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Matino

Matino celebra Giovanni Paolo II

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Solenni Celebrazioni in onore del Beato Giovanni Paolo II a Matino da sabato 20 a lunedì 22 ottobre organizzate dalla Parrocchia di San Giorgio Martire.  “Risuona ancora forte nei nostri cuori”, dice il parroco, Don Primaldo Gioffreda, “il grido di quel lontano 22 ottobre 1978: “Aprite, anzi spalancate le porte a Cristo!”. Quel grido scosse le fondamenta del mondo. Oggi quell’invito umile ed imperioso ad “aprire le porte a Cristo” riecheggia ancora più necessario e profetico perché il mondo possa ritrovare il cammino della Verità e della Giustizia, la via della sua salvezza”. Dopo il Triduo di preparazione spirituale (da giovedì 18), sabato 20, alle 20, in Piazza San Giorgio, Gli Arcuevi Live, ospiti della serata: Rachele Andrioli, Carlo Canaglia, Enza Magnolo, Umberto Panico, Angelo Lotti, Antonio Amato, Michele Bianco e altri amici della pizzica salentina. Serata in allegria con pittulata, castagne e vino (in caso di pioggia la manifestazione sarà rinviata a sabato 27 ottobre). Domenica 21, presso la Sala Conferenze Coopam, alle 20, I Giullari del Marchese presentano “Per amore”, dramma amoroso moderno, commedia in vernacolo. Lunedì 22 ottobre, giorno della “Memoria del Beato Giovanni Paolo II”, Sante Messe alle 7 e 8,30; alle 18,30 Preghiera del Santo Rosario; alle 19 Preghiera al Papa e, a seguire, Santa Messa. Subito dopo, sempre nella Chiesa di San Giorgio, Concerto di Brani sacri dedicati al Beato Giovanni Paolo II, eseguiti dal Coro Pop Gospel “Dove C’è Musica” del M° Tony Frassanito.

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Cronaca

Si passavano un panetto d’erba di un chilo: due arresti a Matino

I due sono stati sorpresi dai militari dell’Arma in via Imperia mentre si passavano di mano la marijuana

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A Matino i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato, in flagranza di reato, il 50enne G.R. e A.P., 49 anni.

I due sono stati sorpresi dai militari dell’Arma mentre si passavano di mano un  panetto di marijuana dal peso complessivo di 1,040 kg.

La successiva perquisizione sull’autovettura con cui il 49enne è giunto sul posto ha consentito di rinvenire, nascosto sotto il sedile lato passeggero, un altro involucro contenente altri 3,5 grammi sempre di marijuana.

La droga è stata sottoposta a sequestro. Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati accmpagnati presso le proprie abitazioni in regime di arresti domiciliari.

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Collepasso

Violenza sessuale, spaccio e associazione mafiosa: dai domiciliari al carcere

Scattano le manette per un ugentino condannato per due casi di violenza sessuale e due parabitani condannati per associazione finalizzata allo spaccio e, in un caso, con l’aggravante del metodo mafioso

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Tre persone sono finite dai domiciliari al carcere in esecuzione di condanna tra Ugento, Parabita e Collepasso.

Ad Ugento i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato su ordine di esecuzione di pene concorrenti emesso dalla Procura della Repubblica Di Lecce – ufficio esecuzioni penali, un uomo, già ai domiciliari, poiché condannato alla pena detentiva residua di 4 anni, 11 mesi e 9 giorni di reclusione per il reato di violenza sessuale, commesso nel 2001 ad Ugento e nel 2006 a Gallipoli, nonchè di evasione dai domiciliari, accertata dai carabinieri il 25 marzo 2018. Arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la propria abitazione in regime di detenzione domiciliare.

A Parabita, i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato su ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Lecce – Ufficio Esecuzioni Penali, Giovanni Picciolo, 39 anni, già agli arresti domiciliari, poiché condannato alla pena detentiva residua di 7 anni di reclusione e ad un anno e 6 mesi di libertà vigilata per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, reato consumato fino al maggio 2015 tra Parabita, Matino e paesi vicini, nonché di produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti, commessi ad Ugento prime e dopo il 15 novembre 2014. L’arrestato ora è in carcere a Lecce.

Sempre a Parabita i carabinieri hanno arrestato su ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla procura generale della repubblica presso la Corte d’Appello di Lecce – Ufficio Esecuzioni Penali, Matteo Toma, 42 anni, già agli arresti domiciliari, poiché condannato alla pena detentiva residua di 10 anni e 4 mesi di reclusione per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti aggravato dal metodo mafioso, reato consumato fino al maggio 2015 tra Parabita, Matino e paesi contigui. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato accompagnato presso la casa circondariale “Borgo San Nicola” di Lecce.

A Collepasso i carabinieri della locale stazione hanno arrestato su ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Lecce – Ufficio Esecuzioni Penali, Fernando Cataldi, 30 aani, poiché condannato alla pena detentiva residua di 5 anni di reclusione per il reato di associazione di tipo mafioso, commesso fino al maggio 2015 in tutta l provincia di Lecce. Anche per lui si sono aperte le porte del carcere.

 

 

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Alliste

Casarano, Matino, Alliste: cinque denunce per droga

Segnalati alla Prefettura 8 giovani per uso non teurapeutico sostanze stupefacenti

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Nell’ambito della loro giurisdizione i carabinieri della Compagnia di Casarano, impegnati in servizi coordinati di controllo del territorio hanno denunciato XX persone per reati legati al possesso e/o spaccio di droga.

A Matino denunciato un uomo che fermato in via C. Colombo e perquisiti, è stato colto in possesso di 0,45 grammi di cocaina.

A Casarano, invece è finito nei guai un uomo fermato in via Corsica e pizzicato con tre involucri contenenti 26,6 grammi di marijuana.

Sempre a Casarano, un’altra persona è stata denunciata perché a seguito di perquisizione domiciliare è stata trovata in possesso di un involucro contenente 4 grammi di marijuana.

Ad Alliste, i carabinieri della Stazione di Racale hanno denunciato un uomo che in casa deteneva 2 involucri in cellophane contenenti rispettivamente 5,3 grammi di eroina e 0,9  grammi di cocaina.

Un uomo fermato sulla Via Vecchia Matino-Collepasso, denunciato perché colto in possesso di un contenitore contenente 123 grammi di marijuana.

Nell’amito della loro giurisdizione i carabinieri della Compagnia di Casarano hanno segnalato alla Prefettura 8 giovani per uso non teurapeutico sostanze stupefacenti.

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