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Carmiano

Guardia di Finanza: operazioni a Lecce, Carmiano e Copertino

A Lecce, scoperte due costruzioni abusive ed un’area di 5.000 metri quadri su cui erano state abbandonate carcasse di auto, scooter e pneumatici usati. Il proprietario è stato

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A Lecce, scoperte due costruzioni abusive ed un’area di 5.000 metri quadri su cui erano state abbandonate carcasse di auto, scooter e pneumatici usati. Il proprietario è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria. Questo è il risultato di un’attività di servizio portata a termine dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Lecce coadiuvati da personale del Nucleo di Vigilanza Edilizia del Comune di Lecce. Le due costruzioni abusive di 320 metri quadri complessivi, di cui una destinata ad autocarrozzeria, erano state realizzate senza alcuna autorizzazione. I successivi approfondimenti eseguiti presso l’Ufficio Tecnico del Comune, hanno, inoltre, permesso di accertare che entrambe le costruzioni erano state completate in epoca precedente all’anno 2007, per le quali è già intervenuta la prescrizione del reato di abusivismo edilizio. Una ulteriore ricognizione dei luoghi ha premesso di individuare, altresì, un’area  di circa 5 mila metri quadri, confinante con le due costruzioni abusive, che il proprietario dell’autocarrozzeria  aveva illecitamente adibito a discarica di carcasse di auto e di altri rifiuti speciali pericolosi. Da una prima classificazione, nell’area sequestrata sono stati rinvenute 41 carcasse di autovetture fuori uso, una carcassa di un ciclomotore, diverse parti di auto e numerosi pneumatici usati. L’intera area è stata posta sotto sequestro ed il proprietario dell’autocarrozzeria, originario di Lecce, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di gestione abusiva di autoveicoli fuori uso, il quale dovrà accollarsi le spese per la bonifica dell’area adibita a discarica.


Sequestrati apparecchi da intrattenimento a Carmiano e Copertino

A Carmiano e Copertino, i Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Lecce, nell’ambito di una operazione di servizio a contrasto del gioco d’azzardo, hanno sottoposto a sequestro amministrativo sette apparecchi da intrattenimento, perché non conformi alle leggi di Pubblica Sicurezza. A seguito dei due accessi, i militari hanno proceduto al sequestro di ben 7 apparecchi da intrattenimento. I dispositivi visualizzavano il gioco della “slot machine” che, attraverso la combinazione casuale, garantivano vincite totalizzate in punti rigiuocabili dalla macchina, tutto in difformità con le leggi vigenti. Inoltre, su alcuni apparecchi vi erano installati dei dispositivi artigianali che consentivano l’esecuzione di due giochi, uno lecito e l’altro irregolare. Oltre al sequestro amministrativo dei videogiochi illegali, i Finanzieri hanno, altresì, provveduto alla denuncia a piede libero dei titolari degli esercizi pubblici dove le macchine erano in uso e dei titolari delle imprese noleggiatrici degli apparecchi da intrattenimento.


Carmiano

87enne ritrovato in casa con il coltello nel petto

In casa con lui, nel momento del fattaccio, sembra ci fosse solo la moglie, anche lei 87enne, ma con seri problemi di deambulazione.

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Domenica delle Palme da dimenticare, ieri a Carmiano: un uomo di 87 anni, che abitava in via Montenotte, è stato trovato morto, si chiamava Espedito Tornatora.

L’uomo è morto a causa di una coltellata all’altezza del cuore: dalle indagini dei carabinieri, che avevano ipotizzato un omicidio al culmine di una lite familiare, dopo aver sentito i parenti sembra stia prendendo sempre più piede l’ipotesi del suicidio..

In casa con lui, nel momento del fattaccio, sembra ci fosse solo la moglie, anche lei 87enne, ma con seri problemi di deambulazione.

Dalla ricostruzione dei fatti, l’anziano dopo una lite legata a motivi sanitari, nonostante le apparenze iniziali che suggerivano un omicidio, sembra sia andato in cucina e si sia conficcato il coltello all’altezza del cuore.

Sarà l’autopsia e l’esame delle impronte digitali a togliere ogni dubbio sulla vicenda.

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Carmiano

Donna rapinata, arrestato marito!

Un raptus di gelosia: insegue la moglie che era in auto con un amico, la raggiunge in un tabacchino e dopo una colluttazione, le strappa di mano il telefonino. Alla fine il 24enne, che la moglie già in passato aveva denunciato compagno per violenze domestiche, salvo poi ritirare la querela, e sato arrestato ed ora è ai domiciliari

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Una donna, in auto con un amico, viene inseguita e rapinata dal… proprio marito.

È quanto avvenuto ieri pomeriggio nel centro abitato di Carmiano dove i Carabinieri della sezione Radiomobile della Compagnia di Campi Salentina, hanno arrestato un 24enne con l’accusa di rapina.

Erano da poco passate le 15quando la donna era a bordo di un’autovettura alla cui guida vi era un suo amico con cui si era incontrata per ragioni lavorative.

La circostanza è stata notata dal marito che, in preda ad un raptus di gelosia, quasi speronava la vettura dei due.

La donna (che già in passato aveva denunciato il compagno per violenze domestiche, salvo poi ritirare la querela), per cercare di sfuggire all’ennesima violenza e per paura di essere raggiunta dall’uomo, ha trovato rifugio all’interno di una tabaccheria.

Il marito ha raggiunto la donna da cui ha preteso la consegna del proprio telefonino cellulare.

Al suo diniego è scaturito un forte litigio seguito da una colluttazione.

L’uomo è riuscito a strapparle dalle mani il cellulare guadagnando poi l’uscita dall’attività commerciale.

La colluttazione tra i due è continuata anche fuori dalla rivendita, prima che la donna allertasse i Carabinieri.

Intervenuti celermente, gli uomini dell’Arma hanno ricostruito la dinamica degli eventi ed intercettato l’uomo che, nel frattempo, aveva raggiunto un paese vicino.

Ai Carabinieri ha riferito di aver agito per rabbia, di essersi liberato del telefonino dopo averlo reso inutilizzabile e di averlo gettato in aperta campagna.

Al termine delle formalità di rito il giovane è stato arrestato e come disposto dal P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce che conduce le indagini, sottoposto alla misura cautelare personale degli arresti domiciliari presso l’abitazione dei propri genitori.

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Campi Salentina

Estorceva continuamente denaro ad imprenditore, arrestato

Fermato 47enne. Fin dal 2016 le vittime hanno versato oltre 135 mila euro nelle mani dell’uomo non denunciando per timore di eventuali ritorsioni

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I Carabinieri del NOR – Sezione Operativa della Compagnia di Campi Salentina, in collaborazione con i colleghi della Stazione di Carmiano, hanno arrestato in flagranza di reato il 47enne Tony Saponaro per estorsione continuata a danno del titolare di un’impresa impegnata nel settore delle onoranze funebri e di un suo collaboratore.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Lecce, immediatamente informata dei fatti, sono state prontamente avviate a seguito della denuncia presentata dalle vittime, esasperate dalle continue e reiterate minacce poste in essere ad ogni rifiuto di corrispondere la somma di denaro richiesta.

L’attività investigativa dei Carabinieri della Sezione Operativa ha consentito così di individuare un uomo, che in più occasioni, secondo il racconto delle vittime e gli elementi di prova a riscontro raccolti dai militari dell’Arma, aveva estorto soldi per prestazioni lavorative mai effettuate. Fin dal 2016 le vittime hanno versato oltre 135 mila euro nelle mani dell’uomo non denunciando per timore di eventuali ritorsioni.

Questa mattina, durante l’ennesimo pagamento, i Carabinieri sono intervenuti e hanno bloccato il presunto estorsore.

Al momento del fermo l’uomo aveva ancora addosso il denaro estorto.

Il 47 è stato arrestato e dovrà rispondere dell’accusa di estorsione continuata.

Come disposto dal Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce che conduce le indagini, è stato sottoposto alla misura cautelare in carcere presso la casa Circondariale del capoluogo salentino.

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