Effettuava visite intramoenia senza versarne la percentuale prevista dalla legge all’Asl.
È stata per questo condannata a 3 anni di reclusione ed interdetta dai pubblici uffici la ginecologa O.N., 57enne originaria di Acquarica del Capo.
La condanna in primo grado arriva a seguito delle indagini avviate dalla Guardia di Finanza attorno al periodo tra il 2010 ed il 2012. In quegli anni la ginecologa, dipendente dell’ospedale di Scorrano, si sarebbe macchiata di peculato, nascondendo le visite private effettuate in un suo studio a Maglie.



