iniziative

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Apertura di nuovi sportelli antiviolenza, incontri pubblici, laboratori esperenziali nelle scuole, corsi gratuiti antiaggressione, spettacoli teatrali e musicali, presentazioni di libri con testimonianze, installazioni di panchine rosse e di un’opera artistica itinerante.

In occasione del 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il Salento torna a mobilitarsi, con un nutrito programma di eventi presentato nella sala conferenze stampa di Palazzo Adorno, a Lecce.

Ad illustrare i dettagli dell’iniziativa la consigliera provinciale con delega alle Pari opportunità Paola Povero, la consigliera di Parità della Provincia di Lecce Filomena D’Antini e la presidente della Commissione Pari opportunità provinciale Teresa Chianella, con le componenti Gabriella Marra, Valentina Presicce, Lucia Orlando, Marialuisa Colomba, Agnese Milano.

Sono intervenuti, inoltre, i sindaci, gli assessori, i consiglieri e le presidenti delle Cpo di alcuni dei 47 Comuni salentini che partecipano al Cartellone: Alessano, Alliste, Arnesano, Calimera, Campi Salentina, Casarano, Castrignano del Capo, Castro, Corigliano d’Otranto, Corsano, Cursi, Cutrofiano, Gagliano del Capo, Galatina, Galatone, Gallipoli, Guagnano, Lequile, Leverano, Maglie, Martano, Martignano, Melendugno, Melpignano, Minervino, Monteroni, Muro Leccese, Nardò, Nociglia, Otranto, Palmariggi, Parabita, Poggiardo, Porto Cesareo, Racale, Ruffano, San Cesario di Lecce, Scorrano, Specchia, Squinzano, Supersano, Surbo, Taurisano, Taviano, Trepuzzi, Tricase, Uggiano la Chiesa.

La consigliera provinciale delegata alle Pari opportunità Paola Povero, portando anche i saluti del presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva, impegnato nell’Assemblea nazionale Anci a Bergamo, ha annunciato di voler organizzare nei prossimi mesi un tour negli istituti scolastici del territorio per parlare direttamente con i più giovani: «Perché è da loro che deve partire un’idea di rispetto, un’idea di consapevolezza dei temi fragili della nostra società. Temi che si sono aggravati in seguito alla crisi economica e poi alla pandemia. La violenza domestica è stata sicuramente un elemento di grave impatto», ha spiegato.

«Mi auguro che non si facciano passi indietro, ma in avanti. Ciò che le donne, ciò che la politica ha conquistato negli ultimi anni è un punto di partenza che deve continuare. Noi come Provincia ci siamo», ha aggiunto la consigliera provinciale Povero.

La consigliera di Parità della Provincia di Lecce Filomena D’Antini ha dichiarato: «Il cartellone unico di eventi per celebrare il 25 novembre è diventato negli ultimi anni un appuntamento istituzionale che coinvolge tantissimi Comuni del Salento grazie all’iniziativa dell’Ufficio della consigliera di Parità e all’attività di coordinamento svolta dalla Provincia, in collaborazione con la Cpo».

La presidente della Cpo provinciale Teresa Chianella ha ricordato come la Commissione sia costantemente impegnata con attività di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne e ha annunciato una nuova edizione del concorso di idee “Corti di genere” per il 2023: «Lo riproporremo nelle scuole perché i giovani sono il volano del cambiamento».

NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE, CARTELLONE UNICO DELLE INIZIATIVE

 Alessano: 28 novembre “DIALOGANDO: VIOLENZA=NON FORZA MA DEBOLEZZA” (Comune di Alessano-Rete Cav San Francesco – Istituto Comprensivo IISS G. Salvemini di Alessano – IISS Don Tonino Bello di Tricase);

Alliste: 25 novembre “BASTA VIOLENZA SULLE DONNE”, (installazione a cura del Comune di Alliste e dei ragazzi della Consulta Giovani Alliste e Felline);

Arnesano: 26 novembre “CORSO INTENSIVO DIFESA PERSONALE” Palazzo Marchesale, dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15 alle ore 19, previa iscrizione a:protocollo2@comune.arnesano.le.it (Comune di Arnesano – Assessorato Pari Opportunità-Federazione Italiana Difesa personale FIDP);

Calimera: 26 novembre ore 17, “CRESCERE SENZA DIFFERENZE DI GENERE. ATTIVITA’ DI PREVENZIONE” Sala Consiliare, (Comune di Calimera – Consigliera con delega alle Pari Opportunità – Cav Centro Anti-violenza);

Campi Salentina: 25 novembre ore 20, Incontro pubblico di sensibilizzazione con proiezione di un film. La serata si concluderà con “PIA DEI TOLOMEI”, performance tratta dal “Purgatorio dei poeti”, sala Don Pietro Serio – Piazza Libertà, Campi Salentina (Comune di Campi Salentina – Commissione Cittadina Pari Opportunità);

 Casarano: 25 novembre, ore 9.30, 1 e 2 dicembre “DALLA CULTURA AL REGIME PATRIARCALE”, “NON FARE LA FEMMINUCCIA”, “NELLA STESSA SQUADRA” , Auditorium comunale (Consigliera alle Pari Opportunità –  Ambito territoriale  – Centro Anti Violenza Il Melograno);

 Castrignano del Capo: 24 novembre  Dibattito e proiezione video “TI AMO DA MORIRE”  (Assessorato Pari Opportunità Commissione Pari Opportunità);

 Castro: 25 novembre, “INSTALLAZIONE PANCHINA ROSSA” Piazza Dante, Castro Marina, (Assessorato Comune di Castro – Associazione Scarpetta Rossa APS);

Corigliano d’Otranto: 25 novembre ore 19-20,30 “SUL FILO ROSSO DELLE PAROLE”. Passeggiata letteraria che attraverserà cinque tappe (Castello, Piazza S. Nicola, Arco Lucchetti, Quercia Vallonea, Villa Comunale), nel corso delle quali si darà lettura di testi sul tema (Comune di Corigliano d’Otranto – Associazione Ecomuseo della Pietra Leccese);

Corsano: 25 novembre, “NIENTE FIORI MA UOMINI PER BENE”, sfilata e quadri fissi: “Corsano dice no alla violenza”, Piazza-Via della Libertà e Vie cittadine. (Comune di Corsano – Associazioni del territorio-Istituto Comprensivo “Antonazzo” di Corsano);

Cursi: 25 novembre, 10.30INCONTRO PRESSO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Riflessioni con i ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Cursi, ore 11,30 INAUGURAZIONE PANCHINA ROSSA”, Parco Antonio Cezza (Assessore Pari Opportunità – Istituto Comprensivo Cursi);

Cutrofiano: 25 novembre, ore 9VITE SPEZZATE, VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI”, Sala polifunzionale Via Ascoli (Comune di Cutrofiano-Istituto Comprensivo Don Bosco);

Gagliano del Capo: 23 novembre, ore 17.30DIBATTITO PUBBLICO SUL TEMA DELLA VIOLENZA”, Auditorium Comunale (Comune di Gagliano del Capo-Istituto Comprensivo Vito de Blasi – Centro Antiviolenza Il Melograno);

Galatina: Dal 22 al 25 novembre, “NOI NO”, settimana mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne, Teatro Cavallino Bianco (Assessorato alle Politiche sociali – Associazione Galatina Letterata);

Galatone: mese di novembre, Piazza SS Crocifisso, installazione “OPERA MASHA”  realizzata dall’ingegnere Giuseppe Manisco. Dal 1° dicembre, i Comuni potranno esporre l’opera itinerante, che ha una dimensione di 2,45 x 2,45 metri, richiedendola al Comune di Galatone in comodato d’uso gratuito. 25 novembre proiezione del video “ZITELLA ACIDA. LO STEREOTIPO DI GENERE” e Illuminazione di ROSSO DEL CHIOSTRO DEI DOMENICANI (Assessorato Pari Opportunità – Comitato Pari Opportunità);

