Felline, niente Povia. E lui se la prende col parroco

Sono triste… Aiutatemi a diffonderlo. Brutta domenica. Annullato il concerto, dal prete don Antonio. Dove? A Felline (Alliste) il 22 ottobre. Motivi? Pregiudizi. Non voglio crederci. C’era il contratto. Dopo ottobre smetto, basta umiliazioni! Che schifo! Che i cari fellinesi sappiano”.

Con queste parole sul suo profilo Facebook Giuseppe Povia presenta un video in cui certo non le manda a dire dopo che l’annunciato concerto del 22 ottobre del cantautore milanese è stato annullato.

Nel video della durata di sei minuti esterna tutta la sua rabbia e la sua delusione per il secondo concerto annullatogli nel Salento dopo quello di Lecce dello scorso aprile.

CONCERTO ANNULLATO A FELLINE (LE) 22/10

SONO TRISTE.. AIUTATEMI A DIFFONDERLO. Brutta domenica. ANNULLATO IL CONCERTO, DAL PRETE DON ANTONIO.. DOVE? FELLINE (LE) 22/10. MOTIVI? PREGIUDIZI. NON VOGLIO CREDERCI. C'ERA IL CONTRATTO. Dopo ottobre smetto, basta umiliazioni! CHE SCHIFO! CHE I CARI FELLINESI SAPPIANO.UFFICIO DI PIAZZA – Comune di Alliste Pro Loco Alliste-Felline La Gazzetta del Mezzogiorno.it Corriere del Mezzogiorno Nuovo Quotidiano di Puglia online IL QUOTIDIANO DI LECCE Giornale di PugliaIlpaesenuovo Quotidiano Corriere Salentino LeccePrima.it SoloLecce.it Lecce Sette news24.City TraniWeb la Repubblica – Bari BariToday

Gepostet von Giuseppe Povia am Sonntag, 30. September 2018

Se la prende soprattutto con il parroco don Antonio Verardi, che, a suo dire, avrebbe cancellato il concerto che si sarebbe dovuto tenere in occasione della festa patronale di Sant’Antonio da Padova: “Si è messo a gamba tesa, rifiutandosi di dare spiegazioni con un contratto firmato”, contratto che Povia mostra nel suo video.

Il contratto è controfirmato da tale “Mauro Palese ufficialmente il 23 agosto ma con accordo verbale risalente ad aprile. Nessun motivo economico, solo ideologico e con tanti pregiudizi da parte del prete. Avrei dovuto cantare in un concerto festa come faccio sempre…”.

Povia poi attacca senza freni: “Cari fellinesi, cambiate parroco o lui deve cambiare mestiere. Dopo questo video, se lui è amatissimo, qualcuno l’amerà un po’ meno. Che il parroco si sia messo in mezzo ce l’ha confermato il signor Palese. Passo sempre per fascista, comunista, omofobo: questi sono i motivi veri”.

Secondo quanto trapela da Felline però il contratto sarebbe stato annullato perché il contratto è stato firmato a titolo personale da Palese che non fa parte del Comitato Festa e si sarebbe avvalso di sponsorizzazioni per sostenere l’iniziativa.

Non nasconde un certo  “fastidio” il parroco che ha fatto sapere di non aver “annullato alcunchè, non è stato firmato nessun contratto dal presidente del comitato. Non so chi abbia firmato. Quando ne sono venuto a conoscenza ho anche proposto di mantenere nel programam il concerto ma che restasse un’iniziativa privata senza conivolgere il Comitato”.

Don Antonio aggiunge anche che gli è stato chiesto di “stravolgere il programma religioso per il concerto e qui ho puntato un po’ i piedi”. Poi l’affondo al cantautore milanese: “Povia abbia la bontà di essere un po’ più educato, respingo decisamente le accuse. Ha pensato di percuotere il pastore per disperdere le pecore. Ma io lo perdono…”.

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