Connect with us

Cronaca

Rapine nel basso Salento: 4 arresti

Fermati 4 banditi ritenuti responsabili di 15 rapine consumate tra il 2011 e il 2013 in danno di Uffici Postali, sdistribuotri di benzina, supermercati, farmacie, ecc.

Pubblicato

il

I carabinieri hanno eseguito 4 arresti nella prima mattinata di oggi.

I quattro arrestati sono tutti di Ugento: Daniele Deiana, Salvatore De Gaetani ed i fratelli Andrea e Vincenzo Minicozzi. Deiana e Vincenzo Minicozzi erano agli arresti domiciliari per altre vicende.

Si tratta dei banditi ritenuti responsabili di 15 rapine consumate tra il 2011 e il 2013 a danno di Uffici Postali, supermercati, farmacie e altro, tutto nell’area del basso Salento.

Secondo gli inquirenti i 4 sarebbero stati gli autori di almeno 13 rapine (più una tentata), tra il 2011 e il 2012, tutte effettuate nel sud del Salento.

Le modalità sempre le stesse: utilizzavano auto rubate qualche giorno prima salvo poi abbandonare dopo la rapina; armi in mano (fucile o pistola), rapidità e anche violenza.

Tra i colpi attribuiti alla banda ugentina anche quelli agli uffici postali di Morciano di Leuca (maggio del 2011, bottino 40mila euro), e di Patù nel novembre del 2011 (bottino 15mila euro). I quattro banditi non si accontentarono dell’incasso ma derubarono anche gli atterriti clienti di preziosi, borse e contanti dei clienti.

Furono anche gli autori dell’improvvido assalto ad una famigli augentina proprietaria in loco di un supermercato. All’orario di chiusura li bloccarono in strada e spaventandoli sparando un colpo in aria tolsero loro l’intero incasso della gironata pari a circa 17mila euro.

Agli ugentini finiti in manette sono attribuiti anche i raid alle stazioni di servizio di Casarano, Ruffano e Ugento.

Leggi qui nel dettaglio tutte le rapine.

Casarano

Ispezioni su luoghi di lavoro: 5 deferimenti

Multati in 3 su cantiere edile e due titolari di caffetterie

Pubblicato

il

Attività ispettiva dell’Arma a contrasto del lavoro nero e irregolare su Casarano.

I militari della locale stazione, con il supporto di personale del nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Lecce, hanno controllato una serie di ditte.

Sicurezza in cantiere

Su un cantiere edile hanno individuato e deferito 3 persone per avere, a vario titolo, omesso di predisporre idonee impalcature atte a scongiurare la caduta nel vuoto dei lavoratori dipendenti. I deferiti sono due titolari di ditte salentine ed un terzo soggetto, in qualità di coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione dei lavori.

Controlli nei bar

Successivamente i controlli hanno interessato degli esercizi commerciali.

Due donne, titolari di altrettanti bar, sono state deferite per aver omesso di sottoporre alla prescritta sorveglianza sanitaria i lavoratori dipendenti.

Nel corso dei suddetti servizi, i carabinieri hanno contestato ammende per un totale di 15mila e 400 euro.

Autorità giudiziaria e competenti enti assistenziali, previdenziali e fiscali, sono stati informati dai carabinieri dell’esito dei controlli.

Foto di repertorio

Continua a Leggere

Cronaca

Salve: incendiata auto nella notte

Pubblicato

il

Una Fiat Punto nella notte è stata data alle fiamme sotto lo sguardo di alcune telecamere di un circuito di videosorveglianza.

Siamo a Salve, in via Falcone. A bruciare è l’auto di un uomo già noto alle forze dell’ordine.

Dopo l’intervento dei vigili del fuoco, è partita la caccia alle cause dell’incendio. Ben poco ci è voluto ai pompieri a individuare tracce di accendifuoco, la nota diavolina normalmente usata per accendere il fuoco nel camino di casa.

Alle forze dell’ordine ora l’onere di risalire ai responsabili del gesto ed alle motivazioni.

Continua a Leggere

Cronaca

Nascosti dopo furto: i carabinieri li arrestano

Pubblicato

il

Due ladri alle prime armi sono stati arrestati nella serata di ieri dai carabinieri di Vernole.

Lorenzo M. e Francesco G., di 28 e 21 anni, sono stati beccati all’interno di una abitazione privata in costruzione di Torre dell’Orso, marina di Melendugno.

Vi si erano nascosti proprio all’arrivo dei carabinieri: erano infatti appena usciti da una casa limitrofa, il vero obiettivo del loro furto.

Dopo aver forzato una finestra si erano introdotti nell’appartamento. Il bottino però si era rivelato tutt’altro che ghiotto: solo qualche suppellettile di scarso valore.

I militari li hanno raggiunti e fermati. Per loro è scattato l’arresto in flagranza di reato. La refurtiva è stata prontamente restituita ai legittimi proprietari.

Continua a Leggere
Pubblicità

Più Letti

Copyright © 2019 Gieffeplus