Gallipoli: 25 novembre, “SOLO AMORE E RISPETTO”, Incontro sul tema della violenza di genere e sui relativi strumenti di tutela, Biblioteca Sant’Angelo (Comitato Pari Opportunità);

Guagnano: 25, 26, 27 novembre, “IFFESTIVAL CONVERSAZIONI CORALI DI GENERE”, Piazza Madonna del Rosario (Assessorato Politiche Sociali – Blablablà – Factory – Biblioteca del Negroamaro e delle Terre d’Arneo);

Lequile: 25 novembre Corso gratuito antiaggressione femminile “DONNE AL SICURO”, Palazzo Andrioli – Piazza San Vito (Comune di Lequile – Associazione I.P.T.S.);

Leverano: 5 dicembre, “NON BASTA UN GIORNO PER FERMARLA”, Teatro Comunale Leverano (Comune di Leverano – Centro Antiviolenza Il Melograno ) Spettacolo teatrale “Coppia aperta quasi spalancata” Compagnia “Diversamente Stabili” diretta da Antonio D’Aprile. Ospite sig.ra Durini, madre di Noemi Durini, vittima di femminicidio;

Maglie: 25 novembre ore 12, “MOMENTO DI RACCOGLIMENTO” con lettura dei nomi    delle vittime di violenza  nel mese di gennaio, Piazza Aldo Moro (Commissione Comunale per le Pari Opportunità );

Martano: dal 18 al 25 novembre, Eventi di sensibilizzazione “IL FILO ROSSO”, Comune di Martano (Consigliera di Parità – Gruppo Parità e Rispetto – Istituto IISS S.Trinchese – Cav Il Melograno);

 Martignano: 25 novembre,  “LABORATORIO ESPERIENZIALE” per i ragazzi di III/IV/V Scuola Primaria e breve intrattenimento musicale dei bambini della classe V primaria, a seguire presentazione dei disegni realizzati dai ragazzi della scuola secondaria di I grado, ore 18 “FIACCOLATA SIMBOLICA” con i bambini e i ragazzi di Martignano, Sede Municipale (Commissione Pari Opportunità);

 Melendugno: 25 novembre, “LE MILLE E UNA LOTTA”, Nuovo Cinema Paradiso (Assessorati Pari Opportunità e cultura – Centro Antiviolenza);

Melpignano: 25 novembre, Spettacolo teatrale musicale “DONNE E DERIVATI”, Palazzo Marchesale Via Roma (Comune di Melpignano );

Minervino di Lecce: 25 novembre ore 18, “RIFLESSIONE E DIALOGHI SULLA TEMATICA DELLA VIOLENZA E PRESENTAZIONE DELLA SCULTURA IN RICORDO DI SONIA MAGGIO” a cura dell’artista Biagio Piano, Aula Consiliare (Commissione Pari Opportunità – Bottega di Minerva);

Monteroni di Lecce: 26 novembre, Spettacolo teatrale musicale “DONNE E DERIVATI”, Palazzo Baronale (Consigliera Delegata alle Pari Opportunità – FIDAPA);

Muro Leccese: 26 novembre, ore 17.30 4^ edizione “Vietato morire”, Mercato delle Idee – ex Polo vaccinale (Associazione Astrea);

 Nardò: 26 novembre, Corso gratuito antiaggressione femminile “DONNE AL SICURO”, Palasport di Nardò Andrea Pasca, Via Giannone (Assessorato alle Pari Opportunità – Associazione I.P.T.S. – Centro Antiviolenza Il Melograno);

 Nociglia: 27 novembre ore 17, Palazzo Baronale, presentazione del libro “AMARE …..DA MORIRE”, con la testimonianza dell’autrice Luana Greco insieme a Imma Rizzo, madre di Noemi Durini. Introduce e coordina Luana Nutricato, vicesindaco e assessore alle PO. Interventi di  Valentina Romano, direttrice Dipartimento Welfare Regione Puglia, Elsa Valeria Mignone, procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Lecce e Valentina Presicce, presidente associazione Astrea (Assessorato Politiche Sociali e Pari Opportunità);

