Tricase: “Recuperate la Torre del Sasso”

La Torre del Sasso è uno dei simboli di Tricase e della sua incantevole marina: fa parte della sua storia antica (è del 500) e recente perché tutti in loco hanno legato qualche episodio della loro infanzia/gioventù a tale monumento dal quale si può godere di una vista senza egual.

La foto in alto sottolinea le differenze tra com’era in una foto scattata nei primi anni ’90 (Creando Donato Surano) e la drammatica situazione in cui versa attualmente.

Non possiamo ignorare il grido di dolore che proviene dalla monumentale Torre del Sasso, ormai raggomitolata su se stessa, né la capillare e passionale attività di sensibilizzazione delle tante associazioni del territorio che chiedono alle autorità preposte di far presto per preservarla dalla lenta agonia”, premette il consigliere di opposizione Nunzio Dell’Abate, “la cinquecentesca torre è un tratto identitario della nostra costa, pertanto abbiamo il dovere istituzionale di intervenire, oltre al fatto che a richiederlo siano ragioni di sicurezza legate ai tanti suoi frequentatori”.

Dell’Abate lancia la sua proposta e invita il sindaco di Tricase “ad avvalersi, come operato da diversi Comuni rivieraschi, dell’art. 34 del Codice della Navigazione che consente la presa in consegna di parti del demanio marittimo per usi pubblici senza alcuno esborso economico. In questo modo”, secondo il consigliere di minoranza, “il Comune, entrando in possesso del bene, potrebbe pianificare, con il supporto delle propositive associazioni locali e magari attraverso un apposito concorso di idee, il miglior percorso di recupero e rifunzionalizzazione della Torre per attingere ai tanti finanziamenti dedicati”. Nunzio Dell’Abate invita, infine, ad agire subito: “Bisogna fare in fretta, l’antica vedetta sul mare ha già lanciato l’ultimo SOS”.

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