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News & Salento

il Gallo – n° 27

In vista delle elezioni regionali del prossimo marzo, sul numero 27 de “il Gallo” (14/27 novembre 2009) abbiamo fatto il punto della situazione approfittando della visita a Tricase di Raffaele Fitto (per ufficializzare il passaggio al PdL del sindaco Antonio Musarò).

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Il Ministro magliese ha ristretto a due la corsa alla candidatura per la Presidenza della Regione nel centrodestra: in lizza il medico salentino Rocco Palese, in caso di scelta politica, ed il magistrato barese Stefano D’Ambrosio, in caso di ricerca di un consenso più ampio. Naturalmente siamo andati a scovare anche cosa si nasconde sul versante opposto a livello di strategie e qui appare ancora forte l’ipotesi di ripresentare il Governatore uscente Nichi Vendola, anche se resiste la “corrente” legata al barese Francesco Boccia, verso cui guarderebbe anche il centro. Tuttavia all’UdC piacerebbero anche Michele Emiliano, sindaco di Bari, e la leccese Adriana Poli Bortone.


Dalla Regione alla Provincia: intervista a tutto campo con il presidente Antonio Gabellone per un resoconto dei primi quattro mesi della sua Amministrazione e soprattutto per parlare del futuro, con un occhio di riguardo allo sviluppo tramite il turismo.


Riguardo, poi, ai Comuni principali del nostro bacino d’utenza, da segnalare le polemiche a Casarano per la decisione dell’Amministrazione di ridurre da quattro a tre i Poli scolastici: qualche dirigente ed alcuni genitori non ci stanno. A Tricase continua il presidio dei lavoratori dell’Adelchi, anche se in sei sono stati reintegrati: ma mentre Cgil, Cisl e Uil si dichiarano soddisfatte, i Sindacati di base sentono odore di ennesima beffa ed attendono il 30 novembre, data entro la quale dovranno essere richiamati in fabbrica altri 40 operai. A Maglie è pronto a partire il recupero di Villa Tamborino, i cui lecci sono stati vittime del parassita “Grande Capricorno”: l’assessore Franca Giannotti ci spiega le modalità d’intervento.


Dopo la sentenza dei giorni scorsi della Corte Europea, abbiamo raccolto l’intervento di favorevoli e contrari all’esposizione del Crocefisso nei luoghi pubblici.


Immancabile la rubrica “L’Ufficio Reclami”: si va dalla segnalazione a Tricase di chi ha cercato di truffare una famiglia chiedendo il pagamento del Canone Rai, al mare di nuovo con la schiuma vista a Castro; dalle lamentele dei commercianti a Carpignano per la chiusura della Piazza principale, ad una tirocinante dell’Ambito Territoriale di Gagliano del Capo che ancora non ha ricevuto il compenso previsto.

Per lo Speciale, siamo tornati ad occuparci di tutto ciò che riguarda il giorno più importante, quello del matrimonio, soffermandoci in maniera particolare sul viaggio di nozze: alcune Agenzie salentine ci hanno raccontato le mete preferite ed i prezzi.


Un’occhiata ad un nuovo “mestiere”, quello delle “camgirl”: tramite web, abbiamo intervistato Oana Chiara, splendida ragazza rumena di 25 anni che vive a Roma e che si spoglia davanti alla webcam ed arriva a guadagnare dai 2mila ai 3mila euro al giorno per una cinquantina di spettacoli.


Fra gli appuntamenti da segnalare per questi giorni a venire, la mostra mercato “Antiquari nel Salento”, dal 21 al 29 novembre nel Quartiere Fieristico di Galatina, e tutta una serie di convegni sui temi più svariati.


Infine, per la pagina sportiva, siamo scesi in Terza Categoria per vedere come Neviano vive il ritorno del calcio dopo un anno di assenza. A Lecce, invece, corso gratuito di arbitro.


Attualità

”FRIENDS 4 AUT”, parte il progetto del centro servizi per l’autismo

Con la realizzazione di percorsi di assistenza alla socializzazione in favore di soggetti di età fino ai 21 anni con disturbi dello spettro autistico, residenti nei 14 Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale di Gagliano del Capo…

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E’ partito il progetto: ”FRIENDS 4 AUT” promosso dall’Ambito Territoriale Sociale di Gagliano del Capo e finanziato dall’assessorato al Welfare della Regione Puglia, in collaborazione  con “GLI AMICI DI NICO” -Centro servizi per l’autismo.
Il tutto si mescola delicatamente con la realizzazione di percorsi di assistenza alla socializzazione in favore di soggetti di età fino ai 21 anni con disturbi dello spettro autistico, residenti nei 14 Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale di Gagliano del Capo.
In ultimo, l’ingrediente più prezioso, capace di rendere tutto unico e indimenticabile: i bambini ed i ragazzi coinvolti nel progetto, che verranno coadiuvati e supportati da bambini e ragazzi normodotati in un’ottica di integrazione. Senza definizioni, senza diagnosi, senza barriere né etichette, i partecipanti vivranno più giornate loro dedicate all’insegna del divertimento, della sperimentazione, della scoperta, ma soprattutto della vera inclusione.
Tali eventi, programmati, per il momento, nei comuni di Tricase, Ugento e Castrignano del Capo, accoglieranno diversi tipi di laboratori (piantumazione di piante da fiore, ortoterapia, pittura con tempere e acquerelli, sport all’aperto, musicoterapia), ma anche momenti di convivialità con ricchi e gustosi buffet di rinforzo ai quali parteciperanno altresì associazioni del territorio e famiglie.
Obiettivo generale del progetto è valorizzare l’autonomia, le abilità sociali, la capacità di autodeterminazione e promuovere lo scambio di competenze e valore reciproco. È importante sottolineare che ogni bambino è un individuo unico, con le proprie preferenze e stili di comunicazione.
Quindi, sarà fondamentale adattare le strategie di comunicazione alle esigenze specifiche di ognuno. Osservare attentamente il bambino, imparare a conoscerne i segnali non verbali e adattarsi alle sue preferenze per favorire una comunicazione più efficace e significativa.
Ma il sapore più intenso che lascerà questa esperienza è senza dubbio la condivisione, con un retrogusto di gentilezza.
Sì, perché i ragazzi che partecipano al progetto donano più di quanto ricevono. Ancora una volta queste pagine di vita danno a tutti noi la possibilità di comprendere quanto la diversità ci possa arricchire, quanto ancora possiamo e dobbiamo imparare da chi riesce a rendere un punto debole, un chiaro punto di forza!
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Attualità