Otranto: 25 novembre, “STOP ALLA VIOLENZA DI GENERE”, Castello Aragonese di Otranto (Comune di Otranto – Federazione Italiana Difesa personale – Ambito Territoriale Maglie –  CIF Lecce – Consulta Giovanile Otranto);

Palmariggi: 26 novembre, ”IMMAGINI E PAROLE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE”, Esposizione elaborati ragazzi scuola secondaria I°, Sala Conferenze (Assessorato alle Pari Opportunità – Istituto Comprensivo di Muro Leccese – Scuola Secondaria I grado);

Parabita: 25 novembre, “ILLUMINAZIONE OBELISCO”, Piazza Regina del Cielo (Consigliera Pari Opportunità);

Poggiardo: 27 novembre, Spettacolo Teatrale di e con Daniela BaldassarraDIO C’E’’”, Teatro Illiria, Via Armando Diaz ( Assessore alle Pari Opportunità  – FIDAPA sez. Casarano );

 Porto Cesareo: 25 novembre, ore 11 “UN PERCORSO CHE SI COSTRUISCE GIORNO PER GIORNO”, Piazzale De Gasperi nei pressi della Panchina Rossa (Assessorato ai Servizi Sociali –  Istituto Comprensivo Porto Cesareo – Centro Antiviolenza Il Melograno – Ambito Territoriale);

Racale: 24 novembre ore 19 Incontro con proiezione video “STALKING, SCONFIGGERLO SI PUO’”, Ready Comunity Library (Consigliera Delegata alle Pari Opportunità);

Ruffano: 25 novembre ore 18.30, “DONNANONVIOLENZA”, Biblioteca Comunale Don        Tonino Bello, Via Napoli (Comune di Ruffano – Biblioteca Comunale – XVIII Meridiano –   Centro Antiviolenza San Francesco);

 San Cesario: 25 novembre ore 19.30, Iniziativa di sensibilizzazione e spettacolo “UN VIAGGIO CHIAMATO AMORE”, ex Sala Consiliare Palazzo Comunale (Assessorato alla Cultura e Pari Opportunità  – ASL Lecce);

Scorrano: 22 novembre Apertura Sportello Antiviolenza, aperto il giovedì dalle 15 alle 17 presso Ambulatorio Ospedale con servizio telefonico attivo 24 ore su 24 – 7 giorni su 7 – cell. 328/8212906 (Comune di Scorrano, PO Scorrano, Carabinieri, Centro Antiviolenza Dafne, Cooperativa MediHospice); 25 novembre inaugurazione Murales (Comune di Scorrano);,

Specchia: 25 novembre, “DONNA, VITA E LIBERTA’” iniziativa rivolta alla scuola primaria e secondaria e proiezione del film “AGORA’”, presso la scuola secondaria di I grado e il Centro Antiviolenza Noemi Durini);

 Squinzano: 25 e 26 novembre, ore 17.45-19.30, “MESSA IN SUFFRAGIO DELLE VITTIME DI VIOLENZA DI GENERE E RIFLESSIONE LAICA”, Chiesa San Nicola (Comitato Squinzano Bene in Comune – CIF – Azione Cattolica – Associazione L’Ortica);

Supersano: 26 novembre, “LA BICICLETTA VERDE” su due ruote verso la libertà, Aula Consiliare (Comune di Supersano – Sportello Antiviolenza Il Melograno);

Surbo: 2 dicembre ore 16, “MARCIA CONTRO LA VIOLENZA E FLASHMOB”, Via Del Mare e Piazza Unità Europea (Comune di Surbo – Istituto Comprensivo Elisa Springer);

