“Cantieri di cittadinanza” iper efficienti per il Consorzio del Piano di zona di Maglie.
Il progetto di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati ha visto interessate infatti ben 31 persone, quasi il doppio delle 18 previste.
Un risultato possibile grazie ad una attenta programmazione delle risorse gestite all’interno dell’area denominata “Contrasto alla povertà”, dall’assemblea dei sindaci di Maglie, Bagnolo, Cannole, Castrignano dei Greci, Corigliano, Cursi, Giurdignano, Melpignano,Muro Leccese, Otranto, Palmariggi e Scorrano. Assemblea che aveva già impegnato, per l’anno 2015, 30mila euro a favore dell’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati. Risorse che derivavano dalla premialità riconosciuta in termini economici per i risultati ottenuti dalle attività puntuali del Consorzio.
I Comuni suddetti decisero di destinare tali somme al potenziamento del numero dei possibili fruitori del beneficio “Cantieri di cittadinanza”, adeguandosi agli stessi criteri di selezione stabiliti dalla Regione Puglia e conseguendo gli eccellenti risultati predetti.

“È un segnale di bella politica“, dichiara Ada Fiore, presidente del Consorzio del piano di zona di Maglie. “Avere come priorità l’inclusione dei soggetti fragili nella società, è un impegno umano prima ancora che politico, volto a restituire quel senso di dignità che dovrebbe appartenere a tutti, indistintamente”.




