Tricase: inchiesta nel porto

Indagini della guardia di finanza nel porto di Tricase per ipotesi di abuso d’ufficio, falso, truffa e turbativa d’asta.

L’attenzione degli investigatori si è catalizzata su lavori di impiantistica anticendiaria, effettuati nell’area portuale tricasina, che sembrerebbero gonfiati al fine di ottenere ricavi illeciti.

A far scattare i sospetti il fatto che la spesa, già prevista e calcolata per questi interventi, avrebbe dovuto essere scorporata dal canone di concessione, salvo poi quasi raddoppiare in seguito. In oltre, nella rendicontazione finale, comparirebbero importi ricondubili all’acquisto di oggetti il cui nesso con i lavori non è immediato.

Nei giorni scorsi in Comune sono stati acquisiti atti e documenti inerenti la questione.

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