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Alezio

Il raduno degli Amici di San Rocco

L’11 maggio a Ceglie Messapica le comunità che hanno come patrono, compatrono o  protettore il santo di Montpellier. Una grande festa per i 20 anni dell’associazione Europea Amici di San Rocco

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Oltre 5000 pellegrini provenienti da tutta Italia ed altre nazioni europee saranno presenti l’11 maggio a Ceglie Messapica (Br) per onorare il campione della carità San Rocco sollecitati e stimolati dal richiamo fraterno del fondatore del grande sodalizio Fartel Constantino De Bellis che anch’egli è originario della Puglia di Stornara (Fg).

Con fascia e stendardo saranno presenti cento sindaci di paesi che hanno come partono, compatrono o  protettore il santo di Montpellier  per questa grande festa che ricorda i 20 anni di nascita dell’associazione Europea Amici di San Rocco.

Tanti pellegrini dalle province pugliesi.

Nel Salento le comunità dove è venerato San Rocco sono: Alezio, Aradeo, Castrignano de’ Greci, Cutrofiano, Gagliano Del  Capo, Galatina, Giurdignano, Leverano, Parabita, San Cassiano, San Cesario, Scorrano, Squinzano, Sternatia, Torrepaduli (Ruffano), Tricase, Vitigliano (Santa Cesarea).

Pellegrini in arrivo anche da Calabria, Campania, Abruzzo, Molise, Marche, Piemonte, Lazio, Sicilia, Toscana, Emilia Romagna, Umbria e Veneto.

Il pellegrinaggio è una pia pratica che accompagna da sempre la storia della Chiesa: è una forma  di preghiera  e di conversione personale e comunitaria”, ricordano dall’Associazione Europea Amici di San Rocco, “evoca  il nostro cammino  sulla terra verso il cielo (Homo viator). Per chi lo intraprende, il pellegrinaggio  è sicuramente un “tempo forte ” di rinnovamento, di riscoperta e di valorizzazione della fede, di stupore e di gioia di fronte alle meraviglie della Provvidenza. Il pellegrinaggio non si conclude  con il raggiungimento  della meta, ma diventa  una tappa per ricaricarsi,  per riprendere  con nuovo vigore e nuove energie spirituali  il dinamismo  della quotidianità nella famiglia, nella società, nella nostra stessa associazione e nella Chiesa. È strumento di evangelizzazione e di impegno nella carità evangelica.

C’è lo insegna in particolare San Rocco con la sua vita affascinante e straordinaria di pellegrino perfetto. San Rocco, pur collocandosi storicamente nel medioevo, è un giovane  a noi contemporaneo, con la sua  generosità  e la sua spontaneità; col desiderio di una vita autentica, colma  di ideali di libertà, di giustizia, di amicizia.

Ciò che contraddistingue il suo pellegrinare  è l’umile carità che semina  a piene mani lungo il suo passaggio in città e villaggi, lasciando dietro di se l’amore di Dio”.

Infine, ecco l’invito: “Amici carissimi, come San Rocco intraprendiamo anche noi il nostro pellegrinaggio giungendo a Ceglie Messapica, dove poter rinvigorire la nostra fede, perché il Signore ci dice che la santità è alla portata di chiunque, basta solo essere in sintonia con Dio Amore. Che San Rocco, fulgido esempio di carità dinamica e di coerente fedeltà, attraverso il mio umile servizio di apostolato e la nostra associazione che porta il suo glorioso nome, possa  incoraggiare  tanti devoti e cristiani  a intraprendere  con slancio un percorso di fede, speranza e carità. Papa Francesco ci ricorda che “Le forme proprie della religiosità popolare includono una relazione personale (…) con Dio, con Gesù Cristo, con Maria, con un santo e nel nostro specifico con San Rocco.  L’unica via consiste nell’imparare a incontrarsi con gli altri con l’atteggiamento giusto, apprezzandoli e accettandoli come compagni di strada, senza resistenze interiori. Meglio ancora, si tratta di imparare a scoprire Gesù nel volto degli altri, nella loro voce, nelle loro richieste. È anche imparare a soffrire in un abbraccio con Gesù crocifisso quando subiamo aggressioni , ingiuste o ingratitudini, senza stancarci mai di scegliere la fraternità, la misericordia e la testimonianza del Vangelo .”…ed è proprio questo che Fratel Costantino cerca di farci capire con il rinnovarsi di questi incontri: perciò non restiamo chiusi  a questa suo nuovo invito. Vi aspettiamo tutti con gioia e fraterna”, concludono gli Amici di San Rocco, “a Ceglie Messapica che sarà per un giorno la capitale europea del culto di San Rocco”.