Sant’Isidoro, demolito vecchio fabbricato a due passi dal mare

Per anni ha ospitato la sede della Pro Loco. “Liberato” così l’orizzonte della marina. il sindaco Pippi Mellone: «L’ennesimo mostro ambientale spazzato via dalla nostra rivoluzione»

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È stato finalmente demolito nei giorni scorsi nella marina di Sant’Isidoro il vecchio edificio in muratura a pochi metri dal mare, che ha ospitato per molti anni la sede della locale Pro Loco e il punto di soccorso estivo.

Un’autentica “bruttura”, del tutto incompatibile con la bellezza naturalistica del luogo, al pari di altre costruzioni (il comune di Nardò ne ha già abbattute altre tre, realizzate su aree demaniali in questo segmento di litorale) e di fenomeni di abusivismo edilizio e di compromissione dei contesti naturalistici che hanno mortificato la costa negli scorsi decenni.

L’intervento, eseguito (al termine di un lungo iter autorizzativo) da un raggruppamento temporaneo di imprese, rientra nel più ampio intervento di riqualificazione paesaggistica integrata della fascia costiera della marina, progettato dall’arch. Antonio Vetrugno e finanziato con 1,3 milioni di euro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), già in corso da circa un anno e mezzo.

La demolizione del fabbricato, peraltro, ha incontrato e superato lo “scoglio” giudiziario di un ricorso al Tar da parte della Pro Loco.

Il giudice amministrativo, con una pronuncia del dicembre scorso, ritenendo non sussistente una proroga della concessione demaniale vantata dalla Pro Loco, ha ritenuto prevalente l’interesse pubblico all’ultimazione dei lavori di riqualificazione su quello privato (peraltro, ingiustificato) alla conservazione dello status quo.
«L’ennesimo mostro ambientale spazzato via dalla nostra rivoluzione», ha commentato con un post su Facebook il sindaco Pippi Mellone, «abbiamo speso un po’ di tempo in più, perché c’è stato qualche ostacolo di troppo. Ma abbiamo spazzato via, come sempre, anche quello. Adesso abbiamo liberato il panorama, il lungomare, le albe e i tramonti di Sant’Isidoro dal cemento e dalle brutture. Al suo posto, a poca distanza, una struttura polifunzionale in legno, ecosostenibile, che ospiterà il pronto soccorso. Stiamo demolendo i mostri ereditati dal passato e stiamo costruendo la città del futuro. Col cuore, come sempre. Ora anche Sant’Isidoro diventerà bellissima!».

Il progetto di riqualificazione, adesso, potrà essere ultimato. Prevede la realizzazione di aree per il parcheggio e di aree per la fruizione dei pedoni (con l’installazione di un nuovo sistema di illuminazione), l’eliminazione di altri manufatti, di spianamenti, scivoli e del piccolo molo a servizio delle imbarcazioni, un intervento di rinaturalizzazione ambientale con ripascimento delle superfici sabbiose della zona, oltre che la pulizia dalla vegetazione infestante e il recupero delle condizioni ambientali dell’inghiottitoio (o “spunnulata”) presente sul lungomare.

Nasceranno, inoltre, una struttura per la sosta e un tratto di pista ciclabile per favorire la mobilità sostenibile.

Un’altra struttura in legno è stata ultimata e destinata a nuova sede della Proloco e a punto di pronto soccorso estivo.

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News & Salento

Lecce, i bambini tornano nelle aule in via Basilicata

A giugno del 2022, infatti, a seguito dell’avvio dei lavori di adeguamento sismico furono riscontrati importanti elementi di instabilità che coinvolgevano i pilastri e le travi,

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Ammirato Falcone, via Basilicata: i bambini tornano nelle aule

Da giovedì 4 aprile i bambini della scuola dell’infanzia dell’istituto di Lecce, Ammirato Falcone, di Via Basilicata, sono tornati nelle loro aule, dopo i lavori urgenti di ristrutturazione e messa in sicurezza del corpo B dell’edificio. 

A giugno del 2022, infatti, a seguito dell’avvio dei lavori di adeguamento sismico furono riscontrati importanti elementi di instabilità che coinvolgevano i pilastri e le travi, tanto da costringere il sindaco, su relazione della direzione dei lavori, ad una ordinanza di chiusura per inabilità dell’edificio e determinare di conseguenza la chiusura anticipata delle lezioni e il conseguente spostamento degli alunni in altro plesso scolastico, nelle more del completamento dei lavori. 

Da giovedì, dunque, i bambini di Via Basilicata sono tornati nell’edificio ristrutturato e messo in sicurezza, adeguato a norme e tecnologie costruttive antisismiche.

Riqualificati anche gli ambienti destinati al servizio di mensa.

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