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Cronaca

Ha comprato benzina ed ha bruciato l’auto: ricostruito il femminicidio-suicidio di Novoli

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Le tante domande attorno al femminicidio-suicidio della notte scorsa a Novoli iniziano pian piano ad avere risposta.





Matteo Verdesca, 38 anni, responsabile dell’uccisione della moglie, Donatella Miccoli, è stato ritrovato carbonizzato nelle campagne tra Novoli e Salice Salentino.





Il punto dove è stata ritrovata l’auto con il corpo del 38enne




Le immagini di videosorveglianza di una stazione di servizio lo hanno immortalato mentre, questa notte, acquistava una tanica di benzina presso un distributore di Novoli.





Benzina con la quale ha cosparso l’auto della moglie, una Renault Twingo, dandole fuoco dopo essersi steso sul sedile del conducente, al suo interno.




È morto così il 38enne, pochi minuti dopo aver messo fine alla vita di Donatella, anche lei 38 anni, con cui aveva due figli, di 2 e di 7. Figli che, a differenza di quanto trapelato inizialmente, come riportano i carabinieri di Lecce, erano in casa al momento dell’uxoricidio.





Verdesca avrebbe inferto 4 coltellate alla moglie (questo il primo verdetto delle analisi sul corpo della vittima) prima di allontanarsi a bordo della Renault sulla quale ha fatto perdere per ore le sue tracce.





Quando è stato ritrovato, dopo una mattinata di ricerche ad ampio raggio, anche a mezzo elicottero, era già deceduto. Carbonizzato dallincendio che aveva appiccato alla vettura sulla quale si trovava.





Oltre ai due bambini di cui sopra, lascia anche un altro figlio, 18enne, nato da una precedente relazione.





Novoli, risvegliatasi stamattina sotto i riflettori dei notiziari di tutta Italia, è sgomenta ed ha già annunciato l’annullamento dei riti civili (oltre al lutto cittadino) per la festa di San Luigi che in queste ore si sarebbe tenuta in paese.


Cronaca

Maglie, guasto improvviso alla rete idrica: sospesa l’erogazione in due vie della città

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Tecnici di Acquedotto Pugliese al lavoro per riparare la rottura e ripristinare il servizio entro la serata

Disagi idrici nella giornata di oggi a Maglie, dove una rottura improvvisa e imprevedibile di una presa stradale a servizio di un impianto e di un tronco idrico ha reso necessario un intervento urgente sulla rete cittadina.

A comunicarlo è Acquedotto Pugliese, che ha attivato immediatamente le proprie squadre tecniche per eseguire una complessa operazione di riparazione destinata a protrarsi per diverse ore nel corso della giornata.

Stop temporaneo all’acqua in due strade

Per consentire i lavori in sicurezza, è stata temporaneamente sospesa la normale erogazione idrica in via G. Vella e via Fratelli Piccinno, nell’abitato di Maglie.

I maggiori disagi potrebbero interessare soprattutto gli edifici privi di autoclave, di riserva idrica o con sistemi di accumulo insufficienti.

Ripristino previsto entro sera

I tecnici di Acquedotto Pugliese stanno lavorando senza interruzioni per completare l’intervento nel più breve tempo possibile e riportare la situazione alla normalità.

Salvo ulteriori imprevisti, il regolare servizio idrico dovrebbe essere ripristinato entro la serata di oggi.

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Cronaca

Otranto, sequestrata area demaniale per lavori abusivi sull’arenile

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Intervento dell’Ufficio marittimo di Otranto in una zona protetta della costa adriatica

Personale dell’Ufficio marittimo di Otranto ha sequestrato un’area demaniale marittima di circa 4 mila metri quadrati in località Alimini, dove erano in corso lavori non autorizzati di movimentazione della sabbia lungo l’arenile sul quale insiste lo stabilimento balneare di un villaggio turistico.

Secondo quanto accertato durante i controlli, sull’area interessata sarebbero state avviate operazioni di scavo finalizzate al successivo livellamento della spiaggia, attività eseguite però senza le necessarie autorizzazioni previste dalla normativa vigente e in difformità rispetto alle disposizioni urbanistico-paesaggistiche e alle linee guida regionali sulla manutenzione stagionale delle spiagge.

Deviato anche il corso d’acqua naturale

Nel corso dell’intervento sarebbe emerso anche un ulteriore elemento di criticità: lo spostamento della sabbia avrebbe comportato la deviazione del naturale corso d’acqua proveniente dalla zona paludosa retrostante, alterando così il delicato equilibrio ambientale dell’area costiera.

La zona degli Alimini rientra infatti nella rete europea di protezione ambientale Natura 2000, circostanza che comporta particolari vincoli di tutela e stringenti prescrizioni in materia paesaggistica e ambientale.

Sequestrati i mezzi, proprietari denunciati

Le autorità hanno proceduto al sequestro dei mezzi impiegati per l’esecuzione dei lavori e alla denuncia dei proprietari. Sono inoltre in corso ulteriori accertamenti per verificare eventuali responsabilità a carico dei titolari dello stabilimento balneare interessato dalle opere abusive.

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Cronaca

Anche i professionisti dei Padri Trinitari di Gagliano in sciopero

Domani 17 aprile aderiranno allo sciopero nazionale dei fisioterapisti della sanità privata e delle RSA

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In vista dello sciopero nazionale che interesserà i professionisti della sanità privata e delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA), interviene l’Ordine dei Fisioterapisti Brindisi-Lecce, esprimendo una posizione istituzionale orientata alla tutela della professione e alla salvaguardia della salute dei cittadini.

Aderiranno allo sciopero anche una larga parte dei professionisti impegnati nell’assistenza e nella riabilitazione di persone in stato di bisogno, che operano nella struttura dei Padri Trinitari di Gagliano del Capo.

Pur nel rispetto del proprio ruolo, distinto da quello delle organizzazioni sindacali, l’Ordine sottolinea con preoccupazione le condizioni lavorative e retributive in cui operano numerosi fisioterapisti del comparto privato e accreditato.

Il protrarsi dell’incertezza contrattuale, insieme a contesti operativi spesso complessi e a un riconoscimento non sempre adeguato delle competenze professionali, rappresenta infatti una criticità rilevante.

L’auspicio è che il confronto tra parti sociali e istituzioni possa condurre in tempi rapidi a soluzioni concrete e sostenibili, capaci di restituire prospettive e riconoscimento ai professionisti coinvolti, assicurando al contempo la tenuta del sistema salute.

L’Ordine dei Fisioterapisti conferma la volontà di vigilare affinché l’esercizio professionale si svolga in condizioni dignitose, sicure e coerenti con gli standard qualitativi richiesti, a tutela dei cittadini e della professione.

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