Si parlerà di “Guerra Civile” in Italia?” nel corso del terzo appuntamento dei Cenacoli Culturali, organizzato per sabato 19 dicembre, alle 19, da La Voce di Specchia, il giornale diretto da Rosaria Ricchiuto, che si svolgerà come di consueto nelle sale del Castello Risolo a Specchia. L’occasione è il clima pesante che si respira in Italia e la riflessione, così come il titolo del Convegno, scaturisce dal libro del Senatore Giovanni Pellegrino, scritto a quattro mani con il giornalista Giovanni Fasanella e pubblicato qualche tempo fa. “Da Salò a Berlusconi. Perché in Italia la guerra fredda non si è ancora conclusa? I protagonisti e le storie di uno scontro che dura da più di sessant’anni”, scriveva Giovanni Pellegrino, sulla copertina del suo libro, in tempi non sospetti. L’attentato al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sembra l’occasione giusta per una rilettura di quelle pagine. Il Cenacolo sarà moderato da Rosaria Ricchiuto, direttore de La Voce di Specchia, e sul tema rifletteranno, assieme a Giovanni Pellegrino, gli ex parlamentari Cosimo Abate, Gaetano Gorgoni, Antonio Lia e Biagio Marzo. I lavori del Cenacolo Culturale saranno introdotti dal giornalista Cesare Vernaleone. Porgeranno i saluti del Comune di Specchia il sindaco Antonio Biasco e l’assessore alla Cultura Giampiero Pizza.



