Dell’Abate: “Rifiuti a Tricase. Tanto rumore per nulla”

Tanto rumore per nulla, se non per confondere ed agitare i cittadini, già tartassati da una TARI insostenibile che rischia pure di aumentare.
Pienamente condivisibile l’articolo in merito, a firma del Consigliere Vito Zocco e pubblicato su Il Volantino:

CAMBIARE O CONFONDERE?

Il 1 luglio non partirà la raccolta differenziata della frazione organica del rifiuto, per cui continueremo a conferire in modo indifferenziato fino a nuova disposizione.

Nonostante la massiccia campagna mediatica con manifesti murali e comunicati stampa veicolati sulla pagina facebook di Sindaco e Consiglieri, la data di avvio delle nuove modalità del servizio slitta a data da destinarsi. Cambieranno solo i giorni settimanali di raccolta dei diversi tipi di rifiuto (indifferenziato, plastica e metalli, carta, vetro).

A poco serve lo scaricabarili che andrà in scena su a Palazzo Gallone, per dare la colpa a questo o a quell’altro (mancanza di impianti per lo smaltimento dell’organico, ritardo nelle convenzioni tra Comune e Consorzi per la vendita di carta, plastica, vetro e metalli, ecc.).

Resta la gran confusione, per non dire panico, in cui versa l’utenza residenziale e commerciale, fra ingombranti contenitori, roboanti proclami ed imbarazzanti dietrofront, minacce di sanzioni e temuti aumenti della TARI.

E già perché il mancato avvio della raccolta separata dell’organico e l’impossibilità allo stato di garantirsi delle entrate dalla vendita delle diverse frazioni del rifiuto, entrambe previste come mezzi per abbattere la TARI, finiranno per rivelarsi dei boomerang sulle tasche dei cittadini.

Mi ritornano in mente quelle interminabili file per ritirare la vasta sfilza di cassonetti tra imprecazioni, maledizioni e speranze…

Nunzio Dell’Abate

Tags:


Commenti

commenti