Si è costituito a Specchia un Comitato Spontaneo per evitare l’ampliamento delle attuali opere terminali fognanti in contrada S. Eufemia, il quale ha avviato una raccolta di firme al fine di presentare una petizione agli amministratori comunali. Il testo della petizione, dello scorso 15 dicembre, è il seguente: “Risulta ai sottoscrittori della presente petizione che l’Amministrazione Comunale di Specchia intende ampliare le attuali opere terminali, sotto la voce di “adeguamento delle stesse” in ampliamento sul terreno sito di proprietà Zuccaro che costeggiano la strada che conduce a S. Eufemia, attraverso la costruzione delle cosiddette vasche di accumolo. E’ una scelta tecnica e ancor di più politica irresponsabile che minimamente non tiene conto i già tanti danni causati dalle opere terminali esistenti, site in contrada Padula, in quanto anche il “Fesso del villaggio” comprende che il sì fatto ampliamento comporta vari danni oltre alla falda acquifera anche agli abitanti che ormai da anni risiedono in tutta la contrada S. Eufemia.
Si chiede pertanto attraverso la sottoscrizione della presente petizione di porsi il problema dell’ampliamento delle opere terminali in un modo completamente diverso senza penalizzare il territorio, la salute degli abitanti, ed altro ancora anticipando che se codesta Amministrazione dovesse persistere nella sua azione scellerata ed irresponsabile i cittadini di Specchia occuperanno e fermeranno l’inizio dei lavori con ogni mezzo messo a disposizione e si chiede pertanto, senza “masturbazioni mentali”, di localizzare un altro sito senza che ciò rechi danno alla popolazione specchiese”.
Per lo smaltimento delle acque reflue della rete fognante di Specchia, la Regione Puglia, inizialmente, aveva previsto di realizzare delle trincee drenanti alla zona Ponti, tra la provinciale per Ruffano e la comunale S. Lucia, per poi modificare il progetto trasferendolo in Zona Campo, nei pressi della Strada Comunale Patri, non molto distante dall’attuale tracciato della Strada Statale 275, mentre nella contrada di S. Eufemia, tra la strada omonima e quella che costeggia le opere terminali, saranno costruite le vasche dì accumulo. La Zona Campo e quella di S. Eufemia sono delle aree agricole molto produttive, ma vi sono dei terreni dove ormai vivono decine di cittadini che negli anni scorsi hanno costruito le loro abitazioni, con regolari concessioni edilizie ed ottemperano al pagamento dell’ICI.



