“Una scelta sperimentale”. Definisce così l’assessore all’Urbanistica del Comune di Carpignano Salentino, Pierluigi Colavero, la decisione dell’Amministrazione di chiudere al traffico Piazza Duca D’Aosta. Sul precedente numero de “il Gallo”, la signora Donata Castelluzzo aveva scritto una lettera alla redazione lamentando la carenza di introiti della propria attività commerciale (è proprietaria di un bar), ricadente nell’area, in seguito a questo atto, maturato, come aveva sottolineato la signora, “senza consultare la cittadinanza” e “senza darci alcuna spiegazione”.
L’Assessore non sceglie la via della polemica, ma preferisce usare toni distesi, per fornire le proprie motivazioni: “Se un errore ci si può imputare in questa scelta, forse l’unico è stato quello di non averla comunicata prima della chiusura della Piazza. Ma c’è una ragione e, cioè, che solo pochi giorni fa ho avuto modo di incontrare la cittadinanza per spiegare le linee guida del nuovo piano traffico sperimentale cittadino”. Colavero spiega, dunque, come la soluzione di chiudere la Piazza sia al momento solo temporanea, pur ribadendo che è interesse dell’Amministrazione valorizzare al meglio il centro storico, con l’individuazione di nuove aree pedonali: “Nulla vieta”, precisa, “che fra due mesi siano ripristinate le condizioni di traffico precedenti”.
Ma su un punto, l’assessore Colavero sente il dovere di puntualizzare: “L’obiettivo ultimo dell’Amministrazione non è quello di chiudere la Piazza per svuotarla, ma anzi di farla rivivere. Proprio a dimostrazione di ciò, posso anticipare che nel prossimo periodo natalizio e anche nella stagione estiva, si programmerà una serie di iniziative proprio per riportare la Piazza ad essere luogo di aggregazione”. In buona sostanza, con questo passaggio l’Amministrazione comunale rassicura sulle preoccupazioni strettamente economiche espresse dai commercianti. “Certamente”, conclude Pierluigi Colavero, “quando si amministra si deve tener conto delle esigenze di tutti, cercando la giusta mediazione: se da un lato le preoccupazioni dei commercianti sono legittime, va sottolineato che sto riscontrando il favore di molti cittadini, che vedono positivamente la scelta di fare della Piazza un’area pedonale. Diamo comunque il tempo di valutare questa sperimentazione, mettendo da parte posizioni preconcette”.
Mauro Bortone



