A processo per direttissima, i ladri di travi arrestati sabato scorso dai carabinieri di Specchia e Tricase, hanno patteggiato dinanzi al giudice Pasquale Sansonetti.
Antoni Orsi, 48enne di Ruffano, Salvatore Vitali, 38enne di Matino, ed Antonio Caraccio, 35enne di Matino, tutti già noti alle forze dell’ordine, erano stati sorpresi a tagliare ed asportare travi in zinco e ferro da un sito con un impianto fotovoltaico.
Appurato che non si trattasse di operai al lavoro, come sarebbe potuto apparire se non fossero stati colti in orario e giorno insoliti, i militari li avevano arrestati e condotti presso la casa circondariale di Lecce, con l’accusa di furto aggravato.
Ieri hanno patteggiato la loro pena: Orsi è stato condannato ad un anno ed al pagamento di una multa di 180euro, ma è tornato in libertà per sospensione della pena; Caraccio ad un anno e due mesi, più al pagamento di una multa di 180 euro, e Vitali ad un anno e tre mesi, con multa di 240 euro. Gli ultimi due hanno ottenuto i domiciliari.




