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Supersano

Forano il muro per rubare carni

Ladri messi in fuga dall’allarme in una ditta di Supersano: prese d’assalto invano le celle frigorifere

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Volevano fare incetta di carne, senza sborsare un euro.

Colpo fallito a Supersano nella notte tra mercoledì e giovedì presso la ditta “Fratelli Frascaro”. Ignoti hanno raggiunto le celle frigorifere dell’azienda con sede sulla via per Cutrofiano ed hanno forato la parete per introdursi all’interno e prelevare la carne.

Non hanno fatto però in tempo ad asportare nulla perchè l’allarme, scattato prontamente, li ha costretti alla fuga. Pochi minuti dopo si è precipitata sul posto la vigilanza privata che ha potuto constatare come, nonostante il foro praticato nella parete, non sembrasse esservi alcun ammanco.

Le indagini sono ora in mano ai carabinieri.

(immagine di repertorio)

Cronaca

Violenze sulla moglie: allontanato 51enne

Si indaga su rapporto coniugale condito da soprusi e minacce: 51enne di Supersano respinge le accuse

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Dodici anni di prevaricazioni e violenze. Un matrimonio condito di soprusi e abusi.

Indaga su questo la Procura di Lecce, su una storia che arriva da Supersano dove, come riporta CorriereSalentino.it, una donna avrebbe patito maltrattamenti, violazione degli obblighi dell’assistenza familiare, violenza sessuale e lesioni personali aggravate dal marito.

Lui, oggi 51enne, avrebbe fatto gravare negli anni sulle spalle della moglie anche la responsabilità della prole, costringendola a sostenere economicamente la famiglia senza rendersi partecipe degli sforzi.

Gli episodi emersi che inchioderebbero l’uomo sono molteplici (e tanti di questi anche recenti), tali da indurre il gip Sergio Tosi a disporre il divieto di avvicinamento alla moglie.

Intanto, nell’interrogatorio di garanzia, l’uomo ha respinto le accuse, pur non nascondendo il difficile rapporto coniugale. Procedono le indagini per far luce sulla vicenda.

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Botrugno

Associazione mafiosa: 27 arresti a Scorrano e dintorni

Indagato a piede libero per concorso esterno in associazione mafiosa il sindaco di Scorrano Guido Nicola  Stefanelli

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Trenta provvedimenti restrittivi eseguiti dai carabinieri su ordinanze emesse dal Gip Sergio Tosi presso il Tribunale di Lecce, su richiesta del procuratore aggiunto Guglielmo Cataldi della Direzione Distrettuale Antimafia locale e del sostituto procuratore Maria Vallefuoco.

Le accuse sono a vario titolo di: associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, danneggiamento seguito da incendio, detenzione abusiva di armi e di materie esplodenti, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione, ricettazione, minaccia aggravata, porto abusivo di armi e sequestro di persona e violenza privata.

19 persone sono finite in carcere, altre 11 agli arresti domiciliari.

Il sindaco di Scorrano, Guido Nicola  Stefanelli, risulta indagato per concorso esterno in associazione mafiosa.

L’indagine è stata condotta dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Maglie dal settembre 2017 e ha consentito di individuare le condotte delinquenziali di un agguerrito gruppo criminale “emergente” di tipo mafioso egemone in numerosi comuni dell’area magliese, con connessioni e ramificazioni estese anche ad altri influenti sodalizi mafiosi della “Sacra Corona Unita” dell’area salentina.

Tra i catturati figura anche un pregiudicato elemento di spicco della Scu, mentre il sindaco di Scorrano Guido Nicola  Stefanelli è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa.

Questi tutti e 37 gli indagati:

Giuseppe Amato, detto Padreterno, 63 anni, di Scorrano; Francesco Checco Amato, detto Checco, 28 anni, di Scorrano; Daniele Antonazzo, 34 anni, di Supersano; Marco Cananiello, soprannominato Bravo, 21 anni, di Maglie; Andrea Carrisi, 30 anni, di Botrugno; Antonio De Cagna, detto Chilla, 47 anni, di Scorrano; Giovanni Umberto De Iaco, 21 anni, di Scorrano; Simone De Luca, detto Smith, 42 anni, di Maglie; Andrea Amato De Luca, 21 anni, di Scorrano; Marco De Vitis, 43 anni, di Supersano; Francesca Ferrandi, 26 anni, originaria di Scorrano e residente a Madone (in provincia di Bergamo); Massimiliano Filippo, il Cuoco, 42 anni, di Scorrano; Gloria Fracasso, detta Bessy, 47 anni, di Scorrano; Gianpiero Gallone, 28 anni, di Scorrano; Giuseppe Grasso, 50 anni, di Lecce; Hamid Hakim, 29 anni, di origini marocchine, ma residente a Madone (in provincia di Bergamo); Luigi Antonio Maraschio, 54 anni, di Maglie; Salvatore Totò Maraschio, 25 anni, di Maglie; Andrea Marsella, detto Bandera, 27 anni, di Maglie; Donato Duccio Mega, 37 anni, di Scorrano; Simone Natali, 30 anni, di Scorrano; Matteo Peluso, 27 anni, di Scorrano; Giorgio Piccinno, detto Bambi, 30 anni, di Scorrano; Sarah Piccinno, 36 anni, di Scorrano; Luca Presicce, 26 anni, di Scorrano; Matteo Presicce, detto Saulle, 27 anni, di Scorrano; Giorgino Rausa, 24 anni, di Scorrano; Luigi Rausa, 45 anni, di Scorrano; Salvatore Rausa, detto Pizzileo, 31 anni, di Scorrano; Matteo Rizzo, detto Penna o Pennetta, 22 anni, di Scorrano; Daniele Rosato, 22 anni, di Scorrano; Luca Rosato, 24 anni, di Scorrano; Mirko Ruggeri, detto Stromberg, 45 anni, di Scorrano; il sindaco di Scorrano, Guido Nicola Stefanelli, 55 anni, indagato a piede libero; Franco Frisari Tamborino, 39 anni, di Maglie; Giovanni Verardi, il Briga, 51 anni, di Scorrano; Matteo Zezza, 26 anni, di Scorrano.

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Andrano

I nuovi sindaci nel Salento

I risultati delle amministrative in tutti i Comuni del Salento chiamati alle urne

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Iniziato alle 14 lo spoglio per le elezioni comunali, arrivano i primi risultati.

Innanzitutto hanno raggiunto il quorum i candidati di Sternatia e Giuggianello che hanno fatto corsa in solitario: Massimo Manera a Sternatia ha ottenuto 1.253; Luca Benegiamo a Giuggianello 714 voti. Ovviamente entrambi avranno tutta l’assise comunale formata da 10 consiglieri a proprio favore.

Risultato finale anche a Tiggiano con Giacomo Cazzato “erede” dell’uscente Ippazio Morciano (segretario provinciale del Pd) che ha avuto la meglio sul rivale Ippazio Simone. Cazzato ha incassato 1.242 voti (65,16%) contro i 664 di Simone.

A Botrugno dopo 10 anni torna ad essere sindaco Silvano Macculi. Per lui 1.131 voti contro gli 881 di Nino De Mitri.

Maggioranza bulgara per Lorenzo Ricchiuti a Morciano di Leuca: Il candidato di “Avanti Uniti per Morciano” ha ottenuto 1.820 voti (93,72%) contro i 122 (6,28%) di Carmen Zichella.

C’è molta curiosità per il risultato di Parabita dopo i recenti avvenimenti ed il commissariamento per infiltrazioni mafiose. Confermata la vittoria di Stefano Prete così come era evidente già dallo spoglio delle prime schede elettorali. Il candidato di Agorà ha ottenuto 3.736 voti (78,11%) contro i 1.047 di Tiziano Laterza (Rinascita).

Giorno storico per Specchia che ha il suo primo sindaco donna: ha vinto Alessandra Martinucci a capo della lista “Fare” con 1.469 voti (45,42%); 1.133 per Emanuele Giangreco (35,03%); 632 (19,54%) per Francesco Biasco.