Alessano

Maltempo, allerta arancione e scuole chiuse

Niente scuola in molti Comuni. Istituti aperti a Maglie, Nardò, Casarano e Gallipoli. Sospese le lezioni all’Università del Salento. Il sindaco di Miggiano: “Le scuole resteranno aperte, non ci sono i presupposti per decidere altrimenti”.

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L’allerta meteo per domani diventa arancione e molti Comuni del Salento stanno decidendo se tenere le scuole chiuse come già hanno deciso i loro colleghi di Brindisi e Taranto.

Ancora fresco soprattutto nel Capo di Leuca il ricordo della tromba d’aria del 25 novembre di un anno fa.

Anche per questo, forse, a Tricase il sindaco Carlo Chiuri ha deciso di non correre rischi: domani niente scuole per ragioni di sicurezza.

Clicca qui per leggere l’ordinanza del Sindaco di Tricase.

Clicca qui per leggere l’Ordinanza del sindaco di Tricase

Scuole chiuse anche a Lecce, Soleto, Galatina, Corigliano, Minervino, Salve, Morciano, Patù, Andrano, Montesano Salentino, Alessano, Ruffano, Taurisano, Alezio e Alliste.

Molti altri Comuni come Castrignano del CapoCorsano e  sono in  C.O.C. (Centro Operativo Comunale a supporto del Sindaco, autorità di protezione civile, per la direzione ed il coordinamento dei servizi di soccorso e di assistenza alla popolazione in caso di calamità) ed in continuo contatto con la Prefettura.

Sospese le lezioni all’Università del Salento.

Istituti aperti a Maglie, Nardò, Casarano e Gallipoli.

Anche a Miggiano, scuole aperte.

Il sindaco Michele Sperti ha già deciso: “Non dovesse precipitare la situazione non mi pare ci siano i presupposti. Scuole aperte con la massima serenità, non è il caso di farsi prendere dal panico”.

Anche a Tiggiano,  e Gagliano del Capo, almeno per il momento, la decisione è quella di non chiudere le scuole.

Le previsioni per la prima parte della giornata di domani parlano di tempo fortemente instabile con rischio di temporali intensi  intensi con accumuli importanti soprattutto dalle zone interne verso il versante Adriatico.

Venti di forte intensità da Sud Est con raffiche oltre i 100 km orari.

Mari: molto agitato l’Adriatico, in burrasca lo Ionio con onde oltre i 5 metri!

 

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Alezio

Mese della prevenzione: la fontana di Alezio si tinge di rosa

Il sindaco Andrea Barone: «Informare, sensibilizzare e prevenire… Per vincere bisogna giocare d’anticipo».

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Su iniziativa dell’amministrazione comunale di Alezio, in collaborazione con la locale sezione della Lilt, e grazie al prezioso aiuto dei volontari Alessandro Romano e Michele Costantini, la fontana del parco vittime delle mafie si colora di rosa.

«Anche Alezio si tinge di rosa per sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione del tumore al seno»,  dichiara il sindaco Andrea Barone, «informare, sensibilizzare e prevenire… Per vincere bisogna giocare d’anticipo».

