Vicenda dei 5 siriani: il Riesame nega l’arresto

Il tribunale del Riesame ha respinto la richiesta di arresto avanzata dalla Procura per i 5 siriani sbarcati ad Andrano.

Già arrestati, in custodia cautelare, per possesso di documenti falsi, erano tornati in libertà su disposizione del gip in quanto il reato in questione non prevede la pena minima di 5 anni necessaria per la detenzione.

Il materiale rinvenuto sui loro dispositivi, chiavetta usb e cellulari, aveva acuito i sospetti della Procura: foto in cui erano ritratti con divise militari irachene, con armi pesanti o accanto a cadaveri dilaniati nel conflitto siriano, avevano fatto scattare l’allarme terrorismo, riportando il caso in tribunale.

I giudici del Riesame non hanno però ritenuto ci fossero gli estremi per accogliere la richiesta di custodia cautelare ed hanno sostanzialmente confermato l’ordinanza dello scorso 16 febbraio con cui il gip Carlo Cazzella aveva disposto la scarcerazione.