A Carpignano Salentino, Mario Bruno Caputo si prende la rivincita rispetto a 5 anni fa e spodesta l’uscente Paolo Fiorillo: il nuovo sindaco ha vinto per 26 preferenza: 1.307 voti (50,50%) contro i 1.281 del suo avversario.

Confermato a Miggiano: Michele Sperti è il nuovo sindaco, ha battuto Santo Marzano di appena 9 voti: 1.244 (50,18%) contro 1.235.

Martignano conferma l’uscente Luciano Aprile: il candidato di Insieme per Crescere è stato suffragato da 645 elettori (51,81%); 600 voti per Orazio Corianò (Martignano Futura).

A Lecce trionfo (al primo turno!) di Carlo Salvemini ed il centrosinistra unito: 26.909 voti per il 50,87% delle preferenze. Una vera debacle per i suoi avversari del centrodestra, la cui strategia di arrivare separati al primo turno non ha portato fortuna: Erio Congedo non è andato oltre il 33,10% (17.508 voti) e Adriana Poli Bortone si è fermata al 9,61% (5.084).

Definitivo il clamoroso ribaltone ad Andrano. Contro ogni previsione della vigilia ha vinto Salvatore Musarò (Unione Popolare) con 1.669 voti (52,52%) contro i 1.509 dell’uscente Mario Accoto.

A Palmariggi conferma per Franco Zezza con 647 voti (58,93%) contro i 451 di Anna Elisa Stifani.

Conferma anche a Supersano dove l’uscente Bruno Corrado ha ottenuto 1.389 voti (52,34%) contro i 1.265 di Lucia Brocca.

Risultato definitivo anche a Corsano dove  l’odontoiatra Biagio Raona torna a fare il sindaco. per il candidato della lista Corsano Futura 1.702 voti (49,87%). Paola Orlando (Bene Comune) ha preso 1.314 voti (38,50%), Ippazio Antonio Orlando (M5S) 350 (10,25%) e, infine, Luigi Russo che con la sua Alternativa Proletaria ha ottenuto 47 voti (1,38%)

Netta conferma per Lorenzo Antonio Donno a Muro Leccese: il candidato di Uniti per Muro ha sbaragliato la concorrenza con 2.403 voti (76%) contro i 651 di Laura Lubelli (Muro Città Futura) e i 108 di Antonio Russo (L’Altra Italia).

Conferma anche per Antonio Melcore, sindaco uscente di Cursi: ha ottenuto 1.565 voti (57,41%) contro i 1.161 dello sfidante Gino Chilla.

Ribaltone anche a Zollino dove il consigliere di opposizione uscente Edoardo Calò con Zollino per Tutti ha spodestato Pamè il gruppo che ha amministrato negli ultimi cinque anni: il nuovo sindaco ha ottenuto 745 voti (53,95%) contro i 636 di Francesco Ferente.

A Bagnolo del Salento trionfa Irene Chilla con 1.006 voti (75,02%) contro i 335 di Gaetano Giovanni Leone.

È Salvatore Fernando Puce il nuovo sindaco di Surano: il candidato di Ripartiamo Insieme ha ottenuto 619 voti (53,59%) contro i 536 di Francesco Rizzo (46,41%).

Quando tutto sembrava ormai perso nel corso dello spoglio, con una spettacolare rimonta Ettore Caroppo (L’Alveare) ha vinto al corsa a Minervino di Lecce ed è diventato (di nuovo) sindaco. Caroppo è stato suffragato da 974 elettori (37,90%) ed per 18 voti ha spodestato il sindaco uscente Fausto De Giuseppe (Insieme) che si è fermato a 956.  Per Angelo De Guglielmo (La Locomotiva), infine,  650 preferenze.

Tuglie conferma Massimo Stamerra e la lista Insieme con 1.909 voti (53,79%), contro i 1.641 di Alessandra Moscatello e della sua civica Bene Comune.

Quello di Soleto infine l’ultimo dato a ricevere i crismi dell’ufficialità: come anticipato viene riconfermato Graziano Vantaggiato (Per Soleto) con 2.429 voti ed il 65,42% che ha respinto l’attacco di Remo Cagnazzo (Insieme) fermatosi a 1.284.

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