Il Lecce vince e va in semifinale nei Play Off, ma al “via del mare” si soffre più del dovuto.
La squadra di Lerda scende in campo giocando a ritmi lenti e macchinosi, con manovre il più delle volte prevedibilissime. Di fronte c’è un bel Pontedera, che appare più motivato dei salentini e che il più delle volte si rende pericoloso, facendo scorrere qualche brivido sulla schiena dei supporters leccesi.
Giù nel primo quarto d’ora i toscani hanno due volte l’occasione di portarsi in vantaggio, ma per fortuna l’estremo difensore Caglioni sembra essere in giornata ed evita a se stesso e ai suoi compagni un inizio di gara in salita.
I giallorossi, rispondono dopo dieci minuti creando un pericolo con Bogliacino che con un potente sinistro sfiora l’incrocio dei pali. Da qui alla fine dei primi 45 minuti, tanto possesso palla in mediana e qualche timido tiro da una parte e dell’altra senza esserci però nessuna occasione degna di nota.
La ripresa inizia sulla stessa falsariga del primo, con toscani che continuano a impensierire un lecce mostratosi il più delle volte impacciato e inconcludente.
A 5 minuti dal termine, Pontedera vicina al colpaccio con Grassi, che sfiora la traversa con un tiro dal limite dell’area e al 90′ i salentini rischiano la beffa: Arrighini a pochi metri dalla porta effettua un tiro ravvicinato che per fortuna del lecce, si rivela sballato e finisce altissimo.
Lerda effettua tutti e tre i cambi senza però inserire Miccoli, lasciato in panchina perché leggermente febbricitante, ma il talento di San Donato avrebbe voluto comunque giocare e dare il suo contributo in questa gara e si narra abbia vissuto male la mezzora dei tempi supplementari, sentendosi quasi come un leone in gabbia.
Nei 30 minuti dei sue tempi supplementari, vi sono due occasioni da gol per il Lecce che va vicino al vantaggio prima con Bogliacino su punizione e nel finale con Salvi che con un destro potente da fuori area sfiora la traversa della porta difesa dall’estremo difensore toscano.
I calci di rigori sono stati battuti quasi tutti benissimo, sia da una parte che dall’altra e la sfida sembrava non conoscere la parola fine. Per fortuna il giovanissimo Pastore, tentando di rendersi protagonista, imitando Totti e Pirlo, lo diviene in negativo effettuando un cucchiaio che sbaglia malamente mandando la sfera altissima.
Al tiro successivo, dal dischetto c’è Abruzzese che non sbaglia e manda il Lecce in semifinale contro il Benevento uscito vittorioso per 2-1 dal “Ceravolo” di Catanzaro.
Appuntamento domenica prossima in Campania per il primo round, mentre il ritorno è previsto al “via del mare” domenica 25 maggio.
Negli altri incontri vittoria esterna del Pisa a L’Aquila per 1-0 e vittoria casalinga del Frosinone contro la Salernitana per 2-0.
Valerio Martella