Dal canto suo la Delegazione Lilt di Alezio ringrazia l’amministrazione comunale «per questo segno di fondata speranza, questo richiamo all’attenzione che, ricordiamo,  va mantenuta sempre alta per contrastare il cancro con più efficacia».

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Alezio

Da Alezio a Roma: La discesa negli Inferi

Al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia in scena lo spettacolo con la regia di Agostino De Angelis realizzato lo scorso luglio nell’area archeologica aletina Necropoli Messapica

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Nella splendida cornice del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, sabato 12 ottobre alle ore 20, sarà portato in scena, lo spettacolo teatrale itinerante “La Discesa negli Inferi” tratto dalla Divina Commedia, per la regia e adattamento di Agostino De Angelis e organizzato dall’Ass.ne Cult. ArchéoTheatron.

L’evento è inserito nell’ambito delle Manifestazioni d’Interesse indette dal Museo e rientra nel Progetto Nazionale di Promozione e Valorizzazione 2019 ideato dallo stesso regista e dall’associazione, che da anni promuovono il nostro patrimonio culturale attraverso eventi culturali e spettacoli teatrali realizzati in aree archeologiche, naturalistiche, beni monumentali, architettonici e religiosi e gode del patrocinio di: rivista Archeologia Viva, Firenze ArcheoFilm, Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa, Istituto di Stato per la cinematografia e televisione Roberto Rossellini di Roma.

Lo spettacolo, nasce all’interno di un percorso di teatro itinerante ideato da De Angelis, che da anni lavora alla messa in scena di percorsi storici e letterari a tema dantesco in alcune selezionate e suggestive location italiane ed è stato realizzato lo scorso luglio nell’area archeologica Necropoli Messapica di Alezio.

Per ogni location il regista costruisce uno spettacolo su misura, utilizzando il luogo come contenitore artistico e culturale.

L’area esterna del Museo Etrusco di Villa Giulia a Roma diventa spazio scenico della rappresentazione; senza utilizzo di scenografie e palcoscenico, ma avvalendosi di attori in voce che danno vita alle scene in mezzo al pubblico, brani musicali e cantati dal vivo.

Interpreti in scena, insieme a De Angelis nei ruoli di Dante, Ulisse e Conte Ugolino, anche il prof. Dall’Ara, critico d’arte che introdurrà le cantiche e nel ruolo di Virgilio e gli studenti del Corso di Cinema curato dall’Ass.ne Santa Marinella Viva provenienti dalla scuola superiore Galilei di Santa Marinella e studenti dell’Istituto Mattei di Cerveteri; obiettivo avvicinare le nuove generazioni al capolavoro letterario dantesco in ambito teatrale e far riscoprire un luogo simbolo dell’Etruria ponendolo sotto una luce nuova e diversa.

Dante e Virgilio, che saranno accompagnati dalla musica dal vivo di Luca Leszczynski e dal coro Arké diretto dal M° Giovanni Cernicchiaro, con la partecipazione del mezzo soprano Francesca Romana Iorio, non saranno in costume, questo perché il regista ritiene che Dante e l’opera dantesca siano ancora perfettamente attuali.

Durante il percorso il pubblico troverà allestimenti di opere d’arte realizzate sul tema etrusco, in omaggio al luogo che ci accoglie, a cura degli artisti Lorenza Altamore con sculture dedicate al Pantheon Etrusco e Teresa Venuto Riccardi costumista che ha realizzato abiti dipinti con scorci e temi del territorio del Lazio.

In scena anche la mostra dell’artista Oreste Baldini dedicata al tema della vita e dell’acqua.

Fotografo di scena Valerio Faccini, Riprese video Francesca Baldasseroni, Assistenza tecnica a cura della RoadShine Production e Istituto di Stato per la Cinematografia e televisione Roberto Rossellini di Roma.

Lo spettacolo si svolge nell’ambito dell’apertura serale straordinaria al costo di 5€ ed è compreso nel costo del biglietto di ingresso.

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