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Pesce a sarsa e taranta: a Castro vince la tradizione

Festa della Madonna Annunziata: 24, 25 e 26 aprile, tre giorni di celebrazioni in cui sacro e profano si sposano, regalando un anticipo d’estate a coloro che accorrono a rendere omaggio alla Santa

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Castro, nei giorni 24, 25 e 26 aprile, si veste a festa per rinnovare il culto alla Santa Patrona Maria Santissima Annunziata.

Tre giorni di celebrazioni in cui sacro e profano si sposano, regalando un anticipo d’estate alla popolazione ed ai turisti che accorrono numerosi per ammirare le maestose luminarie, la spettacolare e coloratissima gara pirotecnica della Vigilia e per assaporare il tradizionale pesce a sarsa, pietanza antica, simbolo della cultura marinaresca della Perla del Salento.

Si parte martedì 24 proprio dalla Sagra del Pesce a Sarsa, piatto tipico della cucina castrense da sempre legato alla festa patronale, che fino a meno di cinquant’anni fa era ancorata alla ricorrenza liturgica del 25 marzo e, quindi, ricadeva stabilmente in Quaresima, momento nel quale era proibito consumare carne e, poiché in quel periodo dell’anno il mare non è generoso come in estate, le famiglie di Castro per garantirsi un piatto dignitoso il giorno della festa, preparavano per tempo il pesce per poi consumarlo al bisogno. Tipicamente il pesce utilizzato per la preparazione di questa pietanza sono le vope, pesce di poco pregio e costo e quindi accessibile a tutti. Veniva pulito dalla testa e dalle interiora, infarinato e fritto, si lasciava riposare per due giorni e quindi veniva sistemato a strati nelle tanieddhe, ampie coppe di creta, condito con mollica di pane, aglio, menta, sale e pepe; il tutto veniva bagnato con aceto nero. Ogni mattina ed ogni sera le donne castriote provvedevano alla scolatura dell’aceto e ne cospargevano ancora sul primo strato affinché la maceratura fosse graduale ed uniforme. Il pesce a sarsa, quindi, la faceva da padrone sulle tavole il giorno della festa e la sera prima veniva offerto ai parenti dei paesi vicini che venivano puntualmente a far visita alla Madonna Annunziata.

Da alcuni decenni il Comitato Festa in collaborazione con pescatori e pescivendoli, propongo la sera della vigilia questa tradizionale sagra, filo conduttore con il passato e come accadeva anni fa, la pietanza viene offerta ai visitatori che affollano Castro per salutare l’amata patrona.

Quest’anno, Immediatamente dopo la sagra si terrà la grandiosa gara pirotecnica e la prima serata si concluderà con lo spettacolo del Giro di Banda guidato dal Maestro Cesare Dell’Anna.

Mercoledì 25 aprile, giorno della festa, tutte le attenzioni si concentrano sulla processione, con la statua della Vergine che attraversa gran parte delle strade del paese, accompagnata dall’immancabile banda e da uno spettacolo pirotecnico diurno. La giornata si conclude con i tradizionali concerti bandistici in piazza e con il concerto dei Nessuna Pretesa.

Giovedì 26, giorno conclusivo, Castro per la prima volta in assoluto, abbraccia lo spettacolo della Notte della Taranta, concludendo sempre all’insegna della tradizione salentina i solenni festeggiamenti.

L.S.

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“Tre donne e un Vescovo” a Montesano

Appuntamento a Palazzo Bitonti col giornalista Zavattaro

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Decimo appuntamento con Palazzo d’autore a Montesano Salentino, sabato 24 agosto, ore 21.00, con Fabio Zavattaro, autore del libro “Tre donne e un Vescovo”.
Giornalista Vaticanista, Zavattaro è stato il giornalista italiano (Avvenire – RAI) più a contatto con la Santa Sede durante gli ultimi anni di pontificato di Papa Giovanni Paolo II, così come per il conclave successivo, che nel 2005 ha visto l’elezione al soglio di Pietro del Cardinale Joseph Ratzinger (Benedetto XVI); tutt’ora impegnato nel pontificato di Papa Francesco. Autore e regista di molti documentari e di saggi letterari.
Interverranno il Nunzio Apostolico nella Repubblica Araba d’Egitto, nonché delegato presso l’Organizzazione della Lega degli Stati Arabi, Mons. Bruno Musarò, e il Vescovo della Diocesi di Ugento – Santa Maria di Leuca, Mons. Vito Angiuli.

L’appuntamento si terrà in piazza IV novembre presso palazzo Bitonti.

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Una Rock Room per i ragazzi in ospedale

Una serata in memoria di Fabrizio Aspromonte, il dj tricasino prematuramente scomparso nel gennaio 2018. L’incasso sarà totalmente utilizzato per la realizzazione di una Rock Room, una stanza musicale in ospedale per adolescenti e giovanissimi che affrontano cure oncologiche

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Al Mamma Li Turchi di Tricase Porto, una serata in memoria di Fabrizio Aspromonte, il dj tricasino prematuramente scomparso nel gennaio 2018. Suoneranno tutti i Dj (non solo) del Salento.

Un motivo in più per partecipare alla serata di domani mercoledì 21 agosto: l’incasso sarà totalmente utilizzato per la realizzazione di una Rock Room, una stanza musicale in ospedale per adolescenti e giovanissimi che affrontano cure oncologiche.

L’iniziativa è in collaborazione con l’Associazione Lorenzo Risolo con in testa la presidente Sonia Chetta che ha accettato con entusiasmo la proposta dell’Associazione Fabrizio Aspromonte.

Domani sera, al Mamma Li Turchi, si alterneranno alla consolle: Frank Di Rienzo, Marcello Melica, Steven The Prince, Giuseppe Scarlino, Elvix Dj, Julian Mc Cain e Diego Riveira.

Presteranno la loro voce Marco Abati, Sandro Cosi, Gianty, Andrew The Voice e Gianfranco Frakatame.

«Per ricordare un grande amico e un grande Dj»

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Vent’anni senza Roberta

Corteo a Torre San Giovanni in occasione dell’anniversario della misteriosa scomparsa della ragazza di Ugento

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Non è mai tornata, ma non è mai stata dimenticata.

Compie 20 anni l’incredibile storia della scomparsa di Roberta Martucci, uscita di casa la sera del 19 agosto 1999, a bordo di una Fiat Uno bianca per raggiungere una comitiva di amiche a Gallipoli.

La ragazza, di Ugento, all’epoca 28enne, non fece più ritorno. Le sue amiche quella sera non la videro arrivare. E, allo stesso modo, i familiari non la videro rientrare.

Qualche giorno dopo l’auto riapparve a Gallipoli. Abbandonata senza chiavi, senza libretto di circolazione e, soprattutto, senza più Roberta.

Il corteo

Due decenni di mistero e ricordi che oggi confluiranno in una fiaccolata in sua memoria. Un corteo, alle 19, si snoderà per le strade di Torre San Giovanni e, passando per le vie Monte Everest, Colleoni, Doria, Giusti e corso Annibale, raggiungerà Piazza del Porto. Hanno già annunciato la loro presenza la criminologa Isabel Martina, che sta seguendo il caso; l’avvocato Fabrizio Ferilli e le sorelle di Roberta, Sabrina e Lorella.

Domani alle 9, invece, Roberta verrà nuovamente omaggiata con la deposizione di una corona floreale presso la sua gigantografia ad Ugento, in piazza Colosso.

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