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Cronaca

“Mi ha stuprata”, ma per il gup era conseziente

Sporca di sangue e sotto choc in ospedale, accusò un suo connazionale marocchino, ma i due si conoscevano e per il giudice il rapporto non sarebbe stato forzato

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Si presentò in pronto soccorso a Scorrano sporca di sangue, lanciando l’allarme: “Sono stata violentata”.

Nelle scorse ore, però, il gup Giovanni Gallo ha assolto con formula piena il presunto aggressore, un ragazzo marocchino di 27 anni.

Quel 2 giugno la ragazza, anche lei marocchina, oggi 26enne, fu accompagnata in ospedale dalla sorella. In evidente stato di choc e con la difficoltà dell’esprimersi in una lingua non sua, raccontò di esser stata stuprata a Poggiardo da un uomo che ben conosceva, ma col quale era solo amica. Spiegò di esser stata forzata ad avere un rapporto sul sedile di un’automobile.

Scattò un’inchiesta che è passata, lo scorso aprile, per la testimonianza della giovane donna dinanzi allo stesso giudice Gallo. Le parole della ragazza marocchina non hanno però convinto il gup che ha respinto la richiesta di 3 anni e sei mesi di reclusione avanzata dal pm ed ha assolto il presunto stupratore. La sentenza viene motivata dal fatto che il rapporto sarebbe stato conseziente.

Alessano

Barbarano – Montesardo: incidente e centauro a terra

Il motociclista trasportato a sirene spiegate dall’ambulanza. Testimoni riferiscono di aver visto molto sangue sull’asfalto

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Grave incidente sulla strada che congiunge le frazione di Barbarano (Morciano di Leuca) e Montesardo (Alessano).

Intorno alle 15,30 un motociclista per causa ancora in via di accertamento è finito sull’asfalto.

Per i soccorsi sono giunti sul posto una ambulanza ed un’auto medica; il centauro è stato trasportato via  a sirene spiegate.

Sul posto anche i carabinieri per ricostruire la dinamica dell’incidente.

Testimoni intanto hanno riferito di aver visto molto sangue sull’asfalto.

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Alessano

Short Message, droga nel sud Salento: le condanne

18 anni a Sergio Panarese, detto Fragola, 34 anni di Tricase, accusato di essere il promotore e di aver diretto il gruppo attivo su Tricase

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Oltre 150 anni di carcere al Processo celebrato nella’ula bunker di Borgo San Nicola a carico degli imputati, tutti condannati, arrestati nel corso dell’operazione dei carabinieri Short Message che un anno fa smantellò due associazioni cirminali che controllavano il traffico di droga nel basso Salento.

Le indagini hanno consentito di documentare le attività illecite di due distinte associazioni finalizzate al traffico di sostanze stupefacenti.

La prima era attiva sui territori di Tricase e Tiggiano con ramificazioni nel capoluogo brindisino e nella città di Terlizzi (Ba), dedita alla gestione del traffico di sostanze stupefacenti (cocaina, eroina, marijuana e hashish) sulle piazze di spaccio di numerosi comuni della provincia.

Le indagini ha consentito di individuare i fiorenti canali di approvvigionamento riconducibili ad esponenti di un agguerrito clan malavitoso della predetta località barese (Dello Russo – Ficco), i quali, a loro volta, si rifornivano anche da soggetti di nazionalità albanese.

La seconda associazione criminale operava  su Taurisano Corsano, e riguardava principalmente il traffico e lo spaccio di eroina nei paesi del basso Salento, gestito da esponenti della criminalità del quartiere 167 della città di Lecce.

L’Operazione “Short Message” è stata condotta dai carabinieri della Stazione  di Specchia con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tricase.

Le condanne

18 anni per Sergio Panarese, detto Fragola, 34 anni di Tricase, accusato di essere il promotore e di aver diretto il gruppo attivo su Tricase;

7 anni e 8 mesi per Pasquale Nestola, 49 anni, di Galatina, a fronte di una richiesta di 14 anni e mezzo, per il quale è caduto il reato di essere il finanziatore e condannato come semplice partecipe dell’associazione;

8 anni e 4 mesi a Stefano Schirinzi, 32 anni, di Tiggiano, detto Big o Servola;

9 anni a Ivan Abate, 39 anni di Taurisano;

8 anni e 9 mesi a Roberto Dello Russo, 38 anni, di Terlizzi (Ba);

8 anni e 8 mesi a Paolo Ficco, di 39, di Terlizzi;

4 anni e 4 mesi ad Alessandro De Giorgi, 28 anni, di Brindisi;

8 anni e 2 mesi a Teodoro Vindice, 52 anni, di Brindisi, alias Padre;

10 anni a Dario De Angelis, 29 anni, di Tricase;

7 anni e 8 mesi a Michela De Ruvo, 30 anni, di Terlizzi;

7 anni e 8 mesi a Simone Martella, 35 anni, di Tiggiano detto Moto”;

3 anni a Matteo Zocco, 23 anni, di Corsano, assolto dal reato associativo e per il quale il pm aveva chiesto 8 anni;

4 anni e 8 mesi a Luca Andrea Fratolillo, 33 anni, di Tricase;

5 anni a Luca Frisone, 47 anni, di Lecce, detto Frisa;

5 anni per Roberto Corpus, 53 anni, di Lecce;

4 anni a Giovanni Rizzo, 50 anni, di Taviano, alias Collana;

3 anni per Massimo Petracca, 40 anni, di Castrignano del Capo;

4 anni a Donato Angelo Rainò, 51 anni, di Taviano, detto Donatello;

2 anni e 6 mesi ad Eleonora Baldassarre, 41 anni, di Cavallino;

2 anni e 6 mesi per Francesco Bongiorno, 49 anni, di Lecce;

2 anni e 6 mesi per Antonio Calò, 46 anni, di Lecce, detto il Nano;

2 anni e 6 mesi a Mario De Luca, 42 anni, di Lecce;

Giuseppe Guglielmo, 44 anni, di Miggiano;

2 anni a Sergio Margoleo, 26 anni, di Ugento;

3 anni a Cristian Fortiguerra, 32 anni, di Tricase, alias Crigu;

3 anni per Cosimo Damiano Marco Piro, 48 anni, di Taurisano;

2 anni e 2 mesi per Roberto Santo, 44 anni, di Lecce, detto il Gemello;

un anno e 8 mesi a Cristina Baglivo, 34 anni, di Tricase;

un anno e 8 mesi a Donato Orlando, 33 anni, di Tricase;

3 anni a Salvatore Savarelli, 24 anni, di Gagliano del Capo;

6 mesi a Simone Portaluri, 36 anni, di Cutrofiano.

Le accuse, a vario titolo, contestate agli imputati sono quelle di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio, estorsione e porto illegale di armi.

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Castrignano del Capo

Migranti soccorsi a Leuca

Nuovo sbarco nel Salento. Soccorso gruppo di 43 persone. Molti i minori presenti. Sul posto anche i volontari della Croce Rossa Italiana del comitato di Lecce

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Nuovo barco a S.M. di Leuca questa mattina.

43 migranti sono arrivati nel Salento sono stati accompagnati in porto da una motovedetta della Guardia Costiera.

Tra di loro numerosi minori.

In queste ore i volontari della Croce Rossa Italiana del comitato di Lecce, son il supporto della Sala Operativa Regionale di CRI Puglia, sono intervenuti presso il porto di Santa Maria di Leuca per prestare assistenza sanitaria ed umanitaria.

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