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Sannicola

Sit-in a Sannicola: “Riaprite l’asilo!”

I consiglieri del Sel: “I lavori sono finiti da 3 anni, perchè è ancora chiuso?”

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A quasi tre anni dal termine dei lavori, l’asilo nido comunale di Sannicola non riapre ancora.

Attraverso un doppio finanziamento regionale ed un cofinanziamento comunale (totale 243mila euro), la precedente amministrazione aveva provveduto ad un’opera di ristrutturazione ed ammodernamento.

Oggi, i consiglieri di opposizione del Sel, Danilo Scorrano e Wilma Giustizieri, si chiedono cosa blocchi ancora l’apertura dell’asilo.

Pochi mesi fa“, scrivono, “l’assessore Ilenia Petrachi rassicurava i cittadini, a mezzo stampa, garantendo loro che il servizio sarebbe stato attivato a partire da quest’anno scolastico. L’opera, terminata, era pronta per essere inaugurata e messa a disposizione dei cittadini, peraltro dopo avere espletato una gara per affidarne la gestione più di un anno fa“.

I consiglieri quindi incalzano: “L’amministrazione Piccione non ha, forse, a cuore il reale bisogno di tutti quei genitori sannicolesi e non, che ogni giorno devono conciliare esigenze famigliari e lavorative? Non ha, forse, a cuore l’opportunità di lavoro che l’asilo potrebbe offrire a giovani qualificati? Non ha, forse, a cuore l’impiego di tanti soldi pubblici investiti per questo servizio, tanto necessario quanto raro?“.

Per superare l’impasse quindi, il circolo Sel di Sannicola ha deciso di organizzare un sit-in di protesta proprio presso l’asilo per la mattinata di domani. Consiglieri e cittadini si ritrovarenno in via delle viole alle 10.

 

Alezio

Gallipoli: che succede a Rivabella?

Chiazze a mare: Confindustria Lecce chiede risposte (e interventi) urgenti rispetto al danno ambientale e turistico

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«Attendiamo risposte chiare e definitive, non è più il caso di temporeggiare perché a farne le spese è l’intera economia del turismo e la salute dei cittadini».

Ad affermarlo è il presidente di Confindustria Lecce Giancarlo Negro, nel richiamare la grave situazione che periodicamente viene a crearsi, ormai da 17 anni, con le chiazze melmose, maleodoranti, scure e schiumose che sporcano il mare di Gallipoli nei pressi di Rivabella (foto in alto di leccenews24).

«È del novembre 2018», continua il presidente, «l’incontro con Regione Puglia, Acquedotto Pugliese, sindaco di Gallipoli e gli imprenditori, durante il quale abbiamo analizzato lo stato dei luoghi e cercato di individuare soluzioni a vantaggio della tutela dell’ambiente e della valorizzazione del turismo, risorsa fondamentale per la Città bella. L’impegno a ritrovarsi a 30 giorni per monitorare l’evoluzione della situazione e programmare insieme le azioni future è stato però disatteso. E, intanto, appare davvero assurdo che dal 2002 ad oggi le problematiche siano sempre le stesse».

A preoccupare Confindustria Lecce, nonostante le recenti rassicurazioni del sindaco Minerva e dell’Acquedotto a seguito delle segnalazioni del Presidente della Sezione Turismo Giuseppe Coppola, sono le ricadute negative sul territorio e sul comparto turistico locale, già fortemente penalizzato dalla presenza di uno scarico di acque reflue lungo un litorale su cui insistono attività turistiche, con il conseguente divieto di balneazione per oltre un chilometro, come previsto dalle norme e dai regolamenti a tutti i livelli.

Lo scarico in questione, installato nel luglio 2002 in località San Leonardo, rappresenta il punto di confluenza finale delle acque reflue del depuratore consortile di Gallipoli, Alezio, Sannicola e Tuglie ed è stato attivato dal Commissario straordinario dell’epoca. L’autorizzazione allo scarico, concessa dalla Provincia di Lecce, inoltre, era vincolata alla costruzione della condotta sottomarina che Confindustria Lecce auspica venga realizzata a tempo di record.

«Ancora una volta imprese e cittadini pagano lo scotto della burocrazia e della lentezza degli iter», dice ancora Negro. «è davvero impensabile, infatti, che in un tratto di costa dove insistono oltre la metà dei posti letto messi a disposizione da parte di imprese che investono in servizi, accoglienza e promozione di qualità, venga interdetta la balneazione a causa della presenza del punto di scarico. Il possibile funzionamento altalenante del depuratore, inoltre, causa di fatto un problema enorme alle imprese, con un pesante fardello in termini di promozione turistica e di depauperamento del valore intrinseco dei luoghi. Sono le stesse imprese insediate nella zona ad essere penalizzate, nonostante sforzi e investimenti, con una perdita di valore non da poco».

«È il momento»,  conclude il presidente Negro, «di trovare una soluzione immediata al problema con la messa in sicurezza delle acque anche attraverso la realizzazione della condotta sottomarina, al fine di salvaguardare un territorio ad alta vocazione turistica che trae il maggior profitto e la ricchezza dall’economia e dall’indotto del turismo».

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Appuntamenti

Irene Grandi in piazza a Sannicola

Si esibirà tra inediti e nuovi arrangiamenti per i classici che hanno segnato la sua carriera

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Irene Grandi ospite di Sannicola nell’ambito dei festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie, in piazza della Repubblica, lunedì 9 settembre, per festeggiare 25 anni di successi e di onorata carriera.

Irene Grandi si esibirà tra inediti e nuovi arrangiamenti per i classici che hanno segnato la sua carriera. Il concerto musicale del live si specchia nella composizione eterogenea del nuovo album: “Grandissimo”, infatti, è un progetto di ampio respiro, condizionato da una ricerca continua dell’artista toscana così come un impellente desiderio di condividere le esperienze.

Come un racconto musicale il nuovo lavoro si compone di tre parti (tre capitoli) e prende le mosse dai numerosi brani inediti che illuminano il progetto, per poi volgere lo sguardo verso le canzoni più rappresentative della carriera dell’artista fiorentina, che vengono reinterpretate e riarrangiate in una chiave completamente rinnovata.

Irene Grandi è arrivata al successo nel 1994 grazie alla partecipazione al Festival di Sanremo con “Fuori”, poi con “T.V.B.” scritta da Jovanotti e “Sposati! Subito!”, scritta con Eros Ramazzotti.

I due cantautori sono solo alcuni degli artisti con cui Irene Grandi ha collaborato nel corso di questi 25 anni di carriera. Hanno scritto per lei Pino Daniele, Vasco Rossi, Gaetano Curreri, Claudio Baglioni, solo per citarne alcuni. La sua produzione musicale comprende 15 album di cui 10 in studio. Start ore 21,30, ingresso libero

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Alliste

Tre milioni per la videosorveglianza

Assegnati dal Ministero dell’Interno. Ne beneficiano Alliste, Melendugno, Melpignano , Ortelle, Porto Cesareo, San Pietro in Lama, Sannicola, Santa Cesarea Terme, Surano e Taurisano 

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Assegnati dal Ministero dell’Interno 3 milioni di euro per la videosorveglianza nei Comuni: a beneficiarne ci sono 10 Comuni della provincia di Lecce.

Le telecamere di ultima generazione, collegate in rete tramite wi-fi, verranno posizionate in punti strategici sul territorio al fine di prevenire e contrastare fenomeni di criminalità, vandalismo e degrado (dagli incendi di auto e aziende al danneggiamento di edifici pubblici, da furti e rapine all’abbandono di rifiuti), serviranno, si spera, ad avere città più sicure e vivibili.

I Comuni ammessi a finanziamento sono: Alliste (con circa 71mila euro), Melpignano (circa 231mila euro), Ortelle (circa 69mila euro), Santa Cesarea Terme (circa 241mila euro), Melendugno (circa 147mila euro), Porto Cesareo (circa 159mila euro), Surano (circa 82mila euro), Sannicola (circa 162mila euro), San Pietro in Lama (circa 169mila euro) e Taurisano (120mila euro). Ciascun progetto prevede, oltre alle somme sopra indicate ed erogate dal Ministero, una quota di cofinanziamento da parte dei Comuni.

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