Taurisano: 25 novembre ore 18.30, “LA VIOLENZA SUL LAVORO”  assemblea femminista con Antonella Cazzato e Anna Caputo, ore 20 “BANDIERA BIANCA” Aula Consiliare, Via De Gasperi. (Comune di Taurisano e Associazioni di volontariato del territorio nell’Ambito del Festival “Perduto Amore”);

Taviano: 25 novembre, ore 18, “INAUGURAZIONE DELLA PANCHINA ROSSA”, Piazza del Popolo, a seguire ore 18.30 Convegno sul tema (Commissione Pari Opportunità – Associazione Culturale Metoxè);

Trepuzzi: 25 novembre, mattinèe “UN AMOR CHE ERA FEBBRE E FOLLIA” – le donne vittime di violenza nell’opera lirica(Associazione Culturale Spazio Teatro); ore 18 Convegno “LA TRATTA DEGLI ESSERI UMANI: SENSIBILIZZAZIONE AL CONTRASTO DEL FENOMENO E TUTELA DELLE VITIIME” (ARCI Lecce – CPIA Lecce);

Tricase: 25 novembre ore 9.30 corteo “25 NOVEMBRE TUTTI I GIORNI”, da Piazza Pisanelli a Piazza Cappuccini con intrattenimento a cura delle scuole di ogni ordine e grado della città e riflessioni musicali sul tema (Assessorato Pari Opportunità – Commissione Pari Opportunità – Centro Antiviolenza Il Melograno – Istituto Comprensivo Via Apulia – Liceo Stampacchia – Liceo G. Comi –  IISS Don Tonino Bello);

Uggiano La Chiesa: 25 novembre, “MARCIA SILENZIOSA E FLASHMOB CONTRO LA VIOLENZA”, Piazza Umberto I (GUS – Mamanet – Polisportiva Terre D’Oriente – Istituto Comprensivo Wojtyla);

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Alessano

“Tricase, che fare?” sulla SS 275: «Si proceda subito con il primo lotto!”

Giovanni Carità: «La mia considerazione, basata su dati reali, credo sia sufficiente a spiegare come, facendo un rapporto costi/benefici, il secondo lotto della SS 275 sia di fatto sproporzionato rispetto alle reali esigenze»

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

«Con questo mio intervento spero di riuscire a spiegare quanto sia necessario e urgente far partire i lavori del primo lotto della SS275 e, viceversa, quanto non sia urgente mettere mano al secondo lotto, ossia il tratto da Tricase verso Leuca.

La SS275, una volta giunta con le quattro corsie a Tricase, dovrebbe essere meglio collegata alla SP335, detta “Cosimina“, per servire in sicurezza i comuni di Alessano, Corsano e Tiggiano.

A tal proposito va tenuto in considerazione il fatto, non secondario, che Corsano e Tiggiano sono unite urbanisticamente e che le prime abitazioni di Tiggiano distano appena 100 metri da Tricase.

Pertanto, se la SS275 dovesse fermarsi a Tricase, i cittadini di questi comuni non sarebbero assolutamente penalizzati.

Inoltre, stando ai dati, il totale della popolazione di questi comuni non supera quella di Tricase: meno di 14mila abitanti.

A sud di questi paesi ci sono tre altri comuni.

Ne indico solo tre perché i comuni di Morciano, Salve e Presicce-Acquarica si trovano lungo la SS 274 e quindi sono già serviti dalla stessa.

Restano Gagliano del Capo, Castrignano del Capo e Patù. Questi centri non sono serviti da una comoda viabilità, ma basterebbero delle circonvallazioni, per alleggerire il lieve traffico che aumenta esclusivamente nel bimestre luglio-agosto.

Il totale della popolazione di questi paesi supera di poco i 10mila abitanti, frazioni comprese.

Quindi la popolazione dei comuni a sud di Tricase che si trovano lungo la SS275 è inferiore ai 25mila abitanti. Vale a dire 7mila in più rispetto a Tricase che ne conta 17.665.

Ho voluto, sinteticamente, riportare questi dati per renderci conto della realtà.

Altra considerazione mi preme farla sui flussi di traffico da nord a sud lungo l’attuale SS275.

Questi dati ci dicono che ogni 10 vetture che giungono all’altezza di Montesano Salentino, 7 si fermano a Tricase e solo 3 proseguono oltre.

Sempre dai dati ufficiali, si evince che la maggior parte degli incidenti stradali avviene nel tratto Scorrano – Montesano Salentino.

Inoltre, a chi sostiene che la nuova SS275 servirebbe a eliminare il traffico pesante, inteso come pullman e mezzi di trasporto commerciale, va rilevato che i pullman entrerebbero comunque nei paesi, per prendere o lasciare pendolari, e altrettanto dicasi per i mezzi ad uso commerciale, che entrano nelle aree urbane per scaricare la merce da rivendere in paese. Non si è mai vista una fermata autobus su una strada ad alta velocità, tantomeno un’area di carico e scarico.

Mi auguro che questa mia breve rappresentazione della realtà, basata su dati reali, sia sufficiente a spiegare perché, facendo un rapporto costi/benefici, il secondo lotto della SS 275 sia di fatto sproporzionato rispetto alle reali esigenze.

Piuttosto sarebbe opportuno e utile fornire i comuni a sud di Tricase di una viabilità leggera, sicura e comprensiva di trasporto pubblico efficiente, mirata a fornire servizi e al contempo preservare la bellezza di questi luoghi tanto amati e apprezzati dai turisti.

Turisti che vengono da noi non per correre su una lingua di asfalto, bensì per rilassarsi e godere delle nostre bellezze e parimenti della nostra lentezza».

Giovanni Carità (Capogruppo Consiliare “Tricase, che fare?”)

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Alessano

Alessano: “Scoprire la legalità attraverso la bellezza e la creatività”

Domani nell’atrio dell’Istituto comprensivo in via Rimembranze (start ore 15), la presentazione dei lavori dei ragazzi per il progetto promosso dalla C.I.S.S.

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Cittadini di domani: leggere, scrivere e disegnare legalità” per “scoprire la legalità attraverso la bellezza e la creatività“.

Im programma per domani, mercoledì 23 novembre, dalle ore 15, nell’atrio dell’Istituto comprensivo di via Rimembranze, un evento pubblico per la presentazione dei lavori realizzati da ragazzi e ragazze dell’Istituto comprensivo di Alessano e Montesardo nell’abito del progetto promosso dalla società cooperativa sociale C.I.S.S., ente del terzo settore.

Un percorso di 10 pannelli che presenta restituisce alle comunità di Alessano a Montesardo le opere realizzate dalle classi coinvolte: fotografie, riproduzioni dei disegni e dei libri animati che raccontano il viaggio della creatività e nella bellezza compiuto dai ragazzi e dalle ragazze delle classi che hanno partecipato al progetto sotto la guida dei loro insegnanti.

Domani dunque, dalle 15, in programma i saluti istituzionali del sindaco di Alessano Osvaldo Stendardo, dell’assessore comunale alla pubblica istruzione Elisabetta Russo, della responsabile degli interventi per la legalità della Regione Puglia Anna Tonia Margiotta, della dirigente dell’Istituto comprensivo di Alessano Salvatora Accogli e del presidente della Cooperativa sociale C.I.S.S. Andrea Maglie.

A seguire: “Raccontare il progetto”, la creatività delle ragazze e dei ragazzi interpreta i concetti di legalità, di cittadinanza, di relazioni sociali positive ed orientate all’inclusione ed alla collaborazione, interverranno le insegnanti che hanno guidato le attività nelle classi coinvolte nel progetto; “La creatività nello sviluppo cognitivo relazionale”, con intervento della psicologa, la dr.ssa Jacqueline Greco; infine “Cosa c’è insegnato il progetto”, una riflessione finale del direttore del progetto, il prof Luigi Spedicato dell’Università del Salento